Io odio il dentista nella maniera più assoluta. Non sopporto neppure la pulizia dei denti. Ogni volta per me è un supplizio.
beh, quella in effetti è la pratica più traumatica, anche se non si direbbe; per le pareti esterne dei premolari, molto sensibili e spesso scoperti, può essere necessaria l'anestesia;
Io odio il dentista nella maniera più assoluta. Non sopporto neppure la pulizia dei denti. Ogni volta per me è un supplizio.
Ed è una cosa talmente comune e saputa che quando un regista deve girare una scena particolarmente, selvaggiamente crudele, fa ricorso a 'qualcoa' di podontoiatrico. Ricorderete, se lo avete visto, Laurecnce Olivier trapanare il povero Dustin Hoffman ne "Il maratoneta"..... com principale esempio
Mia figlia Chiara, sin dalla prima volta, a sette anni circa, ha preso per mano il dentista e si è lasciata accompagnare in studio per un paio di otturazioni ai dentini da latte che mostravano delle carie. Rimanemmo sorpresi e ancora oggi, quando una volta al mese ci torniamo per sistemare l'apparecchio ai denti che porta, entra tranquillamente senza alcun problema. Oggi sono talmente bravi a mettere a loro agio i bambini... da evitare i traumi che la nostra generazione e quella dei nostri genitori ancora ci portano dietro tanto da terrorizzarci, anche in età matura, solo a pensare di recarsi dal dentista.
Scelgono date che piu' di altre suscitano attenzione perche' sanno che, piu' dei danni diretti, conta il clima mediatico che riescono a creare al contorno, con le enfasi, o deenfasi che i media generano facendo si che la massa che vogliono stimolare a seguire e moltiplicare la loro rivoluzione li segua o li isoli.
In questo secondo caso si diventa nemici della rivoluzione e del popolo, servi dei padroni, in conclusione ostacoli alla propria marcia trionfale.
Indizia pero' che dietro i casini caotici esiste un nucleo pensante che segue una strategia e analizza a tavolino gli effetti degli scontri e opera su un diverso piano di operazioni.
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