Il libro che state leggendo

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  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #4126
    Sto leggendo con gusto Oblomov di Ivan Aleksandrovič Gončarov
    L'oblomovismo non mi è ignoto. Grandissimi i narratori russi.
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

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    • pivi
      Opinionista
      • 21/06/14
      • 107

      #4127
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      Sto leggendo con gusto Oblomov di Ivan Aleksandrovič Gončarov
      L'oblomovismo non mi è ignoto. Grandissimi i narratori russi.
      Incedibile !!!
      Comprato il 4 agosto!
      Originariamente Scritto da pv,4/8/2014, 12:01 ?t=1446209&st=15#entry398020201
      Solita libreria di Sestri.
      Scartato lo scaffale del libro ad un euro perché fuori target, c'e' quello a due.
      Rimasugli della collezione allegata a Repubblica nel 2004.
      Tutto letto o comunque a disposizione, tranne Oblomov, di Goncarov e Fosca e altri racconti di Ugo Tarchetti.

      Ok: comprati e aggiunti a quelli per le vacanze.
      Magari incomincio a leggerlo!

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      • pivi
        Opinionista
        • 21/06/14
        • 107

        #4128
        Le favole - Goethe

        Che poi sarebbero due racconti.
        Uno sarebbe la fiaba.
        Diciamo che su trenta pagine di fiaba, ce ne vogliono 35 per spiegarla.
        Cioe' che la fiaba non e' altro che la metafora del rapporto di Goethe con Schiller.

        L' altra e' la storia della volpe Renaldo e dei suoi nemici: l' orso , il lupo e il coniglio.

        Comunque Goethe e' sempre Goethe.
        Serie A ma solo 6.

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        • pivi
          Opinionista
          • 21/06/14
          • 107

          #4129
          Conrad -Nostromo
          I piu' dovrebbero aver letto Tifone.

          E in fondo lo dice lo stesso Conrad: dopo "Tifone", successo strabiliante, non gli veniva da scrivere nulla.
          E avrebbe fatto bene.
          Invece ripesco' una vecchia idea, un vecchio personaggio ed eccoti le 400 pagine di "Nostromo".
          Che in pratica parla di una miniera.

          Sembra una telenovela sbrodolata.
          Pero' Conrad e' bravo e sa scrivere. (Non come Pasternack :sick: )
          E anche se non vuole alla fine la storia comincia ad intrigare.
          Non ce la fa proprio a scrivere solo pagine inutili.

          Dopo averci spappolato i cabbasisi con la miniera, alla fine potrebbe nascere un' altra storia, un' altro libro: Nostromo e l' amore bigamo con due sorelle, figlie del Garibaldino.

          Per fortuna qualcuno muore e la storia non inizia neppure.
          Comunque mi e' dispiaciuto che sia finito.

          Ma solo un 6 in serie B.

