Il tifo e i tifosi

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  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
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    #1

    Il tifo e i tifosi

    Prendo spunto da queste due frasi
    (Per evitare Ot nell'altra discussione)

    [QUOTE=sagittario78]il calcio di oggi
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • sagittario78
    *
    • 12/05/06
    • 10995

    #2
    OT
    prima di quei 2 post, avevo scritto che se l'Italia non arriverà in semifinale sarà un fallimento, spiego il perchè...
    prossimo avversario, l'Australia dei vari Bresciano, Grella & co. (giocatori sicuramente validi, di discreto valore tecnico ed agonistico, ma quanti titolari dell'Australia potrebbero giocare nella nostra nazionale?!) può contare su una condizione fisica migliore della nostra, noi però abbiamo dalla nostra una netta superiorità tecnica ed una maggiore esperienza in campo internazionale...
    in un ipotetico quarto di finale ( ) troveremmo o la Svizzera (Paese natale di Joseph Blatter Presidente della FIFA ) o l'Ucraina di Shevchenko, buone squadre, forse superiori all'Australia, ma sicuramente meno pericolose e blasonate della Germania, dell'Argentina, dell'Inghilterra e del Portogallo (squadre, ad oggi, già approdate ai quarti di finale)...
    il tabellone è favorevole, possiamo solo farci del "male" da soli (lasciando da parte i soliti discorsi sul fatto che la palla è rotonda, nel calcio non si sa mai ecc. ecc. ecc.).
    FINE OT

    Il tifo e i tifosi... dunque... partendo dal presupposto (mio personale) che il tifo per la nazionale, specialmente in un Campionato del Mondo, non è paragonabile al tifo per la propria squadra di club, in quanto il senso di appartenenza è "innato", posso tranquillamente affarmare di essere un tifoso critico ma al tempo stesso "innamorato" della maglia azzurra (che purtroppo azzurra azzurra non è ).
    Se non vinciamo i Mondiali non ne faccio un dramma, se non vinciamo però sarà importante constatare i perchè e i per come...
    I condizionamenti non arrivano certo dai tifosi, specialmente quando si tratta di nazionale (unico caso in cui l'intera popolazione è uniformemente "schierata"), bensì dalla stampa in generale... l'italiano, più che condizionare e trasmettere tensione ai giocatori, si sente lui in prima persona il C.T. e quindi ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su questo o quell'altro giocatore, sul modulo tattico, sui cambi durante la partita ecc. ecc. ecc.
    Per quanto riguarda il discorso sul calcio inteso principalmente come business, mi riferivo al nostro campionato, alle nostre singole società di club, ai diritti televisivi, a tutto quel "indotto" che ruota intorno al mondo del pallone.
    Last edited by sagittario78; 26-06-2006, 02:18.

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #3
      [QUOTE=sagittario78]OT
      prima di quei 2 post, avevo scritto che se l'Italia non arriver
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • sagittario78
        *
        • 12/05/06
        • 10995

        #4
        Originariamente Scritto da Xilinx23
        Purtroppo i Mondiali son spesso casi a se, dove chi è più forte non vince per dei singoli episodi, o per pura sfortuna. Nella storia dei Mondiali, come ha ben detto Bearzot, non resta il bel gioco, ma i risultati.
        Si arrivi dove si arrivi. Non vedo come uscire agli ottavi o in finale possa essere diverso.
        l'Olanda di Cruyff, pur non vincendo il mondiale del '74, viene ancora oggi ricordata come la squadra che per prima ha introdottto il concetto di "calcio totale", ma è l'eccezione che conferma la regola...
        la finale persa ai rigori contro il Brasile nel '94 è stata una mazzata, personalmente ho comunque preferito vedere l'Italia giocarsela fino in fondo piuttosto che uscire contro la Nigeria agli ottavi...

        Originariamente Scritto da Xilinx23
        Un conto è l'analisi, la critica giusta, un altro è lo sparare contro "divertendosi" a dar sempre per spacciata la squadra, senza nemmeno aver la minima decenza di riconosere le cose buone, seppur poche, che vengono fatte.
        Forse perchè è più "comodo" criticare a spron battuto, che sostenere...
        *
        Originariamente Scritto da Xilinx23
        La stampa non fa altro che riportare quello che il lettore medio, il tifoso vuole leggere: gossip, polemiche, intrighi veri o presunti. E perchè? Perchè questo da "audience".
        Ecco che quindi, di riflesso, la stampa alimenta il fuoco della critica, della constestazione sempre e comunque, anche quando motivi per fare polemica non ci sono.
        Bisognerebbe uscire, come dicevo, da una logica ormai incancrenita in se stessa...
        oltre a non comprare i giornali sportivi (io non li compro), un tifoso che può fare?!
        Originariamente Scritto da Xilinx23
        Beh, mi pare che in Premiership il flusso di denaro (Abramovich a parte) non sia così inferiore. Lo stesso dicasi in Spagna.
        E' una cosa diffusa e generalizzata, non ristretta solo a noi.
        E, in realtà, non poi così negativa, in sè. Negativo è come il come viene gestito il tutto...
        hai ragione, però negli anni si è creata una netta spaccatura tra le grandi squadre e le "piccole"... in Italia vincono Juve o Milan (un anno la Lazio e uno la Roma, poi si è visto il debito che hanno accumulato), in Inghilterra Manchester United o Arsenal o Chelsea, in Spagna Real Madrid o Barcellona (un anno il Valencia non si sa come mai).

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #5
          Alcuni loschi "signori" hanno ammazzato il calcio in italia..
          pensando SOLO al business,e
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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