Originariamente Scritto da RECTOR
Io continuo a mangiare tranquilla, perchè -da che c'è la globalizzazione- nei paesi in cui avviene una manifestazione importante (di qualsiasi tipo), c'è sempre un gruppetto con i cartelli che fa casino in cerca di visibilità. Nei paesi liberali, ovviamente. Succede ovunque e la differenza di civiltà tra paesi è nel come si gestisce tale protesta, non nell'impedirla.
In ogni caso non è la prima volta, non sarà l'ultima. Si nota il fatto, poi si va avanti: non ci si strappa i capelli da un lato, non si rimane lì fissati a sghignazzarci su eternamente dall'altro.
Io si, mangio serena quando assisto a certe cose, così come non sghignazzavo quando i telegiornali trasmettevano boicottaggi altrui in altri suoli. Sai, la globalizzazione è bella perché gli scheletri negli armadi vengono periodicamente spolverati un po' ovunque, quindi c'è poco da sentirsi migliori degli altri, specie per certe cose. Si scopre che si è tutti sulla stessa barca.
Se ci riuscissi pure tu a mangiare sereno, magari cominceresti a ragionare meno per luoghi comuni: sei il classico italiano che si vergogna di esserlo e dà addosso all'italiano medio, descrivendolo a macchietta, pur di compiacere lo straniero. Esattamente ciò che contesti qui.
Se pensi che la dignità di uno stato si evinca da come affronta le manifestazioni sportive, o se le vinca o meno, sei molto vicino al mangiaspaghetti negativo che tanto ti piace citare.
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