Pedofilia

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  • beat
    My
    • 12/05/06
    • 5815

    #1

    Pedofilia

    Proviamo a discutere seriamente, fuori da luoghi comuni, su basi serie, il problema della pedofilia.

    La pedofilia è annoverata tra le malattie nella classifica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e attualmente contemplata dal DSM IV tra i disturbi mentali nella categoria delle parafilie (tra le altre parafilie: esibizionismo, frotteurismo, feticismo, masochismo sessuale, sadismo sessuale e voyeurismo).

    Il pedofilo è un soggetto che non ha sviluppato una identità sessuale adulta per cui è rimasto sostanzialmente indifferenziato (per questo spesso non sviluppa particolari preferenze tra maschi e femmine).
    La pedofilia è, di fatto, sintomo di un disagio psicologico, come tutte le altre parafilie.

    I criteri per diagnosticare la pedofilia:
    1. Durante un periodo di almeno 6 mesi, fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano attività sessuale con uno o più bambini prepuberi (generalmente di 13 anni o più piccoli).

    2. Le fantasie, gli impulsi sessuali o i comportamenti causano disagio clinicamente significativo o compromissione nell’area sociale, lavorativa, o di altre importanti aree del funzionamento.

    3. Il soggetto ha almeno 16 anni ed è di almeno 5 anni maggiore del bambino o dei bambini di cui al Criterio 1.

    Ora veniamo al punto che più ci interessa:

    Si calcola che il 90% di quanti commettono un atto di abuso verso i bambini, hanno subito una violenza nell’ infanzia e il disturbo della pedofilia, statisticamente, insorge nell’adolescenza quando l’individuo sta cercando di definire la propria identità sessuale.
    Per chi vive in una situazione di disagio (abuso sessuale, maltrattamenti, famiglia problematica, promiscuità sessuale etc) può essere l’avvio di una serie di complicazioni che si possono concludere con una parafilia conclamata in età adulta.
    Le parafilie, come già detto, sono sintomi di un disagio psicologico, che dovrebbe essere curato.
    Quanti di loro avrebbero potuto avere uno sviluppo psicosessuale sano se ci fosse stato qualcuno ad ascoltarlo? Di fatto, la via giudiziaria è l’unica via attraverso la quale i pedofili giungono a contatto con un’ istituzione psichiatrica.

    E’ allora ancora opportuno continuare a parlare di “mostri” senza averne cognizione di causa?

    “La conoscenza oggettiva della pedofilia è la base imprescindibile per poterla curare, risolvere o controllare socialmente; scavalcarla significa avventurarsi sulla strada della vendetta cieca e violenta, alla faccia della civiltà. Questo significa, ancora, non aiutare le vittime.”
    [SIZE="1"]Non pi
  • The Evil Twin
    Pessimo Elemento
    • 25/08/06
    • 14889

    #2
    Non lo so, sono drastico sull'argomento.
    Una malattia è qualcosa che non necessariamente danneggia altri se non il portatore (salvo contagi e non è questo il caso in esempio). Qui definiamo malattia una mentalità deviata e pericolosa, che dolore ne infligge in abbondanza e solo ad altri.
    NOn stiamo parlando di uno che dice "mi piacciono le bambine/bambini" e si limita a guardarsi due foto e farsi una sega.
    Qui parliamo di qualcuno che deliberatamente violenta un essere umano, per di più piccolo ed indifeso, senza il minimo scrupolo di coscienza.

    Sul conoscere per eventualmente curare, sono d'accordissimo...ma non chiedetemi pietà per la loro condizione
    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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    • Nutella
      mammaluc(c)a
      • 27/03/06
      • 3127

      #3
      Sono d'accordo con Evil Twin. Questa malattia lede di fatto persone che non c'entrano nulla e causa purtroppo una reazione a catena, visto che i pedofili spesso sono stati oggetto di abuso durante la propria infanzia.
      Credo che sia necessario distinguere molto bene chi, per motivi ovviamente psichici, si comporta in questa maniera e chi, purtroppo per ignoranza e non per malattia, abusa di piccoli indifesi. Continuo fermamente a pensare che non tutti siano veramente malati e che meritino le pene peggiori.
      utente
      opinionara
      responsabile del mio pc


      Che mondo sarebbe senza di me

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      • crystal
        ...apparentemente...
        • 05/09/06
        • 2681

        #4
        ammetto la mia ignoranza nel dire che non sapevo che anche la pedofilia facesse parte dei disturbi mentali.
        dire ovviamente che
        *crystal *

        [SIZE="2"][FONT="Comic Sans MS"][COLOR="DeepSkyBlue"]

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        • mat
          Il Magnifico
          • 20/05/05
          • 17786

          #5
          Non sono informatissimo però temo che nell'idea di molti il pedofilo sia tout court un criminale anche se questa sua tendenza non lo porti a commettere atti criminosi.
          Così a prima vista io tenderei ad escludere questa automatica equiparazione anche in considerazione del fatto che non tutti gli atti criminosi compiuti nei confronti dei minori o dei bambini in generale hanno un movente di tipo sessuale.
          Anzi, credo che sia una percentuale statisticamente infima, il problema è che quando, purtroppo, succede lo sdegno è talmente forte che se ne parla come se fosse la regola e qui scatta per un periodo di tempo più o meno lungo l'equiparazione tra comportamento sessuale "deviato" e comportamento criminale.
          Sono tendenzialmente contrario a stabilire delle regole che attribuiscano a certi comportamenti sessuali la certificazione di "normalità" rispetto ad altri che ricevono quella contraria di "anormalità" o "devianza".
          Il concetto stesso di "parafilia" mi sembra una discreta arrampicata sugli specchi o uno di quei concetti (tipo il border line) molto poco scientifici buoni a farne un uso principalmente morale o moralistico a seconda dei casi.
          Mi risulta che le peggiori violenze sessuali (compresi gli abusi sui minori) avvengano in ambito famigliare e riguardino persone con abitudini sessuali normalmente definite "nella norma", quantomeno sino al momento di accertamento dell'abuso sul minore.
          Sono assolutamente contrario alla repressione penale del semplice possesso di materiale pedo pornografico e sulle inchieste penali che colpiscono le persone che si avventurano su siti pedo pornografici o frequentano forum o chat in argomento.
          Salvo che tale abitudine si concretizzi in concreti comportamenti criminosi, ovviamente.
          Ma questo, secondo me, è un altro discorso.
          Moderatore Debate Square

