Spiegami il problema sennò ripeto il papiello che avevo scritto.
Nessun problema Bau. Ho una moglie stupenda, che mi ama, mi sopporta e, a differenza di alcune nostre amiche che hanno perso la stima per i loro mariti, ancora mi stima.
E posso dire di esser fortunato, perché quando voi donne perdete la stima in un uomo, allora perdete anche l'amore che provate per lui...
entrare in casa e vedere tua moglie che ti fa il broncio, ma poi ti sorride, è impagabile.
Sono cresciuto in Sicilia ma per fortuna in zone non interne, isolate, in cittadine marittime, portuali e militari, dove le culture più diverse si sono mescolate e fatto aprire le menti agli indigeni,
i quali, a differenza del paese vicino, ma più montano, sembravano anni luce più avanti.
La mia prima fidanzatina è stata una bimba toscana... nelle palazzine militari eravamo tutte famiglie provenienti da ogni parte d'Italia, gente che frequentava i circoli ricreativi militari, ma dove
si socializzava e ci si scambiava pareri e opinioni... una specie di aristocrazia borghese... dove la mentalità si plasmava e non si era costretti a seguire le rigide regole della comunità local-tribale.
Nessun problema Bau. Ho una moglie stupenda, che mi ama, mi sopporta e, a differenza di alcune nostre amiche che hanno perso la stima per i loro mariti, ancora mi stima.
E posso dire di esser fortunato, perché quando voi donne perdete la stima in un uomo, allora perdete anche l'amore che provate per lui...
entrare in casa e vedere tua moglie che ti fa il broncio, ma poi ti sorride, è impagabile.
Sono cresciuto in Sicilia ma per fortuna in zone non interne, isolate, in cittadine marittime, portuali e militari, dove le culture più diverse si sono mescolate e fatto aprire le menti agli indigeni,
i quali, a differenza del paese vicino, ma più montano, sembravano anni luce più avanti.
La mia prima fidanzatina è stata una bimba toscana... nelle palazzine militari eravamo tutte famiglie provenienti da ogni parte d'Italia, gente che frequentava i circoli ricreativi militari, ma dove
si socializzava e ci si scambiava pareri e opinioni... una specie di aristocrazia borghese... dove la mentalità si plasmava e non si era costretti a seguire le rigide regole della comunità local-tribale.
Ma dai... comunque dopo il sei tremenda ho scritto tante cose che poi ho cancellato.
Hai fatto bene.
Accetto complimenti solo da single senza problemi mentali, non cresciuti come prime donne, non tendenti alla negazione dell'evidenza, con un ego normale, non impositivi, non tendenti a creare sensi di colpa, non allentati come elastici di mutande... smetto perché sto parlando di qualcosa che non esiste.
Hai fatto bene.
Accetto complimenti solo da single senza problemi mentali, non cresciuti come prime donne, non tendenti alla negazione dell'evidenza, con un ego normale, non impositivi, non tendenti a creare sensi di colpa, non allentati come elastici di mutande... smetto perché sto parlando di qualcosa che non esiste.
La cosa che sempre ho odiato nelle persone, persino nei miei parenti e genitori, è quando, per farsi ragione, si nega l'evidenza o si rigirino le cose a proprio beneficio.
Lo trovo insopportabile... e raramente l'ho perdonato, persino ai miei genitori.
Ero riuscito a leggere il tuo post di prima, quello che poi hai cancellato e... niente mi dispiace, sembri disillusa e questo per me è grave. Io vivo di illusioni... mi aiutano a superare la realtà.
La cosa che sempre ho odiato nelle persone, persino nei miei parenti e genitori, è quando, per farsi ragione, si nega l'evidenza o si rigirino le cose a proprio beneficio.
Lo trovo insopportabile... e raramente l'ho perdonato, persino ai miei genitori.
Ero riuscito a leggere il tuo post di prima, quello che poi hai cancellato e... niente mi dispiace, sembri disillusa e questo per me è grave. Io vivo di illusioni... mi aiutano a superare la realtà.
A me non sembra tu viva di illusioni.
Se fai il meglio che puoi, non ci sono illusioni.
Quanto a me...avrei potuto risparmiarmi molte cose negli ultimi anni. È andata così, ma tanto più che incazzarmi con me stessa e schifare l'altro c'è poco da fare.
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