Originariamente Scritto da Cornolio
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Charles Bukowski
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Ehehehehe...
Comunque, quando ero piccolo e ascoltavo solo classica, il metal mi faceva schiffo.Poi dopo aver letto Tolkien ho iniziato ad ascoltare metal...e il blues lo trovavo noioso.Poi ho iniziato ad ascoltare solo blues...e il jazz non lo capivo.Poi ho iniziato ad ascoltare jazz...e poi il progressive rock...e poi...
Non escludo che un domani io legga Bukowski e mi piaccia, quindi...
per
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Originariamente Scritto da Matthias Visualizza MessaggioIo sostanzialmente concordo con Anemos.
Quel pochissimo che ho letto di lui, tra cui alcune delle citazione che beat ha postato, mi ha impedito di conoscerlo meglio.
Sinceramente, franchezza a parte, non ci trovo nulla di speciale, nulla che mi incuriosisca a tal punto da spingermi ad approfondirne la conoscenza; anzi, a tratti lo trovo anche banale...
Passi che possiedo un concetto totalmente divergente del significato di "scrittura"...
[FONT="Impact"]forse ti sei fermato troppo presto, non so cosa hai letto di Charles di benale, forse Taccuino di un vecchio sporcaccione, ma banale non credo che lo sia stato nemmeno in quell'opera dove di certo non da il meglio di sQuando tu guarderai il cielo, la notte,visto che io abiter
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Ecco, è probabile che B. sia il classico autore che ami o odi.Originariamente Scritto da Anemos Visualizza MessaggioOk, Eccovi l'Advocatus Diavoli.
A me Bukovski fa semplicemente schifo. Non trovo nulla di geniale in lui, ne nel suo modo di scrivere.
Questa sua fantomatica lucidità io in tutta onesta faccio fatica più che a coglierla a immaginarla, non scorgo ne acume ne niente di vagamaente simile in quello che ho letto ne nelle sue "riflessioni"/"provocazioni".
Questo dal mio punto di vista non fa di lui un grande scrittore, benchè meno un genio: solo un individuo originale senza peli sulla lingua.
Lo stile lo trovo fastidioso, i suoi libri li considero tutto tranne che stimolanti, leggibili e soprattutto interessanti. Arrivato alla fine del libro mi sento tutto tranne che arricchito o "illuminato".
Probabilmente qualcuno si ribellerà veementemente a questa piccola analisi personale
ma in tutta franchezza non ci posso fare niente, mi fa venire l'orticaria punto e basta 
Ammetto di non aver una conoscenza globale dell'argomento, ma quello che ho letto ("musica per organi caldi"), nel mio piccolo mi ha davvero scoraggiato a proseguire. Se poi a voi piace così tanto pace all'anima vostra.
De gustibus...Forse non è il mio genere.
Insomma, se a te non dice niente... non posso dirti "non è vero sbagli non capisci un cazzo grecodimmerda" (ehm
) perchè se un libro non ti dice niente non ti dice niente.
Piuttosto potrei consigliarti il classico Storie di ordinaria follia o l'esilarante (imho) Post Office. Se li leggi e nessuno dei due ti dice niente, ok, mettici una pietra sopra.
Non ricordo granchè di musica per organi caldi... ma mi pare sia uno dei libri meno diffusi e venduti... a me sicuramente piacerebbe rileggerlo, ma non essendo il top è normale che possa essere apprezzato solo dai suoi "ammiratori".
Un autore italiano che ha preso inequivocabilmente spunto da Charles è Aldo Nove (Superwoobinda), che un mio docente ci ha costretto a leggere, scatenando il raccapriccio di qualche oca idiota tra le mie compagne di corso.
All'orale ho citato giocoforza Bukowski, e m'è andata bene
Per certi versi è più "eccessivo", anche perchè B. raccontava e inventava poco, mentre quelli di Nove sono al 90% inventati (vi dico solo che c'è un figlio che si incula un padre.. tra noi del corso è stata sancita come "cosa peggiore").
Insomma per gli amanti del genere può essere una lettura interessante.
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Ecco, questa frase penso racchiuda bene il senso di Bukowski scrittore.Originariamente Scritto da apostolozeno Visualizza MessaggioBukowski era fango, oro e polvere. E' per questo che o lo si ama o lo si odia.
Anche a me piace molto.Membro del Consiglio degli Admin
[RIGHT][I]L'ironia
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