The Getaway (1972) di Sam Peckinpah. Come al solito un Peckinpah piuttosto violento, un film d'azione con un McQueen imperturbabile ed ineccepibile, cinico e determinato, libero dai sentimenti (anche quelli verso la McGraw vengono comunque messi in secondo piano quando si tratta di lavoro e di rapine). Un incrocio fra la determinazione ed il fascino di James Bond e l'astuzia di Lupin, qualità che spingono lo spettatore a tifare per il ladro.
Stupenda la McGraw, bravi anche tutti gli altri, divertentissime tutte le vicissitudini di Al Lettieri con la mogliettina del povero Harold...
[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Jeremiah Johnson - 1972) di Sidney Pollack. Tranquillo film di avventura con qualche scena piuttosto drammatica, tende più a focalizzarsi sulle avventure di Robert Redford, sui vari personaggi che incontra, su come si costruisce una nuova vita in montagna che ad analizzare i contrasti fra bianchi ed indiani (come io invece pensavo). Molto belle le panoramiche delle montagne rocciose.
[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
Saturno Contro, di Ferzan Ozpetek...
Mah, molto simile agli altri
questa volta anche molto lento e meno "approfondito" del solito: non mi ha ispirato nessun nuovo spunto, come invece aveva fatto con Le Fate Ignoranti. peccato
[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
Ieri ho visto Saturno contro.
Ozpetek sembra si voglia autoproclamare il cantore di Roma:ma non la Roma felliniana,volgare,caotica e puttana;e nemmeno quella morettiana,militante e individualista al contempo.Una Roma quieta,sotterranea,che vive i suoi sentimenti confusi tra le stanze di caldi appartamenti medio- borghesi..
Complessivamente il film
-"The libertine" con Johnny Depp.
Depp impeccabile,la sua bravura mi stupisce sempre!Non posso dire che il film non mi sia piaciuto,ma non mi sento di affermare il contrario.A mio parere si è accantonata troppo la figura di Johnny Wilmot poeta.
-"La ragazza con l'orecchino di perla" con Colin Firth.
Bravi gli interpreti,bella la storia,raccontata giocando sulle impressioni, sul non detto, più che sulle spiegazioni verbali...Mi è piaciuto.
borat, non mi è piaciuto asolutamente. Forse non è il mio genere, ma il culone del grassone strofinato in faccia a borat non l'ho trovato affatto divertente, anzi m'ha fatto abbastanza schifo.
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