Chi di voi è abbastanza grande da ricordare questi mitici cartoni animati dei primi anni '80?
Goldrake
Il primo della serie ad essere trasmesso in Italia (78-80), su Rete 2. 74 episodi prodotti dalla TOEI ANIMATION. Il 45 giri della sigla, prodotto dalla Fonit Cetra superò il milione di copie, vincendo il disco d'oro. Oltre al protagonista, Actarus, ricordiamo : Venusia, Alcor, e soprattutto Rigel, il simpatico "nanetto", padre di Venusia e Mizar, proprietario della fattoria dove Actarus lavora nei periodi di tregua.
La trama :
protagonista della serie è il principe Duke Fleed fuggito dopo una disperata resistenza a bordo di un avanzatissimo robot da battaglia, Goldrake dalla sua stella natale Fleed in seguito all'attacco delle truppe del feroce Re Vega. Le Forze di Vega infatti sono solite assaltare i pianeti invadendoli ed annettendoli al loro impero. Giunto sulla Terra Duke Fleed viene trovato morente dal dottor Procton, direttore dell' Istituto di ricerche spaziali, il quale lo accoglie e lo nasconde sotto le mentite spoglie di Actarus, facendolo passare per il proprio figlio di ritorno da un lungo viaggio. Anche Goldrake con il suo disco spaziale viene nascosto all'interno dell'Istituto, nei cui sotterranei viene costruito una sorta di enorme Hangar. Circa otto anni dopo, continuando il loro progetto di invasione, anche le truppe di Vega giungono presso la Terra e, sotto la guida del comandante Hydargos e del feroce generale Gandal, ambiguo personaggio dotato di una metà maschile e di una femminile, stabiliscono la base Skullmoon sulla Luna. Actarus si troverà ad utilizzare nuovamente Goldrake per difendere il suo pianeta adottivo. Ad aiutarlo c'è il giovane Alcor, il quale pilota un disco volante di sua progettazione e costruzione. I due oppongono una agguerrita resistenza, anche se a malapena riescono a rintuzzare i continui assalti degli invasori di Vega.
Il Grande Mazinga
Creato dall'autore giapponese Go Nagai e ceduto al collega Gosaku Ota. Serie di 56 episodi.
La trama la conoscete, ma credo valga la pena ricordare i cattivi" che erano i famigerati "mikenes", che non erano mica alieni, no! Bensì un antico popolo MEDITERRANEO che un cataclisma aveva costretto a rifugiarsi per millenni nelle viscere della terra. In età recente, un gruppo di ufficiali guidati dal Generale Nero, che hanno convertito i propri corpi in quelli di giganteschi automi, si impadronisce con la forza del regno e ne trasforma la popolazione (compreso il loro monarca Kerubinus) in soldati robot o in mostri da combattimento, con l'evidente scopo di iniziare una guerra di conquista. Insomma uno scontro tra terrestri.
Il pilota del grande mazzinga è il mitico Tetsuya, la protagonista femminile, Jun una ragazza mulatta (metà giapponese e metà africana che guida il robot "donna" Venus Alfa. Il personaggio "goffo" e impacciato è quel mattacchione di Boss, che costruirà insieme ai suoi amici BOSS ROBOT, che prenderà tante di quelle mazzate, ma tante, ma tante...
Geeg Robot D'acciaio
Soggetto sempre di Go Nagai, prodotto in 46 episodi, ancora una volta dalla Toei Animation. La serie fu trasmessa in Italia nel 1979
La Trama :
Il professor Shiba, noto scienziato giapponese, durante una ricerca archeologica, scopre una antica campana di bronzo appartenuta all'antico popolo Yamatai, soggetto alla perfida regina Himika. Una popolazione che ha sempre fatto come regola di vita la sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Il popolo Yamatai non si è estinto, si è ibernato nella roccia in attesa di ritornare in vita: solo la magica campana di bronzo gli permetterebbe di conquistare il mondo: per questo il professore decide di nascondere la campana e approfittando di un grave incidente di laboratorio in cui viene disgraziatamente coinvolto suo figlio Hiroshi, gli miniaturizza nel petto la campana, rendendolo invulnerabile.
