Poesie

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  • King Kong
    رباني
    • 05/07/17
    • 2354

    #1651
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio

    Kahlil Gibran


    PS: belle le tue frasi, King Kong!
    C'era un periodo che tanti scrivevano le proprie poesie sul forum (me compresa), poi si è smesso. Però se vuoi puoi aprire un tuo 3d di poesie in chalet delle rose, così restano unite e non si perdono in un 3d più generalista come questo!
    Kahlil Gibran, uno dei miei preferiti. Rileggo "Il Profeta" a intervalli irregolari e lo trovo sempre stupendo.
    Per il 3d, avró piú tempo fra qualche settimana, per ora devo limitarmi a quello dei racconti.
    Grazie dell'incoraggiamento.
    Aut hic aut nullubi

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #1652
      Sabbie Mobili

      Demoni e meraviglie
      Venti e maree
      Lontano di gia’ si e’ ritirato il mare
      E tu
      Come alga dolcemente accarezzata dal vento
      Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
      Demoni e meraviglie
      Venti e maree
      Lontano di gia’ si e’ ritirato il mare
      Ma nei tuoi occhi socchiusi
      Due piccole onde son rimaste
      Demoni e meraviglie
      Venti e maree
      Due piccole onde per annegarmi.

      JACQUES PREVERT
      amate i vostri nemici

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #1653
        Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
        Kahlil Gibran, uno dei miei preferiti. Rileggo "Il Profeta" a intervalli irregolari e lo trovo sempre stupendo.
        Per il 3d, avró piú tempo fra qualche settimana, per ora devo limitarmi a quello dei racconti.
        Grazie dell'incoraggiamento.
        Ancher a me piace molto!
        Intanto aspettiamo di leggerti ancora
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #1654
          Ieri ho sofferto il dolore

          Ieri ho sofferto il dolore,
          non sapevo che avesse una faccia sanguigna,
          le labbra di metallo dure,
          una mancanza netta d’orizzonti.
          Il dolore è senza domani,
          è un muso di cavallo che blocca
          i garretti possenti,
          ma ieri sono caduta in basso,
          le mie labbra si sono chiuse
          e lo spavento è entrato nel mio petto
          con un sibilo fondo
          e le fontane hanno cessato di fiorire,
          la loro tenera acqua
          era soltanto un mare di dolore
          in cui naufragavo dormendo,
          ma anche allora avevo paura
          degli angeli eterni.
          Ma se sono così dolci e costanti,
          perchè l’immobilità mi fa terrore?

          Alda Merini
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Magiostrina
            Chiamatemi Margherita
            • 18/10/17
            • 3564

            #1655
            Buon San Valentino a tutti, anche a chi non è innamorato. Ognuno si scelga la sua poesia...


            Nazim Hikmet

            Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
            come se alzandomi la notte bruciante di febbre
            bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
            ti amo come guardo il pesante sacco della posta
            non so che cosa contenga e da chi
            pieno di gioia pieno di sospetto agitato
            ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
            ti amo come qualche cosa che si muove in me
            quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
            ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.


            Karen Blixen

            Incontro

            Ah, quando sei lontano e nessuno
            più nomina il tuo nome –
            quando ovunque mi rechi sento
            cupo e gelido un vuoto –

            comincio a credere che tu sia solo un sogno
            nato dalle brame della mia mente,
            e a questo sogno ho dato vita e nome
            e in ultimo il tuo aspetto –

            – ma quando poi ti vedo e posso
            sentire ancora le tue forti parole,
            e posarti ancora il capo sulla spalla –
            ascoltare ancora il suono della tua voce –

            allora so che il resto è solo notte,
            malvagi sogni che presto scorderò,
            so che tu mi porti nella luce
            e che in te dimorano la vita e il giorno.


            Evgenij A. Evtušenko

            Non capirsi è terribile
            non capirsi e abbracciarsi,
            ma benché sembri strano,
            è altrettanto terribile
            capirsi totalmente.

            In un modo o nell’altro ci feriamo.
            Ed io, precocemente illuminato,
            la tenera tua anima non voglio
            mortificare con l’incomprensione,
            né con la comprensione uccidere.
            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #1656
              PABLO NERUDA, Non t'amo come se fossi rosa di sale (Cento sonetti d'amore, XVII).

              Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
              o freccia di garofani che propagano il fuoco:
              t'amo come si amano certe cose oscure,
              segretamente, tra l'ombra e l'anima.

              T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
              dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
              grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
              il concentrato aroma che ascese dalla terra.

              T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
              t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
              così ti amo perché non so amare altrimenti

              che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
              così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
              così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
              amate i vostri nemici

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              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #1657
                To a Stranger

                PASSING stranger! you do not know how longingly I look upon you,
                You must be he I was seeking, or she I was seeking, (it comes to me, as of a dream,)
                I have somewhere surely lived a life of joy with you,
                All is recall’d as we flit by each other, fluid, affectionate, chaste, matured,
                You grew up with me, were a boy with me, or a girl with me,
                I ate with you, and slept with you—your body has become not yours only, nor left my body mine only,
                You give me the pleasure of your eyes, face, flesh, as we pass—you take of my beard, breast, hands, in return,
                I am not to speak to you—I am to think of you when I sit alone, or wake at night alone,
                I am to wait—I do not doubt I am to meet you again,
                I am to see to it that I do not lose you.


                Walt Whitman.
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                • Escolzia
                  Opinionista

                  • 10/08/16
                  • 7520

                  #1658
                  “Non ho smesso di pensarti”
                  di Charles Bukowski

                  Non ho smesso di pensarti,
                  vorrei tanto dirtelo.
                  Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
                  che mi manchi
                  e che ti penso.
                  Ma non ti cerco.
                  Non ti scrivo neppure ciao.
                  Non so come stai.
                  E mi manca saperlo.
                  Hai progetti?
                  Hai sorriso oggi?
                  Cos’hai sognato?
                  Esci?
                  Dove vai?
                  Hai dei sogni?
                  Hai mangiato?
                  Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
                  Ma non ne ho la forza.
                  E neanche tu ne hai.
                  Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
                  E pensiamoci.
                  E ricordami.
                  E ricordati che ti penso,
                  che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
                  che scrivo di te.
                  E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
                  Ed io ti penso
                  ma non ti cerco.

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                  • King Kong
                    رباني
                    • 05/07/17
                    • 2354

                    #1659
                    Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                    “Non ho smesso di pensarti”
                    di Charles Bukowski

                    Non ho smesso di pensarti,
                    Aut hic aut nullubi

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                    • Magiostrina
                      Chiamatemi Margherita
                      • 18/10/17
                      • 3564

                      #1660
                      A great wagon
                      di Rumi.

                      Out beyond ideas of wrongdoing and rightdoing,
                      there is a field. I’ll meet you there.
                      When the soul lies down in that grass,
                      the world is too full to talk about.
                      Ideas, language, even the phrase “each other”
                      doesn’t make any sense.
                      The breeze at dawn has secrets to tell you.
                      Don’t go back to sleep.
                      Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #1661
                        I ragazzi che si amano

                        I ragazzi che si amano si baciano in piedi
                        Contro le porte della notte
                        E i passanti che passano li segnano a dito
                        Ma i ragazzi che si amano
                        Non ci sono per nessuno
                        Ed è la loro ombra soltanto
                        Che trema nella notte
                        Stimolando la rabbia dei passanti
                        La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
                        I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
                        Essi sono altrove molto più lontano della notte
                        Molto più in alto del giorno
                        Nell’abbagliante splendore del loro primo amore...

                        J.Prevert
                        amate i vostri nemici

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                        • King Kong
                          رباني
                          • 05/07/17
                          • 2354

                          #1662
                          Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                          A great wagon
                          di Rumi.

                          Out beyond ideas of wrongdoing and rightdoing,
                          there is a field. I’ll meet you there.
                          When the soul lies down in that grass,
                          the world is too full to talk about.
                          Ideas, language, even the phrase “each other”
                          doesn’t make any sense.
                          The breeze at dawn has secrets to tell you.
                          Don’t go back to sleep.
                          RUMI!
                          Questa che hai pubblicato é una delle mie preferite.
                          Ne aggiungo un'altra che mi piace molto.
                          (Alzare un po' il volume, la musica é registrata troppo bassa).

