...e se... Storia alternativa, viaggi nel tempo e paradossi temporali

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Cerbero
    Dito nel Culo
    • 13/10/10
    • 634

    #1

    ...e se... Storia alternativa, viaggi nel tempo e paradossi temporali

    Adoro la narrativa e i film che trattano di viaggi nel tempo con relativi paradossi temporali, e la storia alternativa.
    Come film sui viaggi nel tempo, lo scanzonato e divertente Ritorno al futuro per me resta sempre al primo posto; poi la saga di Terminator (anche se prendo in considerazione solo i primi due). Mea culpa, non ho mai letto il libro di H. G. Wells né visto il film La macchina del tempo. Ricordo vagamente un mediocre film con Van Damme, Timecop (un poliziotto del tempo che fa in modo non si realizzino paradossi temporali); come letteratura, interessante uno degli ultimi libri di Stephen King, 22/11/63, in cui il protagonista decide di tornare nel passato e provare ad evitare che Kennedy venga ucciso; L'anno del contagio, in cui una studiosa viene mandata indietro nel tempo (prassi normale) nell'Europa del medioevo, ma per un errore giunge nel momento in cui è scoppiata la Peste Nera.
    Per quanto riguarda la storia alternativa scritta, ho adorato il ciclo dell'Invasione di Harry Turtledove (gli alieni invadono il pianeta mentre sta infuriando la seconda guerra mondiale) mentre il suo seguito, il ciclo della colonizzazione l'ho trovato deludente.
    Molto carino anche Fatherland (ho letto il libro ma non ho visto il film) in cui la Germania ha vinto la guerra, e Lo specchio di Dio in cui un viaggiatore del tempo cerca di filmare Gesù.
    Ora ho appena preso e devo iniziare a leggere La storia con i se di Alberto ed Elisa Benzoni, il quale pone 10 ipotesi che avrebbero cambiato il '900, tipo 'Hitler diventa un pittore di successo' oppure 'Aldo Moro viene liberato'. Come film sicuramente mi torna in mente Sliding Doors.
    Avete mai pensato a qualche storia alternativa, grande o piccola? Tipo se Berlusconi non fosse entrato in politica, cosa sarebbe successo? E altre cose simili?
    "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #2
    A me piace fantasticare su episodi di guerra. Tipo se Napoleone avesse battuto la Russia, o avesse vinto a Waterloo...

    oppure se la VI armata di Von Paulus avesse conquistato del tutto Stalingrado... o se Rommel fosse giunto a Suez....

    oppure se gli atzechi avessero sconfitto gli spagnoli... ecc.ecc. ecc.


    Quando mi capita di giocare battaglie storiche, scelgo sempre coloro che hanno perso... così per vedere di nascosto l'effetto che fa!

    Il gioco del "se" ha sempre il suo fascino.
    Bambol utente of the decade

    Comment

    • Cerbero
      Dito nel Culo
      • 13/10/10
      • 634

      #3
      Oppure... se nel 2001 non ci fosse stato l'attacco terroristico agli USA. Probabilmente non ci sarebbe stata nemmeno la seconda guerra nel Golfo, Saddam Hussein sarebbe ancora vivo... L'economia mondiale avrebbe preso una strada diversa, in meglio o in peggio...
      Oppure: internet non viene inventata. Di sicuro una delle conseguenze sarebbe che in questo momento non staremmo partecipando ad un forum
      "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #4
        ci si può divertire in questo modo, però il gioco ha un senso se si agisce su variabili idiosincratiche, che riguardano un singolo profilo personale, perché immaginare cambiamenti in fenomeni collettivi è un po' azzardato;
        cioè, puoi immaginare che un attentato riesca invece di fallire, o viceversa, ma una battaglia, per esempio, anche se a volte decisa da episodi, poi viene risucchiata nel generale equilibrio "vettoriale" di forze;
        con la storia si rischia sempre di cedere alle suggestioni ed immaginare percorsi retrospettivamente coerenti ed uniformi come una retta o una curva, mentre la rappresentazione grafica più appropriata dovrebbe essere la puntinatura delle regressioni lineari.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #5
          A me intriga di più cercare di leggerla, la Storia, piuttosto che immaginarla diversa...
          Comunque si, "Back to the future" rimane un gran bel film anche per me.
          amate i vostri nemici

          Comment

          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            La nimitz esce per un collaudo e.....incontra la flotta giapponese che va a pearl Harbor

            Comment

            • Doppio
              Superstite
              • 04/08/10
              • 4917

              #7
              Il genere narrativo dell'ucronia non è tra i filoni della fantascienza che più mi appassionano, tende spesso e volentiri troppo verso la fantapolitica, comunque nemmeno la schifo. Viaggi nel tempo e paradossi invece mi intrigano assai, l'intramontabile Douglas Adams supera con grade eleganza il problema dei paradossi (soprattutto in "Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica" più che nell'arcinota guida galattica) guardando al continuum spazio tempo come ad un tessuto organico in grado di cicatrizzarsi e mettersi a posto in maniera più o meno raffazzonata da solo. Un film poco noto sui viaggi nel tempo (non doppiato in italiano), estremamente cervellotico, è la produzione a basso costo Primer, è un po' compresso ma ne vale la pena. Decisamente più leggero, ma comunque da vedere è il film di Futurama "il colpo grosso di Bender".
              Non avete ancora visto niente

