Il libro che state leggendo

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  • circolo.pickwick.ter
    gattara
    • 09/12/09
    • 1196

    #3961
    Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
    the wind through the keyhole è il titolo. ma ora sto leggendo tutt'altro (di cui non ti dico così non mi molesti )
    ahaha. dovrebbe essere in uscita in italiano ma devo ammettere che la torre nera mi ha più che lievemente stufato
    arpia certificata

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    • terra
      distratta
      • 07/12/09
      • 12689

      #3962
      no, in italiano è già uscito - o almeno in redazione me l'hanno già mandato. spetta che guardo il titolo.
      ecco, la leggenda del vento.

      Moderatore Arte e letteratura


      terra

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      • circolo.pickwick.ter
        gattara
        • 09/12/09
        • 1196

        #3963
        Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
        no, in italiano è già uscito - o almeno in redazione me l'hanno già mandato. spetta che guardo il titolo.
        ecco, la leggenda del vento.
        sì, hanno aperto i pacchi anche alla mondadori qui sotto e l'ho visto. mmmhpf.
        arpia certificata

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        • circolo.pickwick.ter
          gattara
          • 09/12/09
          • 1196

          #3964
          Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
          pago dazio. ho cominciato quello che fanno nel buio, di tale amanda coe che viene strillata come epigona di mc ewan, mentre non è dato sapere se siaparente del rinomato mezzofondista. non mi fido mai delle quarte di copertina, ma ho letto una recensione che mi ha ispirato.
          per ora è un classico libro inglese scritto benissimo, con la giusta dose di crudeltà e ironia che spesso allieta anche i loro sceneggiati. vediamo come procede visto che sembra siamo sul nursery crime.
          lo sto detestando. a suivre.
          arpia certificata

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          • terra
            distratta
            • 07/12/09
            • 12689

            #3965

            Moderatore Arte e letteratura


            terra

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            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #3966
              "Tre bare bianche" di Antonio Ungar. Ben scritto ma abbastanza raccapricciante.
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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              • terra
                distratta
                • 07/12/09
                • 12689

                #3967
                che roba è?

                Moderatore Arte e letteratura


                terra

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                • Morwen
                  Cinnamon Girl
                  • 03/12/09
                  • 7242

                  #3968
                  "I pesci non chiudono gli occhi" di Erri De Luca.
                  Mi piace tantissimo il suo modo di scrivere, le storie sono sempre semplici, secche.
                  Lui invece con poche parole ti fa immaginare un bel po' di roba non scritta.
                  Moderatore Viaggi
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                  Supermoderatore





                  "Find what you love and let it kill you"

                  Charles Bukowsky

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #3969
                    Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                    che roba è?
                    E' un romanzo sulle dttature del Sud America: Anche se l'Autore non la cita mai, si capisce benissimo che sta pensando alla Colombia. Se questo Ungar mantiene le promesse, mi sa che ci troviamo davanti a un altro grande scrittore sudamericano.
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • terra
                      distratta
                      • 07/12/09
                      • 12689

                      #3970
                      presente (andrea bajani, michela murgia, paolo nori, giorgio vasta)

                      mi piace l'idea di un diario del 2011 scritto a otto mani, passare da una voce all'altra mentre si passa da un mese a quello dopo. conoscevo murgia e nori, non bajani e vasta.
                      bajani è una scoperta felicissima, mi piace molto. parla dell'attualità con un'ironia perforante, ma anche molto dei suoi viaggi e del privato, sempre con questo sguardo laterale. ne leggerò ancora.
                      murgia è come un tazebao in una galleria di quadri. scrive cose interessanti, in particolare sull'8 per mille (febbraio) e sulle librerie sarde (settembre), ma stride nel concetto di diario, secondo me: sembra che prenda il 2011 come scusa per dei comizi buoni un po' per tutte le stagioni. e lo dico condividendo il contenuto della maggior parte dei comizi.
                      nori è nori, sempre lui. la prima volta che l'ho letto, molti anni fa, pensavo che non avrei mai potuto digerirlo ma mi sbagliavo, un po' alla volta mi ci sono affezionata e, ora che l'ho sentito leggere, è facile sentire la sua voce mentre tengo dietro a quelle frasi scompigliate. è cattivissimo con gli altri scrittori - non quelli del diario, altri - tanto che viene voglia di stingergli la mano.
                      vasta non mi entusiasma: direi che lo trovo barocco se non fosse che mi sembra addirittura rococò. non mi convince, mi piacciono prose meno frondose.
                      nel complesso una buona annata, però, questo 2011.

