Pennetta-Vinci

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #1

    Pennetta-Vinci

    Le tante mezze calzette strapagate dello sport italiano maschile dovrebbero prendere esempio da queste due meravigliose ragazze pugliesi, capaci di un'impresa storica. E' un po' di anni che lo sport italiano viene tenuto in piedi dalle donne... Sarà solo un caso?
    semel in anno licet insanire, cotidie melius
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    Già, davvero!!! Mi rode tantissimo perdermi la finale stasera, ma purtroppo ho un impegno di lavoro. Sarà senza dubbio un incontro spettacolare.
    Boh ma poi a me lo sport giocato dalle donne piace di più. E' maggiormente armonioso e tecnico, mentre quello maschile tende spesso a ridursi ad una dimostrazione di forza.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Pazza_di_Acerra
      люблю беспокоиться
      • 09/12/09
      • 28840

      #3
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Già, davvero!!! Mi rode tantissimo perdermi la finale stasera, ma purtroppo ho un impegno di lavoro. Sarà senza dubbio un incontro spettacolare.
      Boh ma poi a me lo sport giocato dalle donne piace di più. E' maggiormente armonioso e tecnico, mentre quello maschile tende spesso a ridursi ad una dimostrazione di forza.
      E' vero, e ciò vale in particolare per il tennis. Le partite dei maschi sono inguardabili, a meno che non giochi Federer.
      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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      • arecata
        • 03/04/13
        • 5519

        #4
        Ci sono degli sport che da alcuni, di Q.I. assai basso, vengono definiti 'minori'. I minorati sono loto che considerano solo il calcio come sport, quando poi si sa benissimo che sport non è, essendo osi legato al denaro ed agli intrallazzi.

        In molte discipline sportive, già da parecchi anni, emergano figure femminili italiane che assurgono a livello mondiale. E non parlo di figure 'acquisite' come Fiona May o Josefa Idem, ma proprio emerse dai vivai italiani anche in quegli sport affacciatisi di recente alla professionalità da parte degli atleti nostrani.

        Sono decenni che le ragazze italiane dettano legge nel fioretto, ma è nell'ultimo decennio, invece, che sono emerse con grandi successi, nella pallanuoto, ad esempio. Anche nel nuoto, oltre la Pellegrini, si sta muovendo 'qualcosa' e specialmente nelle gare di fondo.

        Tornando al tennis, di certo è uno sport molto seguito anche perchè molto praticato a livello amatoriale, di certo non è uno sport 'completo' per la muscolatura, come lo sono il nuoto e la pallacanestro, ma è uno sport che richiede enormi sacrifici per poter emergere perchè, oltre alla forma fisica, si deve possedere una personalità assai forte, una vista eccellente, i riflessi con reazione immediate ed avere una sagacità superiore per prevedere le mosse, i tiri dell'avversario.

        Complimenti alle due, ma non dimentichiamoci della Errani e delle emergenti Giorgi e Knapp
        Pánta rhêi hōs potamós

        arecata è il 2° nick-name di Blasel

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          a meno che non giochi Federer.


