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  • baldeagle

    #16
    Il nome della rosa-di Umberto Eco

    Era una bella mattina di fine novembre.Nella notte aveva nevicato un poco,ma il terreno era coperto di un velo fresco non più alto di tre dita.Al buio,subito dopo laudi,avevamo ascoltato la messa in un villaggio a valle.Poi ci eravamo messi in viaggio verso le montagne,allo spuntar del sole.Come ci inerpicavamo per il sentieroscosceso che si snodava intorno al monte ,vidi l'abbazia.Non mi stupirono di essa le mura che la cingevano da ogni lato,simili ad altre che vidi in tutto il mondo cristiano,ma la mole di quello che poi appresi essere l'Edificio.
    Era questa una costruzione ottagonale che a distanza appariva come un terragono(figura perfettissima che esprime la saldezza e l'imprendibilità della città di Dio),i cui lati meridionalisi ergevanos sul pianoro dell'abbazia,mentre quelli settentrionali sembravano crescere dalle falde stesse del monte,su cui s'innervavano a strapiombo.
    Last edited by Ospite; 09-07-2007, 13:45.

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    • Morgan
      Opinionista
      • 28/06/07
      • 501

      #17
      Ricordi dal sottosuolo- Fedor Dostoevskij

      Sono un uomo malato...Sono un malvagio. Sono un uomo odioso. Credo d'aver male al fegato. Del resto non so un corno della mia malattia e non so con precisione dove ho male. Non mi curo e non mi sono mai curato, sebbene tenga in gran conto la medicina. ( Sono colto quanto occorre per non essere superstizioso, ma lo sono). No, non voglio curarmi per malvagit

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      • BlackFrancis
        Opinionista
        • 07/07/07
        • 41

        #18
        Il bar sotto il mare - Stefano Benni

        Non so se mi crederete. Passiamo metà della vita a deridere ciò in cui altri credono, e l'altra metà a credere in ciò che altri deridono.
        Camminavo una notte in riva...

        L'ho comprato subito dopo queste righe. Non ho letto nemmeno il sommario dietro...

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        • martinalapeste
          Opinionista
          • 18/07/07
          • 19

          #19
          "Chiamatemi Ismaele." (H. Melville, Moby Dick)
          Last edited by martinalapeste; 19-07-2007, 16:50.

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          • martinalapeste
            Opinionista
            • 18/07/07
            • 19

            #20
            Al solito, passo da un estremo all'altro: dopo un incipit telegrafico, ne propongo uno molto lungo, ma che secondo me è stupendo soprattutto per come, in poche righe, sono mirabilmente raccolti i due momenti fondamentali della vita: la nascita e la morte.

            Il libro è "Il dolore perfetto" di Ugo Riccarelli

            "Appena qualche attimo prima di morire, appoggiata al nocciòlo del giardino, l’Annina emerse dall’ombra in cui la sua mente si era nascosta da molti anni e, all’improvviso, in quei brevi istanti che la morte ancora le concesse, come se fosse in volo rivide la casa col pino e la Mena che pregava appoggiata a un angolo della madia, e di fronte alla Mena vide sua madre partorirla urlando di un dolore che le sembrò perfetto, e solo alla fine, quasi spiando, scorse la propria testa uscire da quel corpo rosso e gonfio dallo sforzo, e sentì per l’ultima volta l’odore di viole del suo fratello gemello che da dentro la pancia la spingeva verso il mondo.
            Fu come un lampo, uno starnuto di una forza così intensa che l’Annina si dovette appoggiare con tutte e due le mani al nocciòlo per non cadere, e il suo ultimo respiro le uscì in una voce flebile, quasi un sussurro.
            “Ma guarda…” disse sorpresa da quello spettacolo stupefacente.
            Poi lasciò che un sorriso le ammorbidisse la bocca, scivolò lentamente verso la base del tronco, e là si fermò per sempre."

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            • Pescatore_di_Spugne
              Opinionista
              • 27/07/07
              • 99

              #21
              Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta
              Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto.

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              • erestor
                ricercatore di cosa? BOH!!!
                • 21/01/07
                • 402

                #22
                Immagina le tenebre, se puoi, e in quelle tenebre delle sbarre d
                [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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                • erestor
                  ricercatore di cosa? BOH!!!
                  • 21/01/07
                  • 402

                  #23
                  Il 24 febbraio 1815 la vedetta della Madonna della Guardia dette il segnale della nave a tre alberi il Faraone, che veniva da Smirne, Trieste e Napoli.
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                  • erestor
                    ricercatore di cosa? BOH!!!
                    • 21/01/07
                    • 402

                    #24
                    In una caverna sotterranea viveva uno hobbit. Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di resti di vermi e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida, spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cio
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                    • hayd
                      Opinionista
                      • 01/09/07
                      • 3

                      #25
                      Certamente! A me successo per uno dei miei libri preferiti, Orgoglio e Pregiuzio, di Jane Austen.. ''E' verit

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                      • erestor
                        ricercatore di cosa? BOH!!!
                        • 21/01/07
                        • 402

                        #26
                        Quando il signor Bilbo Baggins di Casa Baggins annunzi
                        [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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                        • Hitchcock
                          IL DELITTO PERFETTO NON ESISTE!
                          • 17/04/07
                          • 4419

                          #27
                          L'UOMO SENZA QUALITA'- ROBERT MUSIL

                          Sull' Atlantico un minimo barometrico avanzava in direzione orientale incontro ad un massimo incombente sulla Russia, e non mostrava per il momento alcuna tendenza a schivarlo spostandosi verso nord. Le isoterme e le isotere si comportavano a dovere. La temperatura dell'aria era in rapporto normale con la temperatura media annua, con la temperatura del mese pi
                          -------------------------
                          ED E' SUBITO SERA

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                          • IMPRIMATUR
                            Opinionista
                            • 09/12/07
                            • 3

                            #28
                            "Alla pensione Niagara, mancava spesso l'acqua."

                            L'ho letto anni fa, non ne ricordo il titolo e nemmeno l'autore, ma l'incipt.... mi ha fatto ridere e continua a farmi sorridere.

                            Ciao a tutti, mi sono appena registrata

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                            • erestor
                              ricercatore di cosa? BOH!!!
                              • 21/01/07
                              • 402

                              #29
                              Fu allora che vidi il Pendolo.
                              La sfera, mobile all'estremit
                              [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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                              • erestor
                                ricercatore di cosa? BOH!!!
                                • 21/01/07
                                • 402

                                #30
                                n principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. Questo era in principio presso Dio e compito del monaco fedele sarebbe ripetere ogni giorno con salmodiante umilt
                                [SIZE="4"][COLOR="Blue"][FONT="Book Antiqua"]"Io oso fare tutto ci

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