Poesie

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #2026
    Non so se mi ero innamorata di te.
    Mi innamorai però di altre cose, lo so:
    di una stanza scomoda rivolta a nord,
    di una teiera che crepitava di sera.

    Degli alberi mi innamorai che toglievano spazio,
    dei solitari e soffocanti cinema di quartiere,
    dei dolorosi ricordi di prigione,
    di un muro ferito dalle bombe.

    Delle fermate del tram, delle foglie ricoperte di brina,
    di una calda tasca con castagne bruciate,
    della pioggia scrosciante, del suono del telefono,
    perfino della nebbia fonda color cenere.

    Di tutto il mondo mi ero innamorata, non di te.
    Lo scoprivo nuovo, interessante, ricco.
    Per questo soffro… Non per averti perso.
    Altro ho perduto – il mondo intero.

    Blaga Dimitrova
    amate i vostri nemici

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66039

      #2027
      Parlami a perdifiato, Ti cedo
      ogni suono o silenzio; e già ti vedo
      emergere da quella pila di parole
      inutilmente sparse nel cassetto,
      cancellarne rime e rumore,
      facendone linguaggio perfetto.

      Cancella anche me, cambiami,
      conducimi,
      ritraducimi, parla Tu per sempre,
      Signore.

      (Vittorio Gassman)
      amate i vostri nemici

      Comment

      • doxa
        Opinionista
        • 30/04/19
        • 2659

        #2028
        Buonasera Cono,

        di Vittorio Gassman la poesia che hai "postato" è circa la metà del testo.

        Ora ti faccio leggere un'altra poesia dell'attore, pure questa dedicata a Dio. Mi sembra più confacente alla tua fede religiosa.


        A Dio

        Sempre ti chiamo
        quando tocco il fondo,
        so il numero a memoria
        e ti disturbo come un maniaco
        abbarbicato al telefono;
        lascio un messaggio se sei fuori.

        So che a volte cancelli
        a qualche fortunato
        il debito che tutti con te abbiamo.

        La bolletta falla pagare a me,
        ma dimmi almeno
        che non farai tagliare la mia linea.

        Ti prego, quando echeggerà
        quell'ultimo e dolorante squillo,
        Dio-per-Dio!
        non staccare: rispondimi!


        Vittorio Gassman
        Last edited by doxa; 23-02-2023, 18:50.

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66039

          #2029
          Ti ringrazio: bellissima!
          amate i vostri nemici

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #2030
            Ipocrita

            Il mondo ne è pieno;
            il giorno, la notte, qualunque momento è buono per esserlo;
            non bisogna avere coraggio per esserlo;
            bisogna solo accettare se stessi, quando, lo si è;

            Appartiene alla razza degli immondi, razza lercia;
            tra di loro, tutti si conoscono, si cercano, si pianificano,
            si scagionano, si compiacciono,
            tutti pensano che il fine ultimo, giustifica i mezzi;

            Non sentono pietà, perché non la conoscono,
            non sentono amore, perché non sanno amare;

            Difficile per loro, il solo pensare a un cambiamento,
            e laddove s'affaccia,
            rientra subito, nel guscio primordiale;

            A loro, non è consentito, sbagliare,
            guai, a farsi prendere dall'emotività,
            dal pietismo, dall'apertura all'amore, alla vita,
            sarebbe la loro fine,
            l'inizio di un tracollo inesorabile;

            È naturale, per loro, essere tale,
            in esso, confluiscono, all'unisono,
            impunità, vanità, egoismo, spregiudicatezza,
            tante piccole arterie, che alimentano,
            e irrorano la loro insana e dissoluta mente;

            Stanno all'erta, come avvoltoi, pronti a ingozzarsi,
            per alimentare le proprie ricchezze,
            a discapito, a dispetto,
            delle disgrazie altrui,
            profittando delle sofferenze, dei conflitti altrui;

            Fiorisce e rifiorisce,
            come gramigna,
            difficile è, da estirparsi,
            simile è, all'erba cattiva dei muri;

            Saziano la propria bramosia,
            con strage di ingenue prede,
            che ignare, s'affacciano,
            alla vita con fiducia,
            una vita, però, non scevra di agguati e pericoli

            Doriano Aquino
            amate i vostri nemici

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #2031
              Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,
              ma anche degli uomini, che sempre
              ti fanno bella con i loro cuori.
              I poeti ti tessono una rete
              con fili di dorate fantasie;
              i pittori danno alla tua forma
              sempre nuova immortalità.
              Il mare dona le sue perle,
              le miniere il loro oro,
              i giardini d’estate i loro fiori
              per adornarti, per coprirti,
              per renderti sempre più preziosa.
              Il desiderio del cuore degli uomini
              ha steso la sua gloria
              sulla tua giovinezza.
              Per metà sei donna,
              e per metà sei sogno.