          Lui è un caso a sè!
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Beh, giocatori di gran tocco ce ne sono ancora. Se non vogliamo parlare di Djokovic andiamo a guardare fra i pochi aficionados del serve and volley: Mahut, Stakhovskij, Herbert (quest'anno finalista a New Haven), un fantasista come Dolgopolov e perfino lo stesso Karlovic, che pure ha un gioco monotematico. E pazienza se non sono giocatori di primissima fascia.
            Comunque non credo che due italiane siano mai arrivate assieme a una finale slam, men che meno due pugliesi. Non ho visto le semifinali, ma se una Halep ha ceduto così nettamente vuol dire che o non era in condizione, o Pennetta è stata superlativa, o entrambe le cose. Vinci ha già rischiato di battere Serena in passato, e finalmente ci è riuscita.
            Serena Williams che a mio modesto avviso in carriera ha vinto molto più di quanto avrebbe meritato, e che a 34 anni comincia a rendersi conto che ormai i suoi teatrini da soli non bastano più a impressionare le avversarie. Ma se Bencic ha 18 anni, Vinci ne ha 32 e Pennetta 33.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #7
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Ma se Bencic ha 18 anni, Vinci ne ha 32 e Pennetta 33.
              Questo rende ancora più notevole l'impresa di entrambe.
              E' un mese che la Vinci è in forma strepitosa ed è uno spettacolo vederla giocare. A tratti mi ha ricordato la Navratilova. Stasera farò il tifo per lei: mi piace quella faccia da contadina pugliese e la sua grinta. Ti immagini come rosica quella stronzetta dell'Errani?
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #8
                A quanto pare la notizia della storica finale è in prima fila su tutti i telegiornali, superando perfino l'emergenza clandestini.
                Tecnicamente parlando, Vinci è più fantasiosa, ma Pennetta è più completa. In questi ultimi anni è migliorata molto con servizio e dritto, che erano i suoi punti deboli. Invece trovo desolante che Vinci dal lato del rovescio giochi sempre tagliato, anche quando un colpo più veloce le darebbe direttamente il punto. Eppure sa giocare il rovescio coperto, ma lo usa solo quando è costretta a passare. Se io fossi il suo allenatore le farei variare di più quel colpo, anche perché le sue avversarie ormai sanno da anni che di rovescio gioca solo il back. Sarà anche una scelta tattica, ma per me è più un limite tecnico, anche perché da giovane giocava il rovescio bimane.
                Limite tecnico che è anche il servizio della Errani, scandaloso da sempre, e ciononostante è arrivata al numero 5 del mondo. A poco vale la scusa della statura, perché ci sono tenniste altrettanto basse che sanno servire molto meglio. Non è vero che il servizio non si impara, semplicemente pochi fra allenatori e giocatori hanno il coraggio di lavorarci sopra.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
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                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #9
                  Vince Pennetta, come da pronostico, che durante la premiazione annuncia il suo prossimo ritiro. Ritiro che peraltro è stato già nell'aria più volte, le ultime l'anno scorso prima di vincere a Indian Wells, e quest'anno a inizio stagione.
                  Primo set equilibrato e risolto al tie-break, anche se a parte le battute iniziali Vinci dà sempre l'impressione di dover ricorrere l'avversaria, mentre Pennetta spreca un'infinità di palle break. Il secondo set è senza storia: Pennetta prende più fiducia e Vinci pur tentando il tutto per tutto non trova il modo di controbattere. Il rovescio di Vinci dà fastidio a chiunque ma non a Pennetta, che lo conosce benissimo. Le due sono amiche e si sono affrontate fin dalla più tenera età, giungendo anche a un'altra finale slam a livello junior quando avevano la metà degli anni di adesso.
                  Fatto eccetto per una demi-volée stoppata di Pennetta, che se mai fosse necessario dimostra di saperci fare anche a rete, i colpi più spettacolari sono tutti di Vinci, a cui il cognome ieri non ha portato fortuna. D'altronde, quando la tua avversaria non sbaglia più nulla e tu sei costretta a fare miracoli per ottenere un punto, è facile che la vittoria non ti arrida.
                  A Vinci resta comunque la soddisfazione di aver battuto Serena, e al rientro sarà festa grande per tutte e due.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #10
                    Orgogliosi di voi, ragazze!
                    amate i vostri nemici

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                    • LauraT
                      Opinionista
                      • 19/06/15
                      • 106

                      #11
                      Molto Orgogliosi e un premio molto più meritato che della tanto amata partita di calcio degli italiani. Brave!
                      Moda e accessori made in Italy

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #12
                        Te per chi tifavi, LauraT?
                        amate i vostri nemici

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                        • arecata
                          • 03/04/13
                          • 5519

                          #13
                          Non vedo Porta a porta, ma ieri sera, andando a letto, accesa la TV si sintonizza automaticamente su RAI 1 e ne ho visto circa un quarto d'ora. Non ho seguito molto, ma se ho compreso il senso della puntata nella quale erano presenti, o collegate, tante campionesse italiane che primeggiano in campo mondiale, era che le donne s'impegnano maggiormente per ottenere quei risultati che il lato maschile dello sport nostrano sogna, ma molto, molto da lontano.
                          Pánta rhêi hōs potamós

                          arecata è il 2° nick-name di Blasel

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #14
                            Sono d'accordo: La Donna è molto più tenace e grintosa, quando si tratta di voler arrivare ad ogni costo.
                            amate i vostri nemici

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