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  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #91
    Dunque.
    Ho letto qui e là per capire cosa sostenevano le varie fazioni dibattenti.

    Secondo me ognuno di voi ha un po' ragione ed un po' torto, ma plaudo maggiormente al pagliaccio nero perchè dopo i post della prima pagina anch'io avevo storto il naso sulla quasi totalità delle cose che sono state dette.

    Ora, vogliancazzo di rispondere punto per punto, ma, se non m'è sfuggito, mi pare che nessuno abbia buttato lì un accenno sociologico/antropologico.
    La società è patriarcale, è di stampo maschilista.
    La condizione della donna è sempre stata quella di individuo sottomesso alla volontà dell'uomo. Basti pensare alle leggi medievali nell'odierno medioriente che condannano alla lapidazione la donna se adultera.
    Insomma, contestualizziamo.

    Poi è facile parlare "delle donne italiane stupide".
    Grazie.
    Anche nel 1500. Nel 1500 la donna (esempio), a 30 anni, dopo essere stata ammogliata a 14 anni e aver sfornato 3-4 figli, è la prima a difendere i valori che hanno sottomesso il genere femminile a quello maschile.
    Un po' come le donne infibulate che attuano questa pratica alle figlie per il principio del "se l'ho passato anch'io, lo passi anche tu. non ho potuto godere io, non godrai anche tu" (che è, terra terra, quello che cerca di fare il clero...).

    Le leggi italiane potranno creare ingiustizie nei confronti dell'uomo. E' vero. Ma in una società che ha da sempre privilegiato il cazzo, mi sembra doveroso, per tutelare "il più possibile" la donna, un approccio del genere.
    Tanto per ogni uomo "incarcerato perchè non dà gli alimenti perchè non può" ci sono dieci donne che vengono stuprate.

    La cosa dell'aborto fa ridere, sinceramente. Chi deve decidere del suo corpo? L'uomo come prima della legge post referendum? L'uomo pater familias (padre o marito a seconda dei casi)?
    No. Per tutelare la donna la legge deve dare a lei l'ultima parola. Se non ce l'ha lei, l'unica alternativa è darla all'uomo.
    E allora, così sia cazzo.

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    • Boyakki
      *
      • 01/05/06
      • 1740

      #92
      Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
      ...
      Le leggi italiane potranno creare ingiustizie nei confronti dell'uomo. E' vero. Ma in una società che ha da sempre privilegiato il cazzo, mi sembra doveroso, per tutelare "il più possibile" la donna, un approccio del genere.
      Tanto per ogni uomo "incarcerato perchè non dà gli alimenti perchè non può" ci sono dieci donne che vengono stuprate.
      ....
      Mi permetto di dissentire totalmente...
      creare "storture" giuridiche/sociali per pareggiare i conti è una cosa alquanto stupida, controproducente, inefficace, tendente a creare situazioni analogne a parti invertite. Per questa come per altre situazioni e circostanze.

      La presunta ingiustizia della condizione femminile deve essere combattuta, come è stato già ampiamente detto nelle pagine precedenti, a partire dalla percezione nella società, da cui poi dovrebbe partire l'effettivo cambiamento.
      Le regole atte a "forzare" il cambiamento partendo dal risultato (ad esempio un numero minimo di donne in parlamento, piuttosto che percentuali fissate per la partecipazione di una qualsiasi minoranza ad una qualsiasi iniziativa/carica/ecc) non portano assolutamente a nulla, anzi possono ostacolare il processo o rendere l'opinione pubblica ostile.

      In Italia il processo di cui sopra sarà sicuramente difficile, causa struttura/storia sociale e (sigh) opprimente presenza religiosa, ma non per questo si devono causare ingiustizie o sistemi "punitivi" che colpiscono inutilmente il singolo piuttosto che correggere realmente il problema.
      E' secondo me anche una questione di autodeterminazione: colleghe, amiche, conoscienti sono totalmente disinteressate al problema, anzi, molte sono così inquadrate nella "logica della disparità" che combattono attivamente contro il cambiamento. Non è giusto che alcune donne non possano avere tutte le possibilità che si meritano, ma per questo dovrebbero tentare anche di diffondere idee e creare un fronte comune, combattere per creare condizioni di partenza paritarie, non devono certo penalizzare me con imposizioni a posteriori.

      La frase sull'incarcerato per alimenti e le 10 donne stuprate lo considero una battuta-senza-faccina, un'iperbole provocatoria, un delirio da due di notte?