Il protagonista :
Hiroshi, cresce senza essere a conoscenza di tutto ciò; diventa un grande campione di Formula 1. Un giorno durante una corsa egli rimane vittima di un grave incidente automobilistico, dal quale rimane incredibilmente illeso: ma nulla gli lascia intuire la sua invulnerabilità. In quegli stessi istanti rinascono dalle rocce i guerrieri Haniwa, insieme al perfido ministro Ikima, che aggrediscono il professore ferendolo gravemente. Miwa, la sua giovane assistente, lo ritrova e lo riporta morente a casa della sua famiglia, dove morirà fra le braccia del figlio, ma non prima di avergli consegnato una strana collana e un paio di misteriosi guanti. Il professor Shiba ha però creato, prima di morire, un computer dove ha riversato tutta la sua conoscenza: ed è questa che rivela al figlio di potersi trasformare in un robot, Jeeg, il robot d'acciaio, destinato a difendere l'umanità dai perfidi mostri Haniwa.
Anche qui i "cattivi" sono rappresentati da un'antica civiltà terrestre
La frase tormentone se ricordate era "Miwa, passami i componenti!"
Mazinga Z
Il primo della serie. Lo sapevate? Fu creato sempre dal mitico Go Nagai nel 1972, solo che in Italia fu trasmesso dopo Goldrake e Il grande mazzinga, nel 1980. Prodotto in 92 episodi, di cui solo 51 furono doppiati e trasmessi in Italia.
L'origine e l'idea del nome :
L'idea di un grande robot pilotabile venne a Nagai mentre guidava nel traffico, immaginando cosa sarebbe potuto accadere se alla vettura fossero usciti dei grandi arti, in modo da poter scavalcare gli altri mezzi. Alla Toei l'idea piacque e iniziarono i lavori per una nuova serie fantascientifica, in cui il robot si chiamava "Iron Z", ma il pilota si sarebbe dovuto inserire nella testa con una motocicletta, anziché un'automobile. La Fuji TV, che avrebbe dovuto trasmetterlo, chiese però un cambio di nome e alla proposta di "Energer Z", seguì quella di Nagai, che divenne il nome definitivo: Mazinga Z.
Pensate, Nagai fu ispirato dal traffico cittadino!!
Trama :
La storia narra di un enorme robot costruito dall'anziano scienziato Juzo Kabuto e lasciato in eredità, alla sua morte, al nipote adolescente Ryo Kabuto. Compito dell'automa sarebbe stato quello di contrastare i piani del Dottor Inferno, uno scienziato tedesco che nel 1962 aveva partecipato con Kabuto e altri colleghi a una spedizione archeologica nell'isola greca di Rodi, alla scoperta dei resti dell'antica civiltà micenea. Ritrovato l'esercito di mostri meccanici costruiti dai Micenei, il dottor Infrno svelava le sue reali intenzioni uccidendo tutti i presenti (tranne Kabuto, che riuscì a fuggire) e impossessandosi dell'antica tecnologia, con lo scopo di dominare entro pochi anni il mondo. I Giapponesi organizzarono frattanto la difesa nel centro ricerche per l'Energia Fotoatomica, diretto dal professor Yumi. Qui furono allestite le basi di Mazinga Z e di Afrodite A, un robot meno potente, dalle fattezze femminili, costruito dal Professor Yumi e pilotato da Sayaka Yumi, giovanissima figlia del direttore dell'istituto.
Naturalmente non poteva mancare la protagonisa femminile, Afrodite
che ispirerà poi tutte le altre protagoniste delle altre serie.
su wikipedia troverete altri particolari sull'adattamento per la serie trasmessa in Italia che ne ridussero il successo che invece ebbe in Giappone.
http://it.wikipedia.org/wiki/Mazinga_Z Ancora una volta un'antica civiltà greca ispira l'autore per rappresentare i "cattivi"
Daitan III
Prodotto dalla Sunrise e creata da Yshiyuki Tomino. La serie, composta di 40 episodi, è stata realizzata nel 1978 e trasmessa per la prima volta in Italia nel
1980.
Trama :
All'inizio del XXI secolo, sulla Terra iniziano ad accadere strani avvenimenti e sparizioni misteriose di persone. Dietro a tutto ciò ci sono i "Meganoidi", cyborg creati su Marte dal professor Haran Sozo e poi sfuggiti al suo controllo. A capo di questa collettività meccanica ci sono Don Zauker, una sorta di mostro di Frankenstein che parla in modo inintelligibile, e Koros, un'inquietante cyborg femminile dal fascino glaciale. Scopo finale dei Meganoidi è rendere schiavi gli esseri umani e trasformare i "migliori" in Meganoidi.
