Presentiamo la finale di Champions.
E' la prima finale in assoluto che si gioca di sabato.
E' la prima finale in assoluto, dove si affrontano due allenatori che hanno già vinto la coppa, ma con squadre diverse rispetto a quelle attuali.
E' la prima finale senza un' inglese dal 2004.
Bayern Monaco
Quattro vittorie sommando la vecchia con la nuova coppa. Tre consecutive a metà degli anni '70 con una squadra che comprendeva Maier, Beckenbauer, Gerd Muller.
Successivamente varie finali perse (1982,1987,1999) e un altra vittoria nel 2001.
Inter
Ultima finale nel 1972, in precedenza due vittorie consecutive.
Van Gaal
Uno dei miei allenatori preferiti di sempre. Mi riferisco al periodo Ajax, nel quale vinse varie coppe giocando un calcio sublime con alcuni giovani di belle speranze; tanto possesso palla e pressing, difesa a uomo, centrocampo con tanta forza e tecnica insieme (Rijkaard, Seedorf e Davids), attacco imprevedibile (Overmaars e Finidi sulle fasce, Klujvert, Kanu, Litmaanen alternati al centro).
Poi un mezzo fiasco a Barcellona, il ritorno in Olanda, da quest'anno al Bayern in quello che sembrava un matrimonio di breve durata. L'inaspettato (allora) crollo della Juve in casa, una terna arbitrale di dubbia buona fede contro la Fiorentina, gli errori di Ferguson e l'infortunio a Rooney contro il Man Utd hanno cambiato la storia della stagione dell'olandese che comunque ha già portato a casa il campionato tedesco. Non propone più novità tattiche e il suo gioco sembra essersi uniformato alla mediocrità generale.
Mourinho
A differenza dell'olandese, il suo calcio mi ha sempre abbastanza schifo. Ma tant'è.
Secondo di Van Gaal al Barcellona, vince subito campionato e coppetta Uefa nel 2003 con il Porto. Ma l'exploit è l'anno dopo, con la vittoria inaspettata nella Champions. Si nota il grande carisma e il pragmatismo adottato dalla sua squadra, lontana anni luce dalla tipica squadra portoghese cioè molto possesso e scarsa incisività offensiva. Al Chelsea vince due campionati, ma non si ripete in Champions, dove anzi il suo secondo, Grant, fa meglio di lui raggiungendo la finale del 2008, dopo il suo esonero.
Grandissimo motivatore, tiene in pugno la squadra come pochi, la quale gioca per lui e contro i suoi "nemici".
Per arrivare in finale ha dovuto affidarsi a campioni già affermati (Lucio, E'tò
, ma alcune scommesse vinte sono tutte merito suo (Snjider).
Io naturalmente tiferò Inter.
E' la prima finale in assoluto che si gioca di sabato.
E' la prima finale in assoluto, dove si affrontano due allenatori che hanno già vinto la coppa, ma con squadre diverse rispetto a quelle attuali.
E' la prima finale senza un' inglese dal 2004.
Bayern Monaco
Quattro vittorie sommando la vecchia con la nuova coppa. Tre consecutive a metà degli anni '70 con una squadra che comprendeva Maier, Beckenbauer, Gerd Muller.
Successivamente varie finali perse (1982,1987,1999) e un altra vittoria nel 2001.
Inter
Ultima finale nel 1972, in precedenza due vittorie consecutive.
Van Gaal
Uno dei miei allenatori preferiti di sempre. Mi riferisco al periodo Ajax, nel quale vinse varie coppe giocando un calcio sublime con alcuni giovani di belle speranze; tanto possesso palla e pressing, difesa a uomo, centrocampo con tanta forza e tecnica insieme (Rijkaard, Seedorf e Davids), attacco imprevedibile (Overmaars e Finidi sulle fasce, Klujvert, Kanu, Litmaanen alternati al centro).
Poi un mezzo fiasco a Barcellona, il ritorno in Olanda, da quest'anno al Bayern in quello che sembrava un matrimonio di breve durata. L'inaspettato (allora) crollo della Juve in casa, una terna arbitrale di dubbia buona fede contro la Fiorentina, gli errori di Ferguson e l'infortunio a Rooney contro il Man Utd hanno cambiato la storia della stagione dell'olandese che comunque ha già portato a casa il campionato tedesco. Non propone più novità tattiche e il suo gioco sembra essersi uniformato alla mediocrità generale.
Mourinho
A differenza dell'olandese, il suo calcio mi ha sempre abbastanza schifo. Ma tant'è.
Secondo di Van Gaal al Barcellona, vince subito campionato e coppetta Uefa nel 2003 con il Porto. Ma l'exploit è l'anno dopo, con la vittoria inaspettata nella Champions. Si nota il grande carisma e il pragmatismo adottato dalla sua squadra, lontana anni luce dalla tipica squadra portoghese cioè molto possesso e scarsa incisività offensiva. Al Chelsea vince due campionati, ma non si ripete in Champions, dove anzi il suo secondo, Grant, fa meglio di lui raggiungendo la finale del 2008, dopo il suo esonero.
Grandissimo motivatore, tiene in pugno la squadra come pochi, la quale gioca per lui e contro i suoi "nemici".
Per arrivare in finale ha dovuto affidarsi a campioni già affermati (Lucio, E'tò
, ma alcune scommesse vinte sono tutte merito suo (Snjider).Io naturalmente tiferò Inter.



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