Originariamente Scritto da Matthias
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Ho trovato quantomai affascinante (oltre che inquietante) il ruolo che in 1984 viene dato ai "riduttori" della lingua, geniali impiegati che continuamente limitano i concetti esprimibili, riducendo sempre più i termini utilizzabili dalla gente e incanalando adeguatamente le forme di pensiero... e l'ha scritto 60 anni fa
"L'ignoranza è forza!"


sempre perplessa di fronte a certe considerazioni, che di certo sono valide. nel senso che la grammatica e la sintassi sono opinabili entro certo limiti e poi zac! si arriva all'errore; ma nel caso di errori (chiamiamoli ancora così
che si diffondono, si innesca un altro meccanismo, la mobilità della lingua, che non è sistema chiuso e statico, ma in continua evoluzione.
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