              Moderatore droghe

              Comment

              • Cerbero
                Dito nel Culo
                • 13/10/10
                • 634

                #8
                Mi sbizzarrisco, inventando una cosa al momento.
                Nel 1975 viene dimostrato definitivamente dalla scienza ufficiale che lo sbarco degli astronauti USA sulla Luna nel 1969 non è mai avvenuto.
                Il governo USA nega l'evidenza, infine ammette che il tutto era stato ideato per dare una visione forte degli Stati Uniti e del capitalismo, opposto all'Unione Sovietica e al comunismo.
                L'URSS cavalca l'ondata di consenso, e dopo poco tempo riesce a far giungere effettivamente i suoi astronauti per la prima volta sul suolo lunare.
                Mentre gli Stati Uniti cadono in disgrazia, vi è una 'invasione' pacifica dell'URSS che in molti vedono come la nuova terra promessa. Tuttavia il regime comunista -pur creando una grande alleanza con la Cina- non riesce a gestire un simile cambiamento epocale. Alla fine degli anni '90, a causa delle eccessive differenze fra tutte le etnie, religioni e ideologie all'interno del proprio territorio, e per l'ossessione di cercare di mantenere un regime totalitario e oppressivo, l'Unione Sovietica implode, cadendo nell'anarchia più totale. Solo la Cina riuscirà a dimostrarsi coerente, mantenendo il proprio ruolo di paese 'guida' e gettando le regole di una nuova economia globale.
                "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

                Comment

                • Doppio
                  Superstite
                  • 04/08/10
                  • 4917

                  #9
                  I primi ad arrivare sulla luna avrebbero potuto anche essere altri:

                  Questo è un film che aveva il potenziale per essere più bello di quanto non sia stato alla fine, ma tutto sommato è divertente.
                  Non avete ancora visto niente

                  Moderatore droghe

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da Cerbero Visualizza Messaggio
                    Adoro la narrativa e i film che trattano di viaggi nel tempo con relativi paradossi temporali, e la storia alternativa.
                    Come film sui viaggi nel tempo, lo scanzonato e divertente Ritorno al futuro per me resta sempre al primo posto; poi la saga di Terminator (anche se prendo in considerazione solo i primi due). Mea culpa, non ho mai letto il libro di H. G. Wells né visto il film La macchina del tempo. Ricordo vagamente un mediocre film con Van Damme, Timecop (un poliziotto del tempo che fa in modo non si realizzino paradossi temporali); come letteratura, interessante uno degli ultimi libri di Stephen King, 22/11/63, in cui il protagonista decide di tornare nel passato e provare ad evitare che Kennedy venga ucciso; L'anno del contagio, in cui una studiosa viene mandata indietro nel tempo (prassi normale) nell'Europa del medioevo, ma per un errore giunge nel momento in cui è scoppiata la Peste Nera.
                    Per quanto riguarda la storia alternativa scritta, ho adorato il ciclo dell'Invasione di Harry Turtledove (gli alieni invadono il pianeta mentre sta infuriando la seconda guerra mondiale) mentre il suo seguito, il ciclo della colonizzazione l'ho trovato deludente.
                    Molto carino anche Fatherland (ho letto il libro ma non ho visto il film) in cui la Germania ha vinto la guerra, e Lo specchio di Dio in cui un viaggiatore del tempo cerca di filmare Gesù.
                    Ora ho appena preso e devo iniziare a leggere La storia con i se di Alberto ed Elisa Benzoni, il quale pone 10 ipotesi che avrebbero cambiato il '900, tipo 'Hitler diventa un pittore di successo' oppure 'Aldo Moro viene liberato'. Come film sicuramente mi torna in mente Sliding Doors.
                    Avete mai pensato a qualche storia alternativa, grande o piccola? Tipo se Berlusconi non fosse entrato in politica, cosa sarebbe successo? E altre cose simili?
                    Hai mai letto Jack Williamson?

                    Comment

                    • Durante
                      Opinionista
                      • 16/11/08
                      • 2103

                      #11
                      Oggi è il settecentoventiquattresimo anno della battaglia di Campaldino dove i ghibellini che facevano riferimento all'ultimo baluardo imperiale cioè Arezzo furono battuti dai guelfi. Vi partecipò alla battaglia l'allora ventiquattrenne Dante Alighieri. Dall'esito di quella battaglia i risvolti storici dell'Italia si fecero non privi di impervi avvicendamenti ma decisivi.

                      Comment

                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        A me piace molto "L'esercito delle 12 Scimmie", se qualcuno non l'ha visto prenda nota perchè merita.

                        Poi anche "Minority Report", non tratta proprio i viaggi nel tempo ma ha un suo fascino secondo me.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

                        Comment

                        Working...