      PS fuori tempo massimo:
      mi è piaciuto tantissimo il discorso di errezerotre sul vietnam e la melma...
      Mi piacerebbe tanto vederti prendere il comando su un tuo superiore, o offrirti di portarle l'equipaggiamento dopo tre giorni di marcia con zaino affardellato ...
      Non credo di poter dare un giudizio obiettivo sul tema delle donne soldato in quanto non posso valuatare statisticamente una eventuale differenza di prestazioni psico-fisiche, ma credo che l'argomento vada valutato appunto solo considerando questi aspetti e tralasciando tutte le considerazioni di carattere sociale: si presume comunque che un esercito efficiente compia valutazioni obiettive e preveda test attitudinali su base paritaria considerando gli obiettivi richiesti, più che i soggetti arruolati. Effettivamente mi pare di ricordare che la prima leva di donne che tentò di entrare nel "nuovo" esercito italiano non superò i test fisici e che gli standard di prestazione per il personale femminile vennero ritoccati al ribasso (il che è inaccettabile) ma solo temporaneamente (penso a scopo propagandistico).
      Adesso credo che le donne possano arruolarsi in tutti i reparti, anche altamente operativi come alpini, bersaglieri e paracadutisti.

      ...Ciò non toglie che, comunque, come più volte rimarcato, la politica delle Forze Armate italiane è quella di avere a disposizione il miglior personale indipendentemente dal sesso. Forze Armate, dunque che devono offrire una professione dura ed impegnativa che premi i migliori, per farli sentire i migliori e perché i migliori per attitudine militare, uomini o donne che siano, non rimangono a casa...

      INTERVENTO DEL MAGG. GEN. Gianfranco MARINELLI
      "Servizio femminile: analisi dei primi risultati nelle FF.AA. italiane"
      Last edited by Boyakki; 12-03-2007, 09:55.
      [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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      • Matthias

        #93
        Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
        La cosa dell'aborto fa ridere, sinceramente. Chi deve decidere del suo corpo? L'uomo come prima della legge post referendum? L'uomo pater familias (padre o marito a seconda dei casi)?
        No. Per tutelare la donna la legge deve dare a lei l'ultima parola. Se non ce l'ha lei, l'unica alternativa è darla all'uomo.
        Sinceramente pensando che mia madre avrebbe potuto uccidermi, ops...eliminarmi con assoluto arbitrio e legalmente mi fa rabbrividire, non ridere.
        No, l'unica alternativa è non dargliela proprio, la possibilità di scelta. Se permettiamo l'arbitrio sulla vita di un terzo (cosa non si sa, visto che non riconosciamo la sua appartenenza al mondo degli uomini, ma di sicuro è vivo ) da parte di una donna o di un uomo come nel caso da te ventilato tantovale riportare l'arbitrarietà dello Stato sulla vita dei cittadini e reintrodurre la pena capitale.

        Quanto al ribasso degli standard di addestramento dei soldati donna rispetto a quelli degli uomini è quanto di più stupido e meno paritario possa esistere, perché da che mondo è mondo uno standard addestrativo alto garantisce con la sua durezza maggiore probabilità di sopravvivenza.
        L'addestramento "all'acqua di rose" che si era pensato per le donne invece una maggior percentuale di perdite (di soldati donna, chiaramente) sul campo di battaglia, il che equivale ad un'ottima propaganda per l'arruolamento, guardate...
        Last edited by Ospite; 12-03-2007, 10:22.

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        • Boyakki
          *
          • 01/05/06
          • 1740

          #94
          OT
          Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
          ....
          Quanto al ribasso degli standard di addestramento dei soldati donna rispetto a quelli degli uomini è quanto di più stupido e meno paritario possa esistere, perché da che mondo è mondo uno standard addestrativo alto garantisce con la sua durezza maggiore probabilità di sopravvivenza.
          L'addestramento "all'acqua di rose" che si era pensato per le donne invece in una maggior percentuale di perdite (di soldati donna, chiaramente) sul campo di battaglia, il che equivale ad un'ottima propaganda per l'arruolamento, guardate...
          oooopss... sono un miserabile... effettivamente lo standard "ribassato" (che cmq, ripeto, è stata una cosa temporanea) influisce anche sul tasso di mortalità.. e io che pensavo più al raggiungimento dell'obiettivo che alla salute delle risorse (cose strettamente collegate tral'altro).
          Gli studi di ingegneria gestionale mi stanno azzerando l'umanità...
          chiedo scusa a tutte le donne :Flower: .