                      Moderatore Arte e letteratura


                      terra

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                      • Morwen
                        Cinnamon Girl
                        • 03/12/09
                        • 7242

                        #3971
                        " A volte ritornano" di Stephen King.
                        Mi mancava questa raccolta di racconti scritta alla fine degli anni'70. Si sente molto l'influenza di Lovecraft.
                        Moderatore Viaggi
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                        Charles Bukowsky

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                        • circolo.pickwick.ter
                          gattara
                          • 09/12/09
                          • 1196

                          #3972
                          Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
                          lo sto detestando. a suivre.
                          vabbé. è stato recensito con favore da mi pare enrico brizzi, pertanto sono senz'altro io che non capisco cosa ci sia di fenomenale in questo libro,il cui unico merito è stato farmi riconsiderare dei bambini non si sa niente (libro che non avrei mai voluto riprendere). nel senso che essere atroci va anche bene, ma prendere per il culo il lettore trasmettendogli il senso che dovrebbe rileggerti da capo a piedi per cogliere i tuoi raffinati indizi narrativi no. lo si fa con i sommi, non con una che si sente virginia woolf perché mette in scena dirk bogarde senza mai farlo comparire davvero e chiama la sua protagonista 'lollie' casomai ci sfuggisse che di lolitismo si parla - anche.
                          però l'antipatia che nutro per ms coe non esclude che le sia grata per avermi fornito una autorecensione perfetta: (il film) 'sembrava disarticolato, come andava di moda in quel periodo, e anche la storia era un po' troppo cupa per i suoi gusti' [pag 134]
                          un altro bel momento è giunto da una similitudine di così rara idiozia da sfiorare il genio (ve l'ho detto, ms coe è molto convinta delle sue doti letterarie):'la condusse lungo gli squallidi corridoi dell'albergo come una salvietta struccante si fa strada fra la sporcizia accumulata negli anni' [pag 92].
                          non escludo altri momenti simili ma per arrivare indenne a pag. 272 ho dovuto utilizzare la lettura a zeta (sempre la nevrosi dell'ho speso quindi lo leggo, ahimé).
                          sempre a pag. 134, si vede che ero particolarmente sveglia, ho colto - ma stavolta è merito del sig. de marinis gualtiero, traduttore, uno strepitoso: 'la concentrazione sul lavoro, che dài per scontata...'

                          e adesso ridi, terra
                          arpia certificata

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                          • terra
                            distratta
                            • 07/12/09
                            • 12689

                            #3973
                            hai speso, quindi...

                            Moderatore Arte e letteratura


                            terra

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                            • terra
                              distratta
                              • 07/12/09
                              • 12689

                              #3974
                              come pensano i dottori (jerome groopman)

                              non avrei mai comprato questo libro ma mi è arrivato gratis (tecapì, circolo?), così l'ho letto e l'ho trovato interessante. ho scoperto che i medici definiscono le loro diagnosi usando algoritmi che vengono insegnati all'università, ma quando la tua sindrome sfugge agli algoritmi rischi la pelle. non che non me l'immaginassi, ma gli esempi raccontati dall'autore sono appassionanti - quasi. diciamo coinvolgenti. non raccomando il libro, ma se arriva gratis tanto vale dargli un'occhiata.

                              Moderatore Arte e letteratura


                              terra

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                              • terra
                                distratta
                                • 07/12/09
                                • 12689

                                #3975
                                in ordine pubblico - 10 scrittori per 10 storie

                                un pomeriggio d'attesa al pronto soccorso del galeazzi et voilà, il libretto sulle storie degli anni '70 è finito. mica male, nel complesso, anche se tassinari con i suoi dialoghi e de luca con la sua pretenziosità non li reggo proprio. in compenso tumminelli, che parla di zibecchi, mi ha tirata dentro come su una macchina del tempo - ma ormai lo sanno anche i sassi, che alla manifestazione per la morte di varalli c'ero anch'io. utili, interessanti e opportunamente sintetiche le schede storiche alla fine.

                                Moderatore Arte e letteratura


                                terra

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