Originariamente Scritto da mat612000
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Originariamente Scritto da Kyra
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Originariamente Scritto da Hristo
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Originariamente Scritto da mat612000
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Originariamente Scritto da Sniper
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La cito, indicando il post che mi ha colpito di più in quanto maggiormente propenso ad essere d'accordo, perchè questa discussione rivela in modo sconfortante a mio parere quanto i pregiudizi, anche se cambiano forma ed obiettivi, restano sempre...
Perchè, se in argomenti quotidiani e non sospetti, siamo soliti dare giudizi molto più perentori davanti a evidenze molto minori, se si agita lo spettro del razzismo, del sessismo, della diversità ideologica, bisogna sempre inoltrarsi in mille obiezioni solo ad uso e consumo del ribadire "da che parte si è"?
Quanti discorsi ho sentito, quante difese appassionate e distorsioni di quello che l'interlocutore dice, col solo scopo di ribadire "io sono così!", "questo è il mio campanile"
Riassumo il caso: una persona (uomo, donna... me ne batto i cogl...), giovane e bella, sposa un'altra persona molto più vecchia, potente e ricca sfondata (mi permetto di pensare che se fosse stato un macellaio di via Ricasoli questo matrimonio non si sarebbe mai fatto... stranissimamente infatti non conosco coppie del genere, tra le tante che ho conosciuto)
Chiaramente le due persone in causa hanno un sesso. Tutti ce lo abbiamo. Ma era quello il punto?
Questa situazione farebbe pensare a chiunque ad un matrimonio d'interesse, se non ci fosse mai stata disparità tra i sessi nella storia umana. Ma purtroppo, per il sesso femminile e per l'obiettività oggi, questa disparità c'è stata.
Il sesso però, a ben vedere, non era determinante nella discussione, non importava citarlo, e questo per ben determinati motivi:
1. Gli uomini non sono meno assatanati di soldi delle donne, né meno puttane di loro. Soprattutto se si frequentano certi ambienti, come quelli che ha frequentato in gioventù un'attricetta in questo caso, cioè ambienti sfarzosi e suggestivi, ricchi di cose interessanti e stimolanti... si è abituati ad un certo comfort. Strano?
2. Se un uomo giovane avesse sposato una ricca signora di trent'anni più vecchia, e non certo attraente, il mio discorso non sarebbe cambiato, né quello di Kyra mi permetto di pensare. Infatti Kyra non parlava di donne e uomini, ma di due persone in particolare. Kyra, correggimi se sbaglio.
Insomma, non vi pare che se certi pregiudizi fossero davvero caduti oggi avremmo potuto anche tranquillamente fare a meno di citare il sesso?
A che punto è la strada per la parità dei sessi? (non la parità, la strada, è diverso, non inoltriamoci in guerre di cifre e aneddoti ...)
A che punto è oggi il "dialogo silenzioso" tra i due sessi? Esistono ancora rancori che sopravvivono? falsi scrupoli, autocensure, taboo e privilegi che da una parte e dall'altra sia uomini che donne cercano di mantenere?
Giusto per buttare un argomentino...


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