Preoccupazione e tanti dubbi. I tifosi della Roma si svegliano con un nuovo problema da affrontare per il futuro societario. Sparisce dall'attenzione il fatto che Totti domenica rientrerà contro il Bari o che De Rossi è ancora ricoverato al Gemelli per una colica renale avuta ormai una settimana fa. Oggi, a sentire il tam-tam delle radio locali, i fan giallorossi pensano solo al futuro societario e della squadra perché quello che ha scritto "Il Messaggero" sulla situazione economica della controllante Italpetroli apre scenari temuti da tempo ma che si vanno sempre più concretizzando. E c'é chi tra gli altri teme addirittura che si arrivi al fallimento del club.
"Unicredit - si legge nell'articolo - chiede al tribunale di Roma che attesti 'la dichiarazione di nullita' o comunque l'annullamento della delibera assembleare del 30 giugno 2009 di approvazione del bilancio 2008 della Compagnia Italpetrolì". Unicredit, ormai lo sanno tutti i tifosi della Roma e anche i meno avvezzi a parlare di questioni finanziarie, vanta con Italpetroli (società di proprietà della famiglia Sensi), un credito di oltre 300 milioni di euro e a quanto pare ha deciso di rientrare del credito in qualsiasi modo. Anche ricorrendo alle vie giudiziarie. Impazza così, nell'etere romano, il pessimismo, la paura e tantissimi dubbi da parte dei tifosi giallorossi. Si passa da chi si chiede "cosa ne sarà della squadra", temendo che i libri contabili vengano portati in tribunale a chi invece spera che sia un'indiscrezione tutta da confermare e quindi aspetta a fasciarsi la testa. Intanto da Italpetroli, dopo quanto scritto dal quotidiano romano, ancora non sono arrivate smentite.
Si ha qualche notizia in più?
Qualche tifoso della Roma che può aggiungere qualcosa?
"Unicredit - si legge nell'articolo - chiede al tribunale di Roma che attesti 'la dichiarazione di nullita' o comunque l'annullamento della delibera assembleare del 30 giugno 2009 di approvazione del bilancio 2008 della Compagnia Italpetrolì". Unicredit, ormai lo sanno tutti i tifosi della Roma e anche i meno avvezzi a parlare di questioni finanziarie, vanta con Italpetroli (società di proprietà della famiglia Sensi), un credito di oltre 300 milioni di euro e a quanto pare ha deciso di rientrare del credito in qualsiasi modo. Anche ricorrendo alle vie giudiziarie. Impazza così, nell'etere romano, il pessimismo, la paura e tantissimi dubbi da parte dei tifosi giallorossi. Si passa da chi si chiede "cosa ne sarà della squadra", temendo che i libri contabili vengano portati in tribunale a chi invece spera che sia un'indiscrezione tutta da confermare e quindi aspetta a fasciarsi la testa. Intanto da Italpetroli, dopo quanto scritto dal quotidiano romano, ancora non sono arrivate smentite.
Si ha qualche notizia in più?
Qualche tifoso della Roma che può aggiungere qualcosa?
