come hai imparato ad amare il cinema?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    come hai imparato ad amare il cinema?

    Il cinema era uno spettacolo 'facile', non richiedeva prenotazione, non richiedeva un orario preciso (si entrava anche a spettacolo iniziato e si rimaneva fino al punto in cui si era iniziato a vedere il film con la programmazione successiva). Il cinema era divertimento puro, bastava scegliere tra i film in programmazione il genere che ci sollazzava maggiormente : comico, musical, drammatico, bellico, fantascienza etc. e si trascorrevano almeno un paio d'ore in un'altra dimensione, dimenticandoci i problemi, i crucci i dispiaceri, tuffandoci in una differente realtà immaginaria, come per un viaggio su di una giostra, al termine del quale ci attendeva la nostra reltà quotidiana.

    Il cinema mi è sempre piaciuto, anche da bambino all'età dell'asilo, ma ormai avevo quasi finito le elementari e come già da due estati ero in vacanza al Lido di Venezia anche nel periodo della Mostra del Cinema. I films venivano proiettati contemporaneamente sia nella sala apposita della Mostra, sia nella adiacente Arena, poco distante dall'hotel Excelsior. Non so come e non ricordo chi mi fece omaggio del biglietto per l'Arena dove veniva proiettato "Rashomon", era il 1951. Credo che quest'omaggio mi sia pervenuto perchè non era ancora conosciuta la cinematografia nipponica ed ovviamente il regists Kurosawa e si ritenesse che fosse un 'polpettone' indigeribile ed uno spreco di tempo la sua visione.

    Ovviamente, come tutti i film della Mostra del cinema, era sottotitolato (in italiano, per fortuna) e quindi potei seguirlo agevolmente. Non so se avete mai visto il film in questione, neppure se ne conoscete la trama che spiega come un episodio sia visto e vissuto da tre personaggi e raccontato in maniera assai diversa da tutte e tre le persone che lo 'addolciscono', modificandolo, per il proprio tornaconto a confermare il detto 'la veritò è sempre più di una'.

    Rashomon è stato il primo film 'impegnato' che ho visto, o forse il primo che ricordo perchè lo avevo elaborato da solo senza l'aiuto dei 'grandi' (avevo 10 anni).
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70498

    #2
    Credo di avere iniziato ad apprezzarlo nel periodo dell'adolescenza, quando si andava al cinema con le amiche a vedere i cinepanettone (ebbene sì, me ne vergogno, ma ne ho visti almeno un paio). Ma il salto di qualità sono stati i cineforum in oratorio. Poi il mio attuale compagno è appassionato di cinema e in inverno ci andiamo spesso.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

    Comment

    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      @ Darkyna non biasimarti per i cinepanettoni perchè AdL (cosi viene chiamato in breve il presidente del Napoli calcio) è un marpione che ha fatto la sua fortuna con questo tipo di prodotto che il pubblico italiano d'Italia ed italiano di altre parti della terra, ha dimostrato di gradire ed apprezzare molto più che le opere impegnate.

      Quando lo zio Dino (DeLaurentis) optò per produzioni megagalattiche come ad esempio "Dune"H, ci rimese parte del gruzzoletto che si era intascato grazie a Totò (Imperatore di Capri, Totò sceicco, etc. etc.) allora assai poco o nulla considerato, oggi sono un 'cult'.
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

      Comment

      • bumble-bee
        ...

        • 10/12/09
        • 15569

        #4
        Io avevo uno zio che quando ero piccolo, mi portava a vedere i film al cinema..... Godzilla (quello in bianco e nero) e Dracula (con Bela Rugosi, immagino, sempre in bianco e nero). Di solito durante la pausa tra il primo e secondo tempo mi riaccompagnava a casa perchè spesso mi addormentavo.
        Bambol utente of the decade

        Comment

        • nahui
          Astensionista

          • 05/03/09
          • 21040

          #5
          La domenica mattina, mentre mamma cucinava, papà mi portava al cinema Siracusa, sul Corso Garibaldi, allo spettacolo delle 10 in cui proiettavano i film per ragazzi. La mia prima passione cinematografica? I film di Bud Spencer e Terence Hill. Mi piacevano molto i western e mi ero presa una cotta per Terence Hill: durante i primi piani più "intensi" per l'emozione mi mettevo ad urlare e mi nascondevo sotto la poltroncina.
          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
          (George Bernard Shaw)

          Comment

          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70498

            #6
            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
            La domenica mattina, mentre mamma cucinava, papà mi portava al cinema Siracusa, sul Corso Garibaldi, allo spettacolo delle 10 in cui proiettavano i film per ragazzi. La mia prima passione cinematografica? I film di Bud Spencer e Terence Hill. Mi piacevano molto i western e mi ero presa una cotta per Terence Hill: durante i primi piani più "intensi" per l'emozione mi mettevo ad urlare e mi nascondevo sotto la poltroncina.
            Anch'io ero innamorata di Terence Hill!!! Amavo follemente Luky Luke!!!

            @arecata: i cinepanettone li ho visti solo perché mi ci trascinavano le mie amiche, e avevo 15 anni. Non mi sono mai piaciuti.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

            Comment

            Working...