          PS: ma c'è ancora qualche donna che frequenta la discussione?
          Last edited by Boyakki; 12-03-2007, 10:27.
          [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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          • Matthias

            #95
            Fa nulla...
            Mi diceva una persona ieri che "la mira non

            Comment

            • elianavet
              • 10/03/07
              • 41

              #96
              non avete mai visto lady oscar?

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              • Boyakki
                *
                • 01/05/06
                • 1740

                #97
                Originariamente Scritto da elianavet Visualizza Messaggio
                non avete mai visto lady oscar?


                L'esempio non aiuta... anzi se ti ricordi in quella situazione la presenza di una donna porta disordine tra le file (se la fa con un subordinato!!! ) e gravi turbe psicologiche dovute alla responsabilità e al clima di mobbing malcelato, alla struttura sociale e alle convenzioni del tempo, oltre ai problemi pregressi nei rapporti con il genitore e relativa ansia da prestazione.

                Lady Oscar è un esempio di "mostro" di cui si parlava nelle pagine precedenti, creato da un'eccezione alla regola imposta dall'alto più che dalla possibilità offerta da una società consapevole e paritaria.
                [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                • elianavet
                  • 10/03/07
                  • 41

                  #98
                  si ma quel cartone ha spinto molte donne ad essere piu' decise,considerimo che

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                  • Matthias

                    #99
                    Capirei se "Lady Oscar" avesse spinto le donne a intraprendere carriere accademiche, manageriali, ecc, ma che le abbia spinte ad intraprendere la carriera militare, anche solo quelle "col fisico giusto"...mi pare controproducente, non è certo un cartone animato che mette in luce la vera natura della guerra, la sua crudezza totale, se non alla lontana e molto tra le righe. Ovvero, la guerra è molto peggio di come viene descritta in "Lady Oscar", e per di più non c'é tutto il cordone romantico che fa da palcoscenico alle vicende della protagonista.
                    Se davvero una nuova generazione di soldatesse fosse stata spinta ad arruolarsi da un cartone animato, beh, che Dio ci scampi...sarebbe stato un atto di un'ingenuità spaventosa, privo di qualsiasi sensato calcolo dei rischi che si potrebbero ragionevolmente correre e soprattutto privo di motivazioni valide.
                    E il soldato che non è motivato non combatte al meglio.

                    Comment

                    • elianavet
                      • 10/03/07
                      • 41

                      #100
                      non mi riferisco ad un assoldamento di massa,ma ad una nuova corrente di pensiero.La donna come essere pensante,diverso dalla figura dei decenni passati. Anche se prima degli anni 80 gi

                      Comment

                      • Matthias

                        #101
                        Nemmeno io, ma visto che parlavamo di donne soldato e tu hai citato un cartone animato che parla di una ragazza allevata come un uomo allo scopo di farne un ufficiale della Guardia, mi sono riferito in particolare a quello.

                        Certamente hai ragione, ma gli esempi non si trovano certo solo in "Lady Oscar", però. La nostra letteratura ne è piena, basti pensare a quei momenti de "I promessi sposi" in cui Lucia una volta tanto abbandona lo stato di piagniucolosa crisi mistica che la caratterizza per quattro quinti del libro e prende in mano la situazione motivando quel ciuccio di Renzo. Era già qualcosa, per l'epoca, e comunque c'é da rilevare che di donne determinate, fiere e colte sono pieni i libri di storia, quindi qualsiasi ragazza potrebbe seguire il loro esempio ad esempio con lo studio, la lettura, il miglioramento della percezione di sé, a seconda delle possibilità di ognuna (qui entra in gioco lo Stato a dover garantire pari diritti nel campo dell'istruzione); ma non lo farebbero di certo seguendo certi modelli di para-femminismo o "girl-power" proposti negli ultimi trent'anni, quelli che citava NAN*, tanto per intenderci, e di cui, temo, un cartone animato fa parte, pur con le migliori intenzioni dei suoi autori.

                        *visto che ti piace esser chiamato così...

                        ps: una cosa: ma cos'é questa passione per i puntini di sospensione, l'italiano fornisce ai suoi utenti una vasta, utilissima punteggiatura....

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                        • elianavet
                          • 10/03/07
                          • 41

                          #102
                          pause di riflessione.Scrivere tutto di seguito non mi d

                          Comment

                          • Matthias

                            #103
                            OT: no,

                            Comment

                            • The Evil Twin
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                              #104
                              [QUOTE=Matthias;583972]OT: no,
                              [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

                              Comment

                              • elianavet
                                • 10/03/07
                                • 41

                                #105
                                se usi purtroppo mi sa che non ti garba.Ok con te user

                                Comment

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