personaggi letterari

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  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34901

    #46
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    [..]forse leggo troppo col punto di vista del narratore, ma probabilmente ho anche una notevole propensione a rimuovere i sentimenti suscitati dalla lettura.
    Quando ho letto "la richiesta" del thread ho realizzato che in effetti non vi fosse propriamente un personaggio letterario che mi abbia colpito al punto da ricordarmene al volo.
    Ho letto qualcosina della letteratura inglese e al di la' degli scenari che mi coadiuavano la rilassatezza, in verita' non vi era un personaggio che mi rappresentasse, forse anche perche' li avro' incontrati in momenti sbagliati della mia vita.
    Un personaggio lo si sente forse di piu' quando lo si vede quasi all'opera in uno scenario che puo' ricondurci in qualche modo a qualche elemento presente nella nostra esistenza.
    Madame Bovary, Lady Chatterley, le varie figure femminili delle Bronte e della Austen mi convincevano per il lasso di tempo della lettura del libro.
    Mi sto avvicinando a Sandor Marai, (maledetta tastiera inglese che non mi permette di inserire gli accenti) spero in una lettura fruttosa.
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


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    • Pazza_di_Acerra
      люблю беспокоиться
      • 09/12/09
      • 28840

      #47
      Ulisse è di gran lungo il mio preferito per la sua fame di conoscenza e la sua astuzia. Ma anche perché, diciamocelo, era un gran mascalzone...
      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #48
        ... e nonostante quello, la sua Penelope l'ha atteso e perdonato.
        amate i vostri nemici

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        • Pazza_di_Acerra
          люблю беспокоиться
          • 09/12/09
          • 28840

          #49
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          ... e nonostante quello, la sua Penelope l'ha atteso e perdonato.
          Già. Le donno perdonano sempre ma a loro non si perdona niente. Chissà come mai.
          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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          • IlNickDiSempre
            Opinionista
            • 11/07/12
            • 251

            #50
            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
            Ulisse è di gran lungo il mio preferito per la sua fame di conoscenza e la sua astuzia. Ma anche perché, diciamocelo, era un gran mascalzone...
            Odysseus è il personaggio più ben riuscito tra tutti.

            Comunque anche se Penelope amava Ulisse e viceversa, non ci si può permettere di dire "l'ha perdonato". Nel mondo antico era naturale che la donna acconsentisse al tradimento, scontato per così dire, un affare che non le riguardava.
            Oltre a questo non si potrebbe dire che l'ha perdonato, semplicemente non ha mai saputo di essere stata tradita.
            Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #51
              "Basta ca' a sira torna 'a casa"
              Comunque Ulisse fu più sedotto che seduttore: impalmava principesse e maghe solo "a gentile richiesta", mi pare. Io credo che amasse più la barca ed i suoi compagni, che le insulse femmine che ogni tanto gli capitavano tra i piedi. E Penelope non è sua moglie, è sua madre, o meglio la "moglie-mamma" di tutti i mariti eternamente adolescenti del mondo. Non esci dall'adolescenza, finchè c'è un genitore che ti aspetta a casa col sopraciglio alzato e la pastasciutta coperta perchè non si freddi.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #52
                il personaggio che comprend meglio è l'ussaro pacifico d'Hubert, che nel Duello di Conrad si difende per tutta la vita dal demone folle che anima la sua controparte, Féraud;
                d'Hubert vuole vivere; senza perdere di decoro e onore, scende a patti con la realtà che lo circonda, mentre il suo avversario la rifiuta e vuole imporsi ad ogni costo;

                credo che Conrad abbia inteso alludere ad un dialogo interiore, con i duellanti che sono naturale espressione di spinte contrapposte presenti in ognuno.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #53
                  Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                  Già. Le donno perdonano sempre ma a loro non si perdona niente. Chissà come mai.
                  Perchè risulta assente lo Spirito di quest'Uomo! http://www.youtube.com/watch?v=MkwQPcUZANc
                  amate i vostri nemici

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                  • IlNickDiSempre
                    Opinionista
                    • 11/07/12
                    • 251

