Disavventure di viaggio

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70448

    #16
    Raccontare le disavventure di viaggio per me sarebbe come raccontare il viaggio nella sua interezza. Io sono una casinista e distratta all'inverosimile, il mio ragazzo è anche peggio.
    Posso citare del primo giorno austriaco, ad esempio. Dopo una giornata sotto il sole a visitare posti in lungo e in largo, per tornare in albergo avevo impostato il malefico Tom tom, non ricordando esattamente la strada (ma sapevamo che era solo ad un paio di chilometri da dove ci trovavamo). La via e il numero civico erano impostati giusti. Peccato che avevo dimenticato di specificare il nome del paese, cosicché quello ci ha portato nella corrispondente strada in città, circa a 15 km dalla destinazione...
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #17
      Viaggio in camper verso la calabria, un paio d'anni fa. Prima sosta: Terracina, per fare un bagno e pranzare. Parcheggiamo vicino la pineta, mio marito per sicurezza mette il bloccapedali, prendiamo le tovaglie del mare e scendiamo. Poi lui sbianca.
      "Cosa succede?"
      "Ho messo il bloccapedali della macchina sul camper"
      "Emb
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • lady cotard
        vagamente snob
        • 25/07/08
        • 1636

        #18
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        per tornare in albergo avevo impostato il malefico Tom tom, non ricordando esattamente la strada (ma sapevamo che era solo ad un paio di chilometri da dove ci trovavamo). La via e il numero civico erano impostati giusti. Peccato che avevo dimenticato di specificare il nome del paese, cosicché quello ci ha portato nella corrispondente strada in città, circa a 15 km dalla destinazione...

        comunque, per la prossima volta, tutti i navigatori hanno l'opzione di marcare il punto di partenza (senza mettere numero civico o via, semplicemente c'è proprio l'opzione tu l'attivi e lui segna la posizione tramite i satelliti) in genere l'opzione si chiama marcawaypoint o qualcosa del genere.
        - diana. link. subito.-

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70448

          #19
          Io con i navigatori proprio non vado d'accordo. Circa tre estati fa, ero a Rimini con un gruppo di amici. Uno ad un certo punto salta su dicendo che conosce un posto dove fanno una piadina spettacolare. Dunque decidiamo di prendere l'auto e andare, impostando il tom tom all'indirizzo del locale, segnato sul biglietto da visita. Prima ci ha fatto imboccare l'autostrada, e già lì la cosa mi puzzava. Poi, ad un certo punto, dopo vari giri tortuosi, lo sentiamo proclamare "arrivo!". Peccato che ci trovavamo proprio davanti ad un cimitero, sperduto nella campagna...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #20
            Non
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70448

              #21
              [QUOTE=nahui;1035764]Non
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • lady cotard
                vagamente snob
                • 25/07/08
                • 1636

                #22
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Io con i navigatori proprio non vado d'accordo. Circa tre estati fa, ero a Rimini con un gruppo di amici. Uno ad un certo punto salta su dicendo che conosce un posto dove fanno una piadina spettacolare. :
                da marisa.
                - diana. link. subito.-

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                • Xilinx23
                  The Count
                  • 01/06/05
                  • 41139

                  #23
                  Nessuno ha altre disavventure da raccontare?

                  Io ne racconto un'altra.

                  Un anno abbiamo organizzato un viaggio: Vienna, poi rotta per la Polonia, Germania, e poi ritorno a casa. Se non che, alla frontiera con la Polonia una signora aveva perso il passaporto: scene da tregenda, non volevano lasciarla andare via. Se non che ci accordiamo, io e un amico, di accompagnarla indietro a Vienna in cerca del passaporto perduto.

                  Molliamo il gruppo e con un taxi torniamo indietro. Autista polacco, autoradio a palla con canzoni di Mino Reitano, con una mano teneva una bottiglia di vodka e con la spalla dell'altro braccio teneva incastrano all'orecchio il cellulare. E se non parlava al telefono, cantava.

                  A Vienna giriamo tutti i posti dove siamo stati, tutto l'albergo, ma niente.
                  Andiamo al consolato, e ci dicono che dovremmo rientrare in Italia per fare la denuncia e la richiesta di un nuovo passaporto, e anche di un figlio sostitutivo per tornare a recuperare i bagagli della signora, che erano rimasti in dogana come cauzione per quelli che le guardie avevano inteso come tentativo di accedere irregolarmente nel loro paese.
                  Facciamo presente che non abbiamo tutto questo tempo, chiediamo se possono farci loro quel foglio, ma niente. Giriamo qualche altra ora per Vienna, alla fine il mio amico decide di far partire la commedia: sfruttando il fatto che
                  Membro del Consiglio degli Admin


                  [RIGHT][I]L'ironia

                  Comment

                  • Nicole9685
                    Opinionista
                    • 20/09/09
                    • 1145

                    #24
                    Mi viene in mente subito l'ultima estate in Grecia: avevamo appena fatto una settimana a Paros, e anche la settimana a Milos stava per finire. Avevamo prenotato i traghetti da e per Atene, ma non i collegamenti tra le varie isole, che sapevamo essere molto frequenti. Andiamo in agenzia qualche giorno prima della partenza per la terza isola, Amorgos, e scopriamo che il giorno in cui saremmo dovuti partire era gi
                    Tu la faccia da bambina,
                    io la faccia da rapina,
                    insieme come adrenalina e dopamina..

                    Comment

                    • libero
                      pensavo di esserlo...
                      • 16/07/05
                      • 5242

                      #25
                      Fortunatamente non ho avuto grosse disavventure.
                      Forse l'unico disguido che io e i miei amici abbiamo avuto
                      cuorebianconero
                      progetto giovani
                      associazione ragazze madri



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