[QUOTE=errezerotre;585995]...a volte i "mangiapreti" per
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Ahahahahaha no....non sono il tipo da far paura a qualcuno. Vedi, questo bellissimo forum e' pieno di DIO anche se lo si nega continuamente. Lo si sbatte fuori dalla porta e rientra dalla finestra!
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Il sacerdote e' un uomo come te e come me, rivestito di grandezze e debolezze. Per elezione e per vocazione viene costituito come tramite fra Dio e il credente e questo non perche' sia migliore di nessuno. Ma per iniziativa di Dio. Che si fà vicino a me nel Sacramento dell'Eucarestia, della Confessione, del Battesimo, del Matrimonio ecc.ecc.
2 possibilità:
a)sei un prete e hai studiato il seminario
b)hai avuto una crisi, sei andato dai preti e ti sei fatto lavare il cervello
...queste sono sentenze, non dimostrazioni.
Potrei dire allo stesso modo che nessuno può fare da tramite con Dio meglio della mia anima: pura scorza metafisica non ingabbiata dalla miseria dell'essere, portatrice di spirito santo che parla col linguaggio dello spirito santo, e non con quello degli uomini. Incorruttibile, lei sola conosce tutto di me e tutto di Dio.
Per iniziativa di Dio, per vocazione ed elezione, Lei è stata scelta da Signore Misericordioso per comunicare con me...Egli nella sua infinita bontà mi ha tolto dai vincoli con una chiesa ormai corrotta e lontana dal Signore, che ha aperto le porte ai mercanti ma non ai poveri, e pontifica da vette dorate.
Egli mi ha detto, parlando dentro di me:
"Diffondi questo verbo, perchè coloro che ancora sanno vedere la luce non siano più schiavi, ma nuovamente uomini liberi, miei figli a mia immagine e somiglianza, e si amino l'un l'altro come io amo loro".
Questa e' religione new age, dove ognuno si fà il DIO che + gli aggrada. tranquillo, non ho mai avuto la vocazione e non ho studiato dalle suore. Sono sposato con prole. A domani.
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Più new di così...questa è religione inventata al momento.
Ma come vedi suona convincente come quella old age, cambia solo la tradizione... ma è altrettanto giustificabile (forse più quello che ho detto io che quello che hai detto tu.
Cambia solo in cosa (o in chi) hai