              Rabindranath Tagore
              amate i vostri nemici

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66039

                #2032
                ALLA SUA DONNA

                Cara beltà che amore
                Lunge m’inspiri o nascondendo il viso,
                Fuor se nel sonno il core
                Ombra diva mi scuoti,
                O ne’ campi ove splenda
                Più vago il giorno e di natura il riso;
                Forse tu l’innocente
                Secol beasti che dall’oro ha nome,
                Or leve intra la gente
                Anima voli? o te la sorte avara
                Ch’a noi t’asconde, agli avvenir prepara?



                Viva mirarti omai
                Nulla speme m’avanza;
                S’allor non fosse, allor che ignudo e solo
                Per novo calle a peregrina stanza
                Verrà lo spirto mio. Già sul novello
                Aprir di mia giornata incerta e bruna,
                Te viatrice in questo arido suolo
                Io mi pensai. Ma non è cosa in terra
                Che ti somigli; e s’anco pari alcuna
                Ti fosse al volto, agli atti, alla favella,
                Saria, così conforme, assai men bella.



                Fra cotanto dolore
                Quanto all’umana età propose il fato,
                Se vera e quale il mio pensier ti pinge,
                Alcun t’amasse in terra, a lui pur fora
                Questo viver beato:
                E ben chiaro vegg’io siccome ancora
                Seguir loda e virtù qual ne’ prim’anni
                L’amor tuo mi farebbe. Or non aggiunse
                Il ciel nullo conforto ai nostri affanni;
                E teco la mortal vita saria
                Simile a quella che nel cielo india.



                Per le valli, ove suona
                Del faticoso agricoltore il canto,
                Ed io seggo e mi lagno
                Del giovanile error che m’abbandona;
                E per li poggi, ov’io rimembro e piagno
                I perduti desiri, e la perduta
                Speme de’ giorni miei; di te pensando,
                A palpitar mi sveglio. E potess’io,
                Nel secol tetro e in questo aer nefando,
                L’alta specie serbar; che dell’imago,
                Poi che del ver m’è tolto, assai m’appago.



                Se dell’eterne idee
                L’una sei tu, cui di sensibil forma
                Sdegni l’eterno senno esser vestita,
                E fra caduche spoglie
                Provar gli affanni di funerea vita;
                O s’altra terra ne’ superni giri
                Fra’ mondi innumerabili t’accoglie,
                E più vaga del Sol prossima stella
                T’irraggia, e più benigno etere spiri;
                Di qua dove son gli anni infausti e brevi,
                Questo d’ignoto amante inno ricevi.

                Giacomo Leopardi
                amate i vostri nemici

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66039

                  #2033
                  D’in su la vetta della torre antica,
                  Passero solitario, alla campagna
                  Cantando vai finchè non more il giorno;
                  Ed erra l’armonia per questa valle.
                  Primavera dintorno
                  Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
                  Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
                  Odi greggi belar, muggire armenti;
                  Gli altri augelli contenti, a gara insieme
                  Per lo libero ciel fan mille giri,
                  Pur festeggiando il lor tempo migliore:
                  Tu pensoso in disparte il tutto miri;
                  Non compagni, non voli,
                  Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
                  Canti, e così trapassi
                  Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.



                  Oimè, quanto somiglia
                  Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
                  Della novella età dolce famiglia,
                  E te german di giovinezza, amore,
                  Sospiro acerbo de’ provetti giorni
                  Non curo, io non so come; anzi da loro
                  Quasi fuggo lontano;
                  Quasi romito, e strano
                  Al mio loco natio,
                  Passo del viver mio la primavera.
                  Questo giorno ch’omai cede alla sera,
                  Festeggiar si costuma al nostro borgo.
                  Odi per lo sereno un suon di squilla,
                  Odi spesso un tonar di ferree canne,
                  Che rimbomba lontan di villa in villa.
                  Tutta vestita a festa
                  La gioventù del loco
                  Lascia le case, e per le vie si spande;
                  E mira ed è mirata, e in cor s’allegra.
                  Io solitario in questa
                  Rimota parte alla campagna uscendo,
                  Ogni diletto e gioco
                  Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
                  Steso nell’aria aprica
                  Mi fere il Sol che tra lontani monti,
                  Dopo il giorno sereno,
                  Cadendo si dilegua, e par che dica
                  Che la beata gioventù vien meno.



