Leggendo il testo della legge sui DiCo:
-il DiCo deve essere stipulato tra persone che ''si prestano [U]assistenza e solidariet
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
La Fede e' un dono meraviglioso. Ma per chi non l'ha e' giusta una regolamentazione giuridica delle convivenze + lunghe. Ricordiamoci che il testo dei DICO e' stato elaborato da una cattolica e una laica moderata...
Questa e' una considerazione interessante, Ranko. Comunque, piu' che la politica, la gente per responsabilizzarsi ha bisogno di vedere coppie unite dal vincolo matrimoniale che si amino e si perdonino davvero cristianamente.
Anche nel matrimonio ci sono dei vincoli e sono giustamente anche più concreti di questi.
A maggior ragione manteniamo il matrimonio come strumento principe per l'unione tra due persone. I DICO che finiscano nel cestino.
Ma infatti nessuno vuole abolire il matrimonio sostituendolo con i DiCo ma è un istituto complementare che si affianca.
Se uno vuole può benissimo continuare ad usufruire del matrimonio.
Per chi non vuole o per chi non può invece ci sono i DiCo che danno una serie minima di tutele alla convivenza e danno anche dei vincoli come nel matrimonio.
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
E' meglio che rimanga nella sua tribu' non per motivi di ordine pubblico, ma perche' un bambino ha bisogno dell'universo maschile e di quello femminile.
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