          "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
          - P. Conte -


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          • Cornolio
            hep
            • 28/09/04
            • 20779

            #6
            Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
            Il concetto stesso di "parafilia" mi sembra una discreta arrampicata sugli specchi o uno di quei concetti (tipo il border line) molto poco scientifici buoni a farne un uso principalmente morale o moralistico a seconda dei casi.
            Mi risulta che le peggiori violenze sessuali (compresi gli abusi sui minori) avvengano in ambito famigliare e riguardino persone con abitudini sessuali normalmente definite "nella norma", quantomeno sino al momento di accertamento dell'abuso sul minore.
            Avevo promesso a beat di non rispondere entro una certa ora, rispondo solo a te, il resto di sparate le lascio a lei.

            Questo dubbio ce l'avevo anch'io, ma dopo avermelo rispiegato per bene ho capito cosa

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            • moana
              Opinionista
              • 15/11/06
              • 2962

              #7
              [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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              • mat
                Il Magnifico
                • 20/05/05
                • 17786

                #8
                [QUOTE=Cornolio;554786]Una parafilia
                Moderatore Debate Square

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                • Fabionoir
                  Fabione l'africano
                  • 30/12/06
                  • 1181

                  #9
                  aridaje con l'indulto!
                  ma non doveva essere una discussione fuori dai soliti luoghi comuni?
                  "Contro la stupidit

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                  • AdrianMaldonado
                    Vostra Balordit
                    • 15/09/05
                    • 12168

                    #10
                    Il disturbo mentale va controllato, monitorato e ove possibile guarito.
                    L'atto criminoso va punito, e severamente, anche se derivante da disturbo mentale.
                    Au revoir, Adrian Maldonado.

                    Mi prude una palla.

                    Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.

                    Bella.

                    Comment

                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #11
                      Sono perfettamente d'accordo.
                      Lo sbaglio è identificare il disturbo mentale col crimine e considerare oltraggio all'infanzia solo quello sessuale (in percentuale credo che sia fortunatemente il minore).
                      Non parliamo solo di pedofilia ma parliamo di oltraggi all'infanzia (lavoro minorile, prostituzione infantile, tutela dei minori, stato di abbandono dei minori), non fermiamoci sempre solo ai fenomeni più eclatanti.
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

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                      • Cornolio
                        hep
                        • 28/09/04
                        • 20779

                        #12
                        si mat, ma stiamo parlando di pedofilia, non di crimini all'infanzia. Non sviare l'argomento che

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                        • Nefertiti
                          Opinionista
                          • 28/10/06
                          • 138

                          #13
                          Mat il tuo quesito

                          Comment

                          • Matthias

                            #14
                            Quoto Nefertiti, sono sostanzialmente d'accordo con le sue conclusioni.

                            Comment

                            • beat
                              My
                              • 12/05/06
                              • 5815

                              #15
                              Originariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza Messaggio
                              Non lo so, sono drastico sull'argomento.
                              Una malattia è qualcosa che non necessariamente danneggia altri se non il portatore (salvo contagi e non è questo il caso in esempio). Qui definiamo malattia una mentalità deviata e pericolosa, che dolore ne infligge in abbondanza e solo ad altri
                              Ma infatti capisco perfettamente che sia un discorso che scalda gli animi.
                              Però è importante tenere gli occhi sul fatto che la pedofilia non è un "mentalità", ma un disturbo mentale.
                              NOn stiamo parlando di uno che dice "mi piacciono le bambine/bambini" e si limita a guardarsi due foto e farsi una sega.
                              Qui parliamo di qualcuno che deliberatamente violenta un essere umano, per di più piccolo ed indifeso, senza il minimo scrupolo di coscienza.
                              Non è sempre così. Il pedofilo non è sempre quello che abusa. Questa è una generalizzazione causata dal fatto che si parla di pedofilia solo in questi termini. Siamo tutti chiaramente dispiaciuti quando sappiamo che un bambino è stato abusato, ma raramente ci fermiamo a pensare che l'abusante con tutta probabilità è stato un bambino innocente a sua volta abusato.
                              Sul conoscere per eventualmente curare, sono d'accordissimo...ma non chiedetemi pietà per la loro condizione
                              No, nessuna pietà.. come non provo pietà per un dissociato. E' una cosa che scavalca la pietà. Si tratta di capire senza implicazioni morali di cosa stiamo parlando.

                              Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                              Non sono informatissimo però temo che nell'idea di molti il pedofilo sia tout court un criminale anche se questa sua tendenza non lo porti a commettere atti criminosi.

                              Anche perchè quella è pedomania, non pedofilia.
                              Last edited by beat; 24-01-2007, 22:40.
                              [SIZE="1"]Non pi

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