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #4130
            Pasternak.
            Conrad nacque polacco e imparò l'inglese in età adulta. Direi fin troppo bravo a scrivere in una lingua non sua.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #4131
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Pasternak.
              Conrad nacque polacco e imparò l'inglese in età adulta. Direi fin troppo bravo a scrivere in una lingua non sua.
              Pasternak? Non conoscevo questo sua vena masochistica, signor Bio...
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #4132
                Hai ragione. Molto meglio l'irrinunciabile The Second World War di Winston Churchill, opera che gli valse perfino il Nobel per la letteratura.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #4133
                  Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                  Hai ragione. Molto meglio l'irrinunciabile The Second World War di Winston Churchill, opera che gli valse perfino il Nobel per la letteratura.
                  Mai letto, non posso giudicare. Mi sa che ripiego su Heinrich Boll...
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #4134
                    Beh, però la descrizione che Böll fa dei membri del circolo dei cattolici progressisti è grandiosa. Quasi come quella di Grass della signora dell'alta borghesia tedesca impegnata nel comitato di accoglienza per gli ebrei.
                    Casomai ti capitasse di leggere Churchill, vedi se trovi traccia di qualcuna delle sue infami porcate. Tipo quella di non aver avvisato i bulgari dell'imminente bombardamento di Sofia da parte dei tedeschi, per non far capire a questi ultimi che gli inglesi avevano decifrato il codice di Enigma (è anche vero che la Bulgaria, assieme a molti altri paesi, fa buona compagnia all'Italia nel reparto dei voltagabbana).
                    O tipo quella, nell'immediato dopoguerra, di essersi recato in Italia sotto mentite spoglie per recuperare le prove del suo peccaminoso ménage con Mussolini (a sua discolpa potremmo dire che la Gran Bretagna era piena di simpatizzanti nazifascisti: non solo lui e Mosley, ma anche Edoardo VIII).
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #4135
                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      Beh, però la descrizione che Böll fa dei membri del circolo dei cattolici progressisti è grandiosa. Quasi come quella di Grass della signora dell'alta borghesia tedesca impegnata nel comitato di accoglienza per gli ebrei.
                      Casomai ti capitasse di leggere Churchill, vedi se trovi traccia di qualcuna delle sue infami porcate. Tipo quella di non aver avvisato i bulgari dell'imminente bombardamento di Sofia da parte dei tedeschi, per non far capire a questi ultimi che gli inglesi avevano decifrato il codice di Enigma (è anche vero che la Bulgaria, assieme a molti altri paesi, fa buona compagnia all'Italia nel reparto dei voltagabbana).
                      O tipo quella, nell'immediato dopoguerra, di essersi recato in Italia sotto mentite spoglie per recuperare le prove del suo peccaminoso ménage con Mussolini (a sua discolpa potremmo dire che la Gran Bretagna era piena di simpatizzanti nazifascisti: non solo lui e Mosley, ma anche Edoardo VIII).
                      Se mi capita, lo leggerò senz'altro, ma sapevo già che Winston era tutt'altro che un santo e che i suoi rapporti "duceschi" sono a dir poco imbarazzanti. C'è chi ipotizza che sia stato lui a far fucilare il povero Benito in riva al lago...
                      Se le capita, legga il "Tambuto il latta" (ma mi sa che l'ha già fatto), è una grandiosa allegoria della Germania, delle sue manie e delle sue colpe. Un'opera impensabile in Italia, dove le colpe si sono perse in mezzo a una paccottiglia di letteratura retorica antifascista indigeribile (tranne qualche lodevole eccezione).
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                      • BiO-dEiStA
                        Eufonista
                        • 22/02/10
                        • 5403

                        #4136
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        C'è chi ipotizza che sia stato lui a far fucilare il povero Benito in riva al lago...
                        Fra i tanti anche l'amico Peter Tompkins, di sicuro un protagonista di primo piano di quei giorni.

                        Se le capita, legga il "Tambuto il latta" (ma mi sa che l'ha già fatto)
                        Infatti proprio a quel romanzo mi riferivo.

                        Un'opera impensabile in Italia, dove le colpe si sono perse in mezzo a una paccottiglia di letteratura retorica antifascista indigeribile (tranne qualche lodevole eccezione).
                        Tipo il signor Kurt Suckert, alias Curzio Malaparte, contro cui hanno puntato il dito fino alla sua morte anche parecchi democristi che molto tempo dopo di lui vestivano ancora la camicia nera.
                        Nemmeno il compagno Migliore ci ha fatto una gran figura, ma questa non è una novità.
                        Originariamente Scritto da Careful with that
                        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                        Originariamente Scritto da Ned Flanders
                        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                        Comment

                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #4137
                          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                          Fra i tanti anche l'amico Peter Tompkins, di sicuro un protagonista di primo piano di quei giorni.


                          Infatti proprio a quel romanzo mi riferivo.


