Ai bambini interessa che i genitori stiano insieme, non che non litighino mai. Emblematica la vicenda di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, che stanno facendo una vacanza di nuovo insieme, sollecitati dalla figlia. Comunque, a parte questo, volevo rimarcare che oggi c'e' tanto poco perdono, all'interno delle coppie e ci si lascia, a volte, senza lottare, senza pensare...e ne vanno di mezzo i piu' indifesi!
ma qui non si dice che si devono lasciare senza provare a risolvere i problemi ( e questa voglia si ha a prescindere che ci si è uniti con matrimonio civile, religioso o eventuali pacs) ma a volte si arriva a un punto di non ritorno...magari si è provato a risolvere ma la situazione è oramai irrimediabilmente compromessa. pensa nel caso che uno dei coniugi tradisca ripetutamente l'altro anche dopo un perdono per una scappatella... cosa deve fare l'altro? deve umiliarsi all'infinito?
Othello: Thinks on thy sins
Desdemona: They are loves I bear to you
Othello: Ay, and for that thou diest
Desdemona: That death's unnatural that kills for loving
Sopra trovo scritto che i bambini, vedendo la pace familiare lacerata da tensioni, preferirebbero una separazione dei loro genitori.
Falso: i bambini desiderano sempre e solo che i genitori si vogliano bene e che rimangano insieme. Se li vedono litigare non pensano "beh a questo punto
Et voila,
ho riesumato questo thread visti gli eventi ultimi di questo fine settimana.
Il Family Day (o Dies Familiae) è stato molto sentito e molto partecipato.
Quella di Piazza S. Giovanni è stata una manifestazione pro famiglia tradizionale aperta a tutti coloro a cui stanno a cuore la famiglia e la struttura sociale basata sulla famiglia, famiglia intesa come padre+madre+figli con diritti e doveri.
Dal momento che i Dico vanno contro questa configurazione, la manifestazione era implicitamente contraria alla nuova proposta di legge.
Sono veramente contento della riuscita di questa bella manifestazione,
dovrebbe aiutare a far capire ai nostri cari governanti qual'è il sentire più profondo della gente.
Ciao Coso
come vedi ti ho gia scritto qualcosina poco fa ma ho ancora dell'altro. lo sai che alla festa di sant'ubaldo a gubbio il segretario della CEI Monsignor Betori ha detto che i gay sono i nuovi nemici del cattolicesimo? che vergogna e che schifo. Che vergogna perche un ministro di dio non disprezza mai le creature di dio nemmeno quando i loro orientamenti sono diversi da cio che lui si aspetta in quanto istituzione e non in quanto servo di dio. Vergogna perchè tutto cio che non va bene, in natura come nel progetto di dio, la natura lo seleziona e lo esclude. se esistono taluni orientamenti e perchè, in un modo che a voi è drammaticamente sconosciuto, sono necessari anche quelli al progetto globale della natura e del creato. Betori quindi non ha nessun titolo che lo mette al di sopra delle scelte di dio e della natura e quindi non si deve permettere di marchiare a fuoco la gente giudicandola nemica di dio. Schifo perchè Betori è, con la sua affermazione, un masochista autolesionista. Nella considerazione infatti che, nonostante le limitazioni poste dall'attuale papa all'ordinazione di sacerdoti gay, una altissima percentuale di giovani sacerdoti è gay (io vivo in una provincia del nord dove sono notariamente gay praticanti tre sacerdoti su una quarantina e dove su almeno altri tre grava lo stesso sospetto) risulta facile concludere che la chiesa i suoi nemici ce li ha al suo interno. A cosa serve quindi perseguitare coloro che dalla chiesa hanno preso le distanze e che vorrebbero essere tutelati dallo stato nelle loro scelte e nella loro vita? Allora permettimi di dire a te ed a quelli che la pensano come Betori che un certo Gesu di nazareth, illuminato figlio di dio notoriamente sconosciuto a certe frange del cattolicesimo, una volta ebbe a dire: prima di guardare la pagliuzza dell'occhio dell'altro, guarda la trave che c'è nel tuo occhio. Cosa ne pensi illuminato cattolico?
Ah-ah. Come no.
Declinami la tua definizione di famiglia tradizionale, per favore.
Nei dettagli.
Padre+madre+figli con diritti e doveri.
La famiglia deve inoltre avere il più possibile caratteristiche di durabilità.
Non può essere vista come una "porta girevole" con gente che viene e gente che va...
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