                    #54
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    "Basta ca' a sira torna 'a casa"
                    Comunque Ulisse fu più sedotto che seduttore: impalmava principesse e maghe solo "a gentile richiesta", mi pare. Io credo che amasse più la barca ed i suoi compagni, che le insulse femmine che ogni tanto gli capitavano tra i piedi. E Penelope non è sua moglie, è sua madre, o meglio la "moglie-mamma" di tutti i mariti eternamente adolescenti del mondo. Non esci dall'adolescenza, finchè c'è un genitore che ti aspetta a casa col sopraciglio alzato e la pastasciutta coperta perchè non si freddi.
                    Cosa c'è di materno? Nell'Odissea e nell'Iliade le figure femminili sono proprio mogli, socie e amiche dei mariti e così è per Penelope che aspetta il marito perché si sente legata a lui come un uguale, non come madre.
                    Ulisse poi non ha nulla dell'adolescente, è totalmente virile. Aspetta con ansia il ritorno ad Itaca e le avventure non le cerca, ma il fato le impone.
                    Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                    • nahui
                      Astensionista

                      • 05/03/09
                      • 21040

                      #55
                      Io la vedo diversamente, quando sono più libera sviluppo meglio. Dire che nel mondo greco le donne fossero "socie e amiche alla pari" degli uomini mi sembra un azzardo, ma parlo da semplice lettrice, eh...
                      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                      (George Bernard Shaw)

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                      • IlNickDiSempre
                        Opinionista
                        • 11/07/12
                        • 251

                        #56
                        Certo, nel mondo antico. Nell'Odissea la figura femminile è totalmente differente, ad esempio col diavolaccio che veniva concesso ad una donna di aspettare tutto quel tempo prima di risposarsi in un contesto come quello.
                        Comunque non ci sei andata troppo lontana, Penelope è definita come l'alter ego di Ulisse, in quanto è geniale anche lei.
                        Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #57
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Perchè risulta assente lo Spirito di quest'Uomo! http://www.youtube.com/watch?v=MkwQPcUZANc
                          E tte pareva che non si andava a parare lì! Cono, la tua monomania è davvero preoccupante!
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #58
                            Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                            Certo, nel mondo antico. Nell'Odissea la figura femminile è totalmente differente, ad esempio col diavolaccio che veniva concesso ad una donna di aspettare tutto quel tempo prima di risposarsi in un contesto come quello.
                            Comunque non ci sei andata troppo lontana, Penelope è definita come l'alter ego di Ulisse, in quanto è geniale anche lei
                            Più che geniale, simboleggia un archetipo femminile tutto ad uso e consumo del lettore e della cultura greca, ma anche universale, almeno dal punto di vista letterario.
                            Rappresenta un ideale molto greco, diciamo così, poiché laddove le altre donne si danno da fare- vedi le varie conquiste di Ulisse, o le conquistatrici, come si vuol leggere, per me sono entrambe le cose altrimenti la seduzione più che un gioco diventa una rottura di palle- lei si barcamena, con regalità e pudore tra insidie e un figlio da crescere.
                            D'altronde per molti secoli, e forse ancora nel nostro, le donne sono destinate secondo una certa cultura all'attesa, con o senza gravidanza.

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                            • IlNickDiSempre
                              Opinionista
                              • 11/07/12
                              • 251

                              #59
                              Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                              Più che geniale, simboleggia un archetipo femminile tutto ad uso e consumo del lettore e della cultura greca, ma anche universale, almeno dal punto di vista letterario.
                              La Penelope di Omero non è affatto l'archetipo femminile; è comunque una donna che ha una sua indipendenza, deve decidere lei se e quando si sposerà. Cosa che il mondo greco successivo ad Omero ignora...
                              Il resto del post va bene.
                              Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                              • Bauxite
                                Cosmo-Agonica

                                • 25/12/09
                                • 36341

                                #60
                                Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                                La Penelope di Omero non è affatto l'archetipo femminile; è comunque una donna che ha una sua indipendenza, deve decidere lei se e quando si sposerà. Cosa che il mondo greco successivo ad Omero ignora...
                                Il resto del post va bene.
                                Ah, ok.
                                Allora torno al posto!

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