                          Tipo il signor Kurt Suckert, alias Curzio Malaparte, contro cui hanno puntato il dito fino alla sua morte anche parecchi democristi che molto tempo dopo di lui vestivano ancora la camicia nera.
                          Nemmeno il compagno Migliore ci ha fatto una gran figura, ma questa non è una novità.
                          Quoto e straquoto quanto scrive di Malaparte, grandissimo giornalista ma ancor più grandissimo scrittore... "La pelle" ma soprattutto "Kaputt" sono un po' troppo scomodi per l'Italietta postbellica di qualunque colore, ma si tratta senza dubbio di due delle migliori opere letterarie del dopoguerra. Purtroppo manca l'insìdispensabile imprimatur "antifascista" e quindi dovremo attendere un bel pezzo la riabilitazione del Kurt...
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                          • pivi
                            Opinionista
                            • 21/06/14
                            • 107

                            #4138
                            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                            Quoto e straquoto quanto scrive di Malaparte, grandissimo giornalista ma ancor più grandissimo scrittore... "La pelle" ma soprattutto "Kaputt" sono un po' troppo scomodi per l'Italietta postbellica di qualunque colore, ma si tratta senza dubbio di due delle migliori opere letterarie del dopoguerra. Purtroppo manca l'insìdispensabile imprimatur "antifascista" e quindi dovremo attendere un bel pezzo la riabilitazione del Kurt...
                            Apparte che ad aver letto sia Kaputt che La pelle siamo almeno in tre, non riesco a capire in che mondo vivete.
                            Se mai si fosse dovuto riabilitare Malaparte, lo si e' gia' fatto da almeno 50 anni.
                            Eppoi nei suoi libri, così come in Celine, di fascista non c'e' nulla.
                            P.S: ho sempre dei problemi con la trascrizione dal cirillico dei nomi russi.

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                            • BiO-dEiStA
                              Eufonista
                              • 22/02/10
                              • 5403

                              #4139
                              Originariamente Scritto da pivi Visualizza Messaggio
                              Apparte che ad aver letto sia Kaputt che La pelle siamo almeno in tre, non riesco a capire in che mondo vivete.
                              In un mondo che sopravvive non grazie ai fatti che lo smentirebbero, ma grazie alle parole e alla memoria corta delle sue pecore. Oggi come ieri.
                              Tu vivi su un pianeta diverso?

                              Se mai si fosse dovuto riabilitare Malaparte, lo si e' gia' fatto da almeno 50 anni.
                              A parole, non nei fatti. Criticare la retorica dei vinti è sempre facile, ma ancora non ho sentito nessuno scagliarsi contro quella della resistenza, perché la vigliaccheria italica sempre quella è.

                              Eppoi nei suoi libri, così come in Celine, di fascista non c'e' nulla.
                              Non dirlo a me, ma alla cultura di regime. Quella che da sempre definisce l'etica e il contenuto dei libri di storia in base al politicamente corretto del momento.
                              A parte questo, ritengo Céline uno scrittore mediocre, nemmeno paragonabile a un Malaparte che invece meriterebbe miglior fortuna, anche se spesso vengono accostati.

                              P.S: ho sempre dei problemi con la trascrizione dal cirillico dei nomi russi.
                              Strano. Fra i tanti problemi di questa terra, credevo che almeno questo fosse stato risolto.
                              Originariamente Scritto da Careful with that
                              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                              Originariamente Scritto da Ned Flanders
                              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                              • giusepebottazzi
                                random
                                • 18/02/12
                                • 1559

                                #4140
                                Originariamente Scritto da giusepebottazzi Visualizza Messaggio
                                l'ho trovato sul web,ce l'ho cartaceo, ma mi servirebbe per fare dei copiaincolla



                                e non riesco a tradurlo...
                                grazie allo stimolo di questo forum ho approfondito ed ho scoperto che la Tia Julia è morta nel 2010 e vargas llosa ha sposato la cugina!
                                sempre in famiglia...
                                Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

                                Comment

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