Anche qui ci troviamo in presenza di umanoidi, creati su marte da un "umano" e poi sfuggiti al controllo. Insomma Il prodotto di un "nostro" errore
I protagonisti :
Haran Banjo: il protagonista. Forte, giovane, atletico, relativamente simpatico, rappresenta una sorta d'incrocio tra gli eroi dei film di arti marziali, delle quali si dimostra formidabile maestro (uccide una quantità sterminata di meganoidi anche a mani nude, forte del concetto che "l'uomo è superiore alla macchina"), e agente segreto alla 007, cosicché gli episodi, come anche le scene d'azione, sono inspirati da entrambi i modelli. Quello che rende Banjo interessante è però l'odio irriducibile che ha per i meganoidi: pochissimi scampano alla sua furia distruttiva. Il suo pensiero al riguardo è chiaro: il mio obiettivo è di uccidere il maggior numero di meganoidi possibile.
Beautiful Tachibana detta "Beauty": la bellissima assistente. Svampita, maggiorata, dolce biondona, ricorda non poco Marilyn Monroe e nella storia ha spesso ruoli assai sexy, suscitando la gelosia della meno appariscente Reika. La doppiatrice italiana è la stessa di Lamù.
Reika Sanjo: ex agente segreto dell'Interpol. Incontrata già dal primo episodio. Sagace, intelligente, avveduta, bella e molto affascinante, anche se non appariscente ed esuberante quanto Beauty.
Garrison Tokida: il maggiordomo tuttofare. Ricorda molto il maggiordomo di Batman e s'intuisce in lui un passato da persona atletica ed energica. È il factotum della situazione, educato, gentile, discreto ed infaticabile, sempre elegante e modesto, ma signorile in maniera addirittura aulica (con tanto di cappello a cilindro). Più che maturo, è un signore quasi anziano ma ancora in forma e vanta il grado di tiratore scelto.
Toppy: l'orfanello sempre nei guai, contribuisce quasi sempre alle note divertenti della storia.
Forse la più simpatica di tutta la serie di cartoni sui robot. Le due co-protagoniste sono anche molto più sexy
, il che non guasta. E poi c'è il mitico Garrison... sempre nel posto giusto al momento giusto.
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Tra tutti questi Robot, quel'è il vostro favorito? Quali tra i nemici della terra trovate più antipatici? La sigla più bella o che ricordate meglio? Il protagonista maschile che più vi ha fatto sognare? La protagonista femminile che trovate più sexy?
Dai dite la vostra.
Goldrake
Il primo della serie ad essere trasmesso in Italia (78-80), su Rete 2. 74 episodi prodotti dalla TOEI ANIMATION. Il 45 giri della sigla, prodotto dalla Fonit Cetra superò il milione di copie, vincendo il disco d'oro. Oltre al protagonista, Actarus, ricordiamo : Venusia, Alcor, e soprattutto Rigel, il simpatico "nanetto", padre di Venusia e Mizar, proprietario della fattoria dove Actarus lavora nei periodi di tregua.
La trama :
protagonista della serie è il principe Duke Fleed fuggito dopo una disperata resistenza a bordo di un avanzatissimo robot da battaglia, Goldrake dalla sua stella natale Fleed in seguito all'attacco delle truppe del feroce Re Vega. Le Forze di Vega infatti sono solite assaltare i pianeti invadendoli ed annettendoli al loro impero. Giunto sulla Terra Duke Fleed viene trovato morente dal dottor Procton, direttore dell' Istituto di ricerche spaziali, il quale lo accoglie e lo nasconde sotto le mentite spoglie di Actarus, facendolo passare per il proprio figlio di ritorno da un lungo viaggio. Anche Goldrake con il suo disco spaziale viene nascosto all'interno dell'Istituto, nei cui sotterranei viene costruito una sorta di enorme Hangar. Circa otto anni dopo, continuando il loro progetto di invasione, anche le truppe di Vega giungono presso la Terra e, sotto la guida del comandante Hydargos e del feroce generale Gandal, ambiguo personaggio dotato di una metà maschile e di una femminile, stabiliscono la base Skullmoon sulla Luna. Actarus si troverà ad utilizzare nuovamente Goldrake per difendere il suo pianeta adottivo. Ad aiutarlo c'è il giovane Alcor, il quale pilota un disco volante di sua progettazione e costruzione. I due oppongono una agguerrita resistenza, anche se a malapena riescono a rintuzzare i continui assalti degli invasori di Vega.
Il Grande Mazinga
Creato dall'autore giapponese Go Nagai e ceduto al collega Gosaku Ota. Serie di 56 episodi.
