The Tragedian con Alister O'Loughlin
ho visto questo spettacolo al Teatro della Contraddizione di Milano, sabato scorso. avevo già avuto l'occasione di esservi spettatrice nel 2006, per ben tre volte...
è strano quando uno spettacolo ti induce ad andarlo a rivedere, in fin dei conti non è come il cinema, non vai così tranquilla che, per quante volte tu possa guardare e riguardare la stessa pellicola, le battute non cambieranno, i personaggi non si stancheranno, il susseguirsi delgli eventi sarà immutabile...
a eatro il personaggio vive e vive l'attore, e vive il pubblico di uno spirito diverso ogni sera.
lo spettacolo The tragedian, è la trilogia composta da tre monologhi: solita l'attore Alister O'Loughlin, molto inglese e un mostro di bravura, porta sulla scena la vita disgraziata e osannata di una delle prime vere star dello spettacolo, l'attore Edmund Kean. E siamo a cavallo fra il '700 e l'800 inglesi. questo spettacolo è il risultato di anni di ricerca, che l'attore e la sua regista Miranda Henderson, hanno messo al servizio di questa messa in scena. il primo monologo a visto la luce nel 2000 e il terzo, la conclusione, è arrivata nel 2005. valangate di premi e riconoscimenti....e qui?
con un vero e proprio senso di sconfitta devo dire che un pubblico di 20 persone il sabato sera, per quanto si parli di teatri off, per quanto si tratti di un'opera in lingua...io credo che sia un dramma.
lo dico a chiunque ami il teatro, e con questo mi congratulo anche con la gestione del Teatro della Contraddizione, che propone qualità e innovazione, questi spettacoli dovrebbero trovare posto e spazio nei nostri cuori e nei grandi teatri e nelle televisioni, perchè è stancante assistere quotidianamente alla perdita di interesse nei confronti della cultura e della qualità.
ho visto questo spettacolo al Teatro della Contraddizione di Milano, sabato scorso. avevo già avuto l'occasione di esservi spettatrice nel 2006, per ben tre volte...
è strano quando uno spettacolo ti induce ad andarlo a rivedere, in fin dei conti non è come il cinema, non vai così tranquilla che, per quante volte tu possa guardare e riguardare la stessa pellicola, le battute non cambieranno, i personaggi non si stancheranno, il susseguirsi delgli eventi sarà immutabile...
a eatro il personaggio vive e vive l'attore, e vive il pubblico di uno spirito diverso ogni sera.
lo spettacolo The tragedian, è la trilogia composta da tre monologhi: solita l'attore Alister O'Loughlin, molto inglese e un mostro di bravura, porta sulla scena la vita disgraziata e osannata di una delle prime vere star dello spettacolo, l'attore Edmund Kean. E siamo a cavallo fra il '700 e l'800 inglesi. questo spettacolo è il risultato di anni di ricerca, che l'attore e la sua regista Miranda Henderson, hanno messo al servizio di questa messa in scena. il primo monologo a visto la luce nel 2000 e il terzo, la conclusione, è arrivata nel 2005. valangate di premi e riconoscimenti....e qui?
con un vero e proprio senso di sconfitta devo dire che un pubblico di 20 persone il sabato sera, per quanto si parli di teatri off, per quanto si tratti di un'opera in lingua...io credo che sia un dramma.
lo dico a chiunque ami il teatro, e con questo mi congratulo anche con la gestione del Teatro della Contraddizione, che propone qualità e innovazione, questi spettacoli dovrebbero trovare posto e spazio nei nostri cuori e nei grandi teatri e nelle televisioni, perchè è stancante assistere quotidianamente alla perdita di interesse nei confronti della cultura e della qualità.





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