[QUOTE=Ape Regina;716683]mumble mumble...
Indovina l'autore
Collapse
X
-
Hm, COriginariamente Scritto da EloDron Visualizza Messaggio- francese
- anni '30 (le opere)
- prima medico, poi scrittore
Comment
-
Mother, did it need to be so high?
Comment
-
Attualmente sono separato da molti dei miei libri più cari rimasti a Trento, quindi mi cogliete un po' impreparato. Vediamo...
Praticamente è già tutto scritto.[...] Il padre, mostrandosi pieno di sollecitudine per la sua educazione, pregando molto e dando molti segni del suo favore nei nostri confronti, ci affidò il figlio ancora bambino, quando aveva circa nove anni e noi svolgevamo la funzione di arcidiacono della Chiesa di Tiro, perchè lo istruissimo e lo iniziassimo agli studi liberali. Per il tempo in cui rimase presso di noi vegliammo su di lui con tutta l'attenzione che è dovuta al figlio di un re, e dedicammo tutto il nostro impegno sia nel formare il suo carattere secondo una disciplina morale sia nell'istruirlo alle lettere.
Un giorno egli giocava coi piccoli figli dei nobili suoi compagni; e quando con le unghie si graffiarono l'un l'altro le mani e le braccia - come di solito fanno i bambini quando si divertono spensieratamente - accadde che gli altri manifestassero gridando il dolore che provavano; lui invece sopportava tutto con pazienza perfino eccessiva, quasi non provasse dolore, sebbene i suoi compagni non lo risparmiassero davvero. Dopo che si era verificato più e più volte, l'episodio mi fu riferito: io dapprima credetti che esso dipendesse dalla sua capacità di tollerare e non da un difetto della sensibilità; lo feci chiamare e mi misi ad interrogarlo sulle ragioni del suo comportamento, e alla fine scoprii che il suo braccio destro e la mano dello stesso lato erano divenuti insensibili, sicché egli non aveva nessuna percezione dei pizzicotti e neppure dei morsi. Iniziai allora a preoccuparmi, ricordando fra me e me le parole del Saggio: "E' certo che il membro insensibile è assai lontano dall'essere sano, e che il malato che perde la sensibilità è in grave pericolo".
Il fatto fu riferito al padre; furono consultati medici, e per venire in aiuto del fanciullo gli furono scrupolosamente applicati impiastri, pomate, anche preparati medicinali; ma fu tutto inutile. Come nel corso del tempo scoprimmo compiutamente per diretta esperienza, quello era il primo attacco di un male più grave e affatto incurabile.
Non possiamo dirlo senza che ci vengano le lacrime agli occhi: quando giunse all'età pubere fu chiaro che il giovane era stato pericolosamente colpito dalla lebbra. Giorno dopo giorno la malattia peggiorava, ledendo soprattutto le estremità del corpo e il volto; ogni volta che i suoi fedeli rivolgevano lo sguardo su di lui, i loro cuori erano profondamente toccati da un sentimento di compassione. E tuttavia egli progrediva negli studi letterari, e giorno dopo giorno cresceva dando la speranza di una buona disposizione di carattere. [...]
Comment
-
-
Oggi stavo rileggendo Guglielmo di Tiro e mi
Comment
-
Dato il tenore dei volumi che ho a disposizione in questo momento tu non vuoi ch'io posti un altro brano. Praticamente, esclusa la saggistica, non ho una sola opera posteriore al XII secolo; e non posso certo attendere di rimpatriare e pescare qualcosa fra la narrativa contemporanea per riavviare il gioco. No, no, passo la mano onde evitare di affossare il tutto per l'ennesima volta.
Comment
-
Si ricomincia...
Eh, ma non lo sapevo, son troppo retrogrado per avere di queste cognizioni.
[I]Ma io che son negato da natura a questi giochi, che non son tagliato per corteggiare un amoroso specchio, plasmato come son da rozzi stampi, e privo della minima attrattiva per far lo sdilinquito bellimbusto davanti all'ancheggiar d'una ninfetta; io che in s
Comment
-
[QUOTE=Qfwfq;763958]Eh, ma non lo sapevo, son troppo retrogrado per avere di queste cognizioni.
[I]Ma io che son negato da natura a questi giochi, che non son tagliato per corteggiare un amoroso specchio, plasmato come son da rozzi stampi, e privo della minima attrattiva per far lo sdilinquito bellimbusto davanti all'ancheggiar d'una ninfetta; io che in s
Comment
-
Ma questa è semplice...
Riccardo III di Shakespeare, nel monologo d'apertura. Credo, però, la vittoria vada a sallyna che, come dice il titolo, ha indovinato l'autore.[SIZE=1][COLOR=Navy]"La libert
Comment
-
-
Veramente toccherebbe a te, Sallyna, si indovina l'autore, non l'opera.
Tuttavia, se tu cedi il turno e Carondimonio raccoglie il testimone non dovrebbero esserci problemi, a meno che Xil non abbia qualcosa in contrario.Mother, did it need to be so high?
Comment


Comment