                  Tu, solingo augellin, venuto a sera
                  Del viver che daranno a te le stelle,
                  Certo del tuo costume
                  Non ti dorrai; che di natura è frutto
                  Ogni vostra vaghezza.
                  A me, se di vecchiezza
                  La detestata soglia
                  Evitar non impetro,
                  Quando muti questi occhi all’altrui core,
                  E lor fia voto il mondo, e il dì futuro
                  Del dì presente più noioso e tetro,
                  Che parrà di tal voglia?
                  Che di quest’anni miei? che di me stesso?
                  Ahi pentirommi, e spesso,
                  Ma sconsolato, volgerommi indietro.

                  Giacomo Leopardi
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #2034
                    Il modo tuo d’amare
                    è lasciare che io t’ami.
                    Il sì con cui ti abbandoni
                    è il silenzio. I tuoi baci
                    sanno offrirmi le labbra
                    perché io le baci.
                    Mai parole, abbracci
                    mi diranno che sei esistita
                    che mi hai amato: mai.
                    Me lo dicono fogli bianchi,
                    mappe, telefoni, presagi;
                    tu, no.
                    E sto abbracciato a te
                    senza chiederti nulla, per timore
                    che non sia vero
                    che tu vivi e mi ami.
                    E sto abbracciato a te
                    senza guardare e senza toccarti.
                    Perché non debba mai scoprire
                    con domande o carezze
                    l’immensa solitudine
                    d’essere solo ad amarti.

                    Pedro Salinas
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #2035
                      Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo. A chi non sa dire grazie. A chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove.

                      Alda Merini
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #2036
                        Sintomi

                        Non sopporto il mio stato mentale:
                        sono scontenta, garrula, asociale.
                        Odio i miei piedi, odio le mie mani,
                        non m’interessano lidi lontani.

                        Temo il mattino, la luce del giorno;
                        odio, la notte, al letto far ritorno.
                        Maldico chi agisce onestamente
                        non tollero lo scherzo più innocente.

                        Non mi appagano un quadro, una lettura:
                        per me il mondo è soltanto spazzatura.
                        Sono cinica, vuota, scombinata.
                        Non so come non mi abbiano arrestata
                        per quel che penso. I vecchi sogni andati,
                        l’anima a pezzi, i sensi torturati.

                        Non mi è chiaro nemmeno come sto
                        ma certo non mi piaccio neanche un po’.
                        E litigo, cavillo, gemendo di paura:
                        penso alla morte, alla mia sepoltura.
                        L’idea di un uomo mi lascia sconvolta…
                        Sto per innamorarmi un’altra volta.

                        Dorothy Parker

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #2037
                          Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi
                          Non avrò vissuto invano
                          Se potrò alleviare il Dolore di una Vita
                          O lenire una Pena
                          O aiutare un Pettirosso caduto
                          A rientrare nel suo nido
                          Non avrò vissuto invano.

                          Emily Dickinson
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #2038
                            Qui
                            vivono per sempre
                            gli occhi che furono chiusi alla luce
                            perché tutti
                            li avessero aperti
                            per sempre
                            alla luce.

                            #GiuseppeUngaretti - Per i morti della resistenza
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66039

                              #2039
                              Ad ogni incontro con la primavera
                              non so star quieta – sorge il desiderio
                              antico, un’ansia mista ad una attesa,
                              una promessa di bellezza
                              ed una gara di tutto il mio essere
                              con qualcosa che in essa si nasconde.
                              Quando la primavera svanisce, v’è il rimorso
                              di non averla guardata abbastanza.

                              Emily Dickinson
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66039

                                #2040
                                Emily Dickinson, Ha una sua solitudine lo spazio

                                Ha una sua solitudine lo spazio,
                                solitudine il mare
                                e solitudine la morte,
                                eppure tutte queste son folla
                                in confronto a quel punto più profondo,
                                segretezza polare,
                                che è un’ anima al cospetto di se stessa:
                                infinità finita.
                                amate i vostri nemici

                                Comment

                                Working...