Tutto il potere passera' nelle mani del Milan con le sue televisioni,come a dire "dalla padella nella brace".Ma come si fa a dire:Meani faceva tutto da solo,e le intercettazioni dove Galliani gli chiede se ha parlato con chi di dovere?Come puo' Collina affermare:io di Meani sono amico da oltre vent'anni e non ci vedo niente di male.Puo' anche darsi,ma,ognuno di noi,quando ha bisogno di un favore a chi si rivolge se non ad un amico?E le affermazioni del guardalinee Copelli che dice:se volevi arbitrare il Milan non dovevi rivolgerti ai designatori,ma BASTAVA chiederlo a Meani.Possibile che di tutto questo ne fosse a conoscenza il solo Meani?