                          Aut hic aut nullubi

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                          • Escolzia
                            Opinionista

                            • 10/08/16
                            • 7520

                            #1663
                            Son fatta di
                            sogni infranti
                            dettagli inosservati
                            amori irrisolti
                            Son fatta di
                            pianti senza ragione
                            persone nel cuore
                            atti impulsivi
                            Sento la mancanza di
                            luoghi che non ho conosciuto
                            esperienze che non ho vissuto
                            momenti che ho già dimenticato
                            Sono
                            amore e affetto costante,
                            distratta quanto basta
                            non mi fermo un istante
                            Già
                            ho avuto notti insonni
                            ho perso persone molto care
                            ho fatto cose non promesse
                            Molte volte
                            ho desistito senza tentare
                            ho pensato a volte di fuggire, per non affrontare
                            ho sorriso per trattenere il pianto
                            Sono dispiaciuta
                            per le cose non cambiate
                            le amicizie non coltivate
                            chi ho giudicato
                            ciò che ho detto
                            Ho nostalgia
                            delle persone che ho conosciuto
                            dei ricordi che ho dimenticato
                            ed altri che temo di dimenticare,
                            degli amici che ho perso
                            Ma continuo a vivere
                            e imparare.

                            (Martha Medeiros)

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #1664
                              Ho scelto te

                              Nel silenzio della notte
                              io ho scelto te.
                              Nello splendore del firmamento,
                              io ho scelto te.
                              Nell’incanto dell’aurora,
                              io ho scelto te.
                              Nelle bufere più tormentose,
                              io ho scelto te.
                              Nell’arsura più arida,
                              io ho scelto te.
                              Nella buona e nella cattiva sorte,
                              io ho scelto te.
                              Nella gìoia e nel dolore,
                              io ho scelto te.
                              Nel cuore del mio cuore,
                              io ho scelto te.

                              (S. Lawrence)
                              amate i vostri nemici

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                              • Magiostrina
                                Chiamatemi Margherita
                                • 18/10/17
                                • 3564

                                #1665
                                Tu sei.

                                Tu sei i giocattoli con i quali hai giocato, il dialetto che hai parlato,
                                tu sei i nervi a fior di pelle durante i test di ammissione all’università, i segreti che hai portato dentro di te,
                                tu sei la tua spiaggia preferita, Garopaba, Maresias, Ipanema,
                                tu sei la rinascita dopo un incidente scampato, quell’amore confuso che hai vissuto, il discorso serio che hai avuto con tuo padre,
                                tu sei ciò che ricordi.
                                Tu sei la nostalgia che senti di tua madre, il sogno rotto quasi sull’altare, l’infanzia che ricordi, il dolore di non esser riuscito con certezza, di non aver parlato al momento giusto,
                                tu sei quello che fu amputato nel passato, l’emozione di un frammento di libro, la scena della strada che ti ha strappato lacrime,
                                tu sei ciò che piangi.
                                Tu sei un abbraccio inaspettato, la forza data all’amico che ne ha bisogno,
                                tu sei il pelo del braccio che si rizza, la sensibilità che grida, l’affetto che scambi,
                                tu sei le parole dette per aiutare, le grida sbloccate dalla gola, i pezzi che unisci,
                                tu sei l’orgasmo, la risata, il bacio,
                                tu sei ciò che tu sfoghi.
                                Tu sei la rabbia di non esser riuscito, l’impotenza di non riuscire a cambiare,
                                tu sei il disprezzo per gli altri che mentono, la delusione per il governo, l’odio che tutto ciò crea,
                                tu sei chi rema, chi stanco non rinuncia,
                                tu sei l’indignazione per i rifiuti buttati dall’auto, l’ardere della rivolta,
                                tu sei ciò che bruci.
                                Tu sei quello che rivendichi, ciò a cui riesci a dare origine tramite la tua verità e la tua lotta,
                                tu sei i diritti che hai, i doveri ai quali ti obblighi,
                                tu sei la strada sulla quale corri indietro, strisci, apri varchi, cerchi,
                                tu sei ciò che difendi.
                                Tu non sei solo ciò che mangi o vesti. Tu sei ciò che pretendi, riunisci, scarabocchi, tracanni, godi e leggi. Tu sei ciò che nessuno vede.

                                Martha Medeiros
                                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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