La trama la conoscete, ma credo valga la pena ricordare i cattivi" che erano i famigerati "mikenes", che non erano mica alieni, no! Bensì un antico popolo MEDITERRANEO che un cataclisma aveva costretto a rifugiarsi per millenni nelle viscere della terra. In età recente, un gruppo di ufficiali guidati dal Generale Nero, che hanno convertito i propri corpi in quelli di giganteschi automi, si impadronisce con la forza del regno e ne trasforma la popolazione (compreso il loro monarca Kerubinus) in soldati robot o in mostri da combattimento, con l'evidente scopo di iniziare una guerra di conquista. Insomma uno scontro tra terrestri.
Il pilota del grande mazzinga è il mitico Tetsuya, la protagonista femminile, Jun una ragazza mulatta (metà giapponese e metà africana che guida il robot "donna" Venus Alfa. Il personaggio "goffo" e impacciato è quel mattacchione di Boss, che costruirà insieme ai suoi amici BOSS ROBOT, che prenderà tante di quelle mazzate, ma tante, ma tante...
Geeg Robot D'acciaio
Soggetto sempre di Go Nagai, prodotto in 46 episodi, ancora una volta dalla Toei Animation. La serie fu trasmessa in Italia nel 1979
La Trama :
Il professor Shiba, noto scienziato giapponese, durante una ricerca archeologica, scopre una antica campana di bronzo appartenuta all'antico popolo Yamatai, soggetto alla perfida regina Himika. Una popolazione che ha sempre fatto come regola di vita la sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Il popolo Yamatai non si è estinto, si è ibernato nella roccia in attesa di ritornare in vita: solo la magica campana di bronzo gli permetterebbe di conquistare il mondo: per questo il professore decide di nascondere la campana e approfittando di un grave incidente di laboratorio in cui viene disgraziatamente coinvolto suo figlio Hiroshi, gli miniaturizza nel petto la campana, rendendolo invulnerabile.
Il protagonista :
Hiroshi, cresce senza essere a conoscenza di tutto ciò; diventa un grande campione di Formula 1. Un giorno durante una corsa egli rimane vittima di un grave incidente automobilistico, dal quale rimane incredibilmente illeso: ma nulla gli lascia intuire la sua invulnerabilità. In quegli stessi istanti rinascono dalle rocce i guerrieri Haniwa, insieme al perfido ministro Ikima, che aggrediscono il professore ferendolo gravemente. Miwa, la sua giovane assistente, lo ritrova e lo riporta morente a casa della sua famiglia, dove morirà fra le braccia del figlio, ma non prima di avergli consegnato una strana collana e un paio di misteriosi guanti. Il professor Shiba ha però creato, prima di morire, un computer dove ha riversato tutta la sua conoscenza: ed è questa che rivela al figlio di potersi trasformare in un robot, Jeeg, il robot d'acciaio, destinato a difendere l'umanità dai perfidi mostri Haniwa.
Anche qui i "cattivi" sono rappresentati da un'antica civiltà terrestre

La frase tormentone se ricordate era "Miwa, passami i componenti!"

Mazinga Z
Il primo della serie. Lo sapevate? Fu creato sempre dal mitico Go Nagai nel 1972, solo che in Italia fu trasmesso dopo Goldrake e Il grande mazzinga, nel 1980. Prodotto in 92 episodi, di cui solo 51 furono doppiati e trasmessi in Italia.
L'origine e l'idea del nome :
L'idea di un grande robot pilotabile venne a Nagai mentre guidava nel traffico, immaginando cosa sarebbe potuto accadere se alla vettura fossero usciti dei grandi arti, in modo da poter scavalcare gli altri mezzi. Alla Toei l'idea piacque e iniziarono i lavori per una nuova serie fantascientifica, in cui il robot si chiamava "Iron Z", ma il pilota si sarebbe dovuto inserire nella testa con una motocicletta, anziché un'automobile. La Fuji TV, che avrebbe dovuto trasmetterlo, chiese però un cambio di nome e alla proposta di "Energer Z", seguì quella di Nagai, che divenne il nome definitivo: Mazinga Z.
Pensate, Nagai fu ispirato dal traffico cittadino!!
