Tu, invece, segnati questo; scovato stasera, assolutamente per caso, nella solita libreria:
Gabriele Foccardi, Viaggiatori del Regno di Mezzo. I viaggi marittimi dei cinesi dal III secolo a.C. alla fine del XIX secolo d.C., Torino, Einaudi, 1992
E' un libretto di 221 pagine, scarno ma davvero ben fatto, che in coda riporta illustrazioni tratte da stampe e mappe riprese da manoscritti coevi. Il saggio si compone di una cursoria descrizione delle principali missioni esplorative cinesi inframmezzata da ampi stralci commentati delle relazioni o delle opere storiografiche coeve. Il capitolo centrale, interamente dedicato ai viaggi di Zheng He, mi par conciso ed efficace.
Tu, invece, segnati questo; scovato stasera, assolutamente per caso, nella solita libreria:
Gabriele Foccardi, Viaggiatori del Regno di Mezzo. I viaggi marittimi dei cinesi dal III secolo a.C. alla fine del XIX secolo d.C., Torino, Einaudi, 1992
E' un libretto di 221 pagine, scarno ma davvero ben fatto, che in coda riporta illustrazioni tratte da stampe e mappe riprese da manoscritti coevi. Il saggio si compone di una cursoria descrizione delle principali missioni esplorative cinesi inframmezzata da ampi stralci commentati delle relazioni o delle opere storiografiche coeve. Il capitolo centrale, interamente dedicato ai viaggi di Zheng He, mi par conciso ed efficace.
Gah. Gi
بناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
[QUOTE=Sgarbiano;1082986]Io invece attingendo al patrimonio della mia biblioteca personale, che ho il privilegio di avere in casa tanto da poter dire che la mia biblioteca
Mi suona un pò strano leggere conteporaneamente Porfirio e Aristotele, anche se in realtà ci può stare, se il passo successivo sarà Categorie.
Seneca è un pò troppo banale e anche un pò troppo "scolastico", pochi virtuosismi letterari e poca fantasia, da quel che ricordo.
Pozzoli non l'ho mai letto, ma in realtà un libro sulla prostituzione, in qualunque periodo storico e luogo geografico, dev'essere un argomento così banale da non attirare la mia attenzione.
Ma visto che ti piace Aristotele mi verrebbe di consigliarti un libro particolare: Il mattino dei maghi, scritto da Powels e Bergier.
Lo citerò spesso, è un saggio poliedrico.
Guarda che l' isagoge di Porfirio, come ben si evince già dal titolo, è proprio una introduzione e soprattutto una spiegazione alle Categorie di Aristotele e presuppone quanto meno una lettura pregressa delle categorie.
Su Seneca posso dirti che ricordi veramente male e che la sua lettura non ha davvero niente di scolastico nè tantomeno le mie letture hanno mai avuto un <<tratto>> scolastico. La prostituzione sarà banale per te, personalmente ritengo invece che sia fenomeno molto interessante, suscettibile di essere indagato secondo molteplici prospettive ed in generale poi non è mai un argomento ad essere banale in sè, ma solo il modo in cui lo si tratta, per cui mi sembra che queste tue critiche deraglino su tutti i fronti. Per quanto riguarda questo testo su Aristotele ti ringrazio del consiglio, anzi adesso che stacco vado a vedere se trovo un po' qualcosa in biblioteca. Saluti!
Attualmente son due, legati da un unico argomento che ultimamente suscita in me un certo interesse di carattere "filosofico"...
Si tratta del famosissimo e citatissimo "L'arte della guerra" di Sun Zu e di "Starship Troopers" di Robert Heinlein.
Nonostante il secondo sia un semplice romanzo di fantascienza (quindi robbaccia di serie b per i nostri editori...) i due libri si somigliano in maniera pazzesca...
Finiti questi ho intenzione di riprendere per l'ennesima volta "1984" di Orwell..
Ho cominciato "Firmino - Avventure di un parassita metropolitano". Per ora non sembra male.
E poi devo iniziare "La guerra civile fredda", di Daniele Luttazzi.
Ho cominciato "Firmino - Avventure di un parassita metropolitano". Per ora non sembra male.
E poi devo iniziare "La guerra civile fredda", di Daniele Luttazzi.
Pare sia il clone di "La bibliotecaria. La vera storia di Marta la tarma". Li ho letti entrambi ma non ti svelo nulla.
Io sto leggendo "Hitler. Una biografia" di Fest Joachim C.
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