l'improvvisazione

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  • Lisa
    Chimica
    • 29/09/04
    • 6463

    #1

    l'improvvisazione

    io credo che l'improvvisazione (guidata o meno) sia uno degli strumenti più importanti in assoluto per la ricerca di un attore...
    non riesco più ad immaginare un lavoro che parte senza uno studio sull'improvvisazione, veramente... ormai mi è entrata nelle vene, ed è veramente un bacino nel quale cogliere soluzioni diverse rispetto ad una gestualità che ormai è diventata da "telefonata"

    che ne pensate?

    ritengo che l'improvvisazione sia importantissima anche per un drammaturgo, assistere ad un'improvvisazione ben gestita ti da la misura di quante cose possono essere tolte da dialoghi troppo spesso saturi di inutili spiegazioni
    Moderatrice Teatro

    [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70497

    #2
    Sono pienamente d'accordo con te!

    Credo che l'improvvisazione sia da una parte il modo migliore, per un attore, di prendere coscienza di se stesso, delle sue capacit
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Matthias

      #3
      Gi

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      • Lisa
        Chimica
        • 29/09/04
        • 6463

        #4
        [QUOTE=Matthias]Gi
        Moderatrice Teatro

        [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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        • Matthias

          #5
          Infatti... parlavo proprio dei limiti che uno spesso si autoimpone nella sua interpretazione.
          Mi

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          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            capito, capito... e una cosa che il teatro dovrebbe aiutare a fare è proprio liberarsi di certi clichè (spero di averlo scritto giusto) che ci vengono in automatica per dare libero spazio a nuove strade dell'espressione
            Moderatrice Teatro

            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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            • Matthias

              #7
              Infatti, ricordo che

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              • di@blo
                www.noiteatro.it
                • 20/12/04
                • 1001

                #8
                Certo discussione interessante!!! Brava Lisa si vede che ultimamente ti stanno mettendo sotto al Piccolo

                Dico la mia.

                L'improvvisazione
                [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

                "[I]...chi non sbaglia mai non

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                • Lisa
                  Chimica
                  • 29/09/04
                  • 6463

                  #9
                  aspetta diablo forse sei un po' confuso su quella che è la pratica dell'improvvisazione per un attore, è un metodo per apprendere facendo e per scoprire... dal mio punto di vista un attore dovrebbe essere messo ad improvvisare da subito, anzi è molto meglio partire con un'improvvisazione guidata che buttarsi su metodi che alla fine sono per la stragrande maggioranza delle volte sono di apprendimento soggettivo, capisci cosa intendo?
                  Moderatrice Teatro

                  [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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                  • di@blo
                    www.noiteatro.it
                    • 20/12/04
                    • 1001

                    #10
                    SI capisco, credo (o meglio spero) di sapere all'incirca cosa intendi per improvvisazione. Sinceramente rimangono pi
                    [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

                    "[I]...chi non sbaglia mai non

                    Comment

                    • Lisa
                      Chimica
                      • 29/09/04
                      • 6463

                      #11
                      ok, allora ti spiego cosa succede durante un'improvvisazione e perchè è così importante per l'attore (a mio avviso)

                      l'attore viene inserito in una situazione della quale non conosce ancora nulla, magari sà che lo scopo è quello di creare...che ne so, un litigio in piazza... dal nulla dovrà creare una piazza, che già è molto... poi mano a mano che le altre persone entrano nello spazio da lui creato (e lo modificano) gli attori entrano in un dialogo fatto di tentativi, l'improvvisazione può risultare infatti terribilmente morta (piena di silenzi etc.) o al contrario estremamente viva se fra gli attori si innesca quella, chiamiamola alchimia che aiuta a cogliere le intenzioni dell'altro...

                      ora questa non è magia, significa solo che l'attore ha imparato a sfruttare le sue capacità di ascolto, sintesi e in generale sviluppa la propria sensibilità percettiva... per arrivare ad un meccanismo nel quale gli attori possono improvvisare per ore ci vuole allenamento, perchè il colpo d'occhio deve essere stimolato, la capacità di reazione con la giusta tempistica se si vuol far ridere etc... sono abilità che un attore deve prima sviluppare all'interno di se stesso se vuole metterle profiquamente a servizio di un regista.

                      l'improvvisazione solitamente non viene fatta sulle scene dello spettacolo, ma su situazioni simili, in modo che uno riesca a trovare (e questo anche il regista che dovrebbe essere sempre nella posizione di scoperta, come l'attore) soluzioni diverse per uno stesso "copione", questo dà un'assoluta liberà di espressione che non viene racchiusa nei sei o sette clichè che conosciamo...
                      Moderatrice Teatro

                      [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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                      • =lorus=
                        malinconico pazzo
                        • 28/12/05
                        • 1054

                        #12
                        uhm..si, l'improvvisazione anche secondo me è importante.....
                        a volte improvvisare penso può servire anche a superare un pò il timore di sbagliare le battute.....a patto di non inventarsele tutte poi
                        bè, che dire?? W l'improvvisazione!!!
                        il peggior nemico di me stesso....

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                        • Lisa
                          Chimica
                          • 29/09/04
                          • 6463

                          #13
                          ovvio che poi uno segue il copione nel momento in cui si recita, anche perchè l'improvvisazione come dicevo è appunto un metodo di studio
                          Moderatrice Teatro

                          [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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                          • Lisa
                            Chimica
                            • 29/09/04
                            • 6463

                            #14
                            oggi mi improvviserò una pittrice in cerca di successo in giro per le strade di milano...
                            Moderatrice Teatro

                            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70497

                              #15
                              Come
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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