Trama :
La storia narra di un enorme robot costruito dall'anziano scienziato Juzo Kabuto e lasciato in eredità, alla sua morte, al nipote adolescente Ryo Kabuto. Compito dell'automa sarebbe stato quello di contrastare i piani del Dottor Inferno, uno scienziato tedesco che nel 1962 aveva partecipato con Kabuto e altri colleghi a una spedizione archeologica nell'isola greca di Rodi, alla scoperta dei resti dell'antica civiltà micenea. Ritrovato l'esercito di mostri meccanici costruiti dai Micenei, il dottor Infrno svelava le sue reali intenzioni uccidendo tutti i presenti (tranne Kabuto, che riuscì a fuggire) e impossessandosi dell'antica tecnologia, con lo scopo di dominare entro pochi anni il mondo. I Giapponesi organizzarono frattanto la difesa nel centro ricerche per l'Energia Fotoatomica, diretto dal professor Yumi. Qui furono allestite le basi di Mazinga Z e di Afrodite A, un robot meno potente, dalle fattezze femminili, costruito dal Professor Yumi e pilotato da Sayaka Yumi, giovanissima figlia del direttore dell'istituto.
Naturalmente non poteva mancare la protagonisa femminile, Afrodite
che ispirerà poi tutte le altre protagoniste delle altre serie.su wikipedia troverete altri particolari sull'adattamento per la serie trasmessa in Italia che ne ridussero il successo che invece ebbe in Giappone.
http://it.wikipedia.org/wiki/Mazinga_Z Ancora una volta un'antica civiltà greca ispira l'autore per rappresentare i "cattivi"

Daitan III
Prodotto dalla Sunrise e creata da Yshiyuki Tomino. La serie, composta di 40 episodi, è stata realizzata nel 1978 e trasmessa per la prima volta in Italia nel
1980.
Trama :
All'inizio del XXI secolo, sulla Terra iniziano ad accadere strani avvenimenti e sparizioni misteriose di persone. Dietro a tutto ciò ci sono i "Meganoidi", cyborg creati su Marte dal professor Haran Sozo e poi sfuggiti al suo controllo. A capo di questa collettività meccanica ci sono Don Zauker, una sorta di mostro di Frankenstein che parla in modo inintelligibile, e Koros, un'inquietante cyborg femminile dal fascino glaciale. Scopo finale dei Meganoidi è rendere schiavi gli esseri umani e trasformare i "migliori" in Meganoidi.
Anche qui ci troviamo in presenza di umanoidi, creati su marte da un "umano" e poi sfuggiti al controllo. Insomma Il prodotto di un "nostro" errore

I protagonisti :
Haran Banjo: il protagonista. Forte, giovane, atletico, relativamente simpatico, rappresenta una sorta d'incrocio tra gli eroi dei film di arti marziali, delle quali si dimostra formidabile maestro (uccide una quantità sterminata di meganoidi anche a mani nude, forte del concetto che "l'uomo è superiore alla macchina"), e agente segreto alla 007, cosicché gli episodi, come anche le scene d'azione, sono inspirati da entrambi i modelli. Quello che rende Banjo interessante è però l'odio irriducibile che ha per i meganoidi: pochissimi scampano alla sua furia distruttiva. Il suo pensiero al riguardo è chiaro: il mio obiettivo è di uccidere il maggior numero di meganoidi possibile.
Beautiful Tachibana detta "Beauty": la bellissima assistente. Svampita, maggiorata, dolce biondona, ricorda non poco Marilyn Monroe e nella storia ha spesso ruoli assai sexy, suscitando la gelosia della meno appariscente Reika. La doppiatrice italiana è la stessa di Lamù.
Reika Sanjo: ex agente segreto dell'Interpol. Incontrata già dal primo episodio. Sagace, intelligente, avveduta, bella e molto affascinante, anche se non appariscente ed esuberante quanto Beauty.
Garrison Tokida: il maggiordomo tuttofare. Ricorda molto il maggiordomo di Batman e s'intuisce in lui un passato da persona atletica ed energica. È il factotum della situazione, educato, gentile, discreto ed infaticabile, sempre elegante e modesto, ma signorile in maniera addirittura aulica (con tanto di cappello a cilindro). Più che maturo, è un signore quasi anziano ma ancora in forma e vanta il grado di tiratore scelto.
Toppy: l'orfanello sempre nei guai, contribuisce quasi sempre alle note divertenti della storia.
Forse la più simpatica di tutta la serie di cartoni sui robot. Le due co-protagoniste sono anche molto più sexy
, il che non guasta. E poi c'è il mitico Garrison... sempre nel posto giusto al momento giusto. -----------------------------------------------------------
Tra tutti questi Robot, quel'è il vostro favorito? Quali tra i nemici della terra trovate più antipatici? La sigla più bella o che ricordate meglio? Il protagonista maschile che più vi ha fatto sognare? La protagonista femminile che trovate più sexy?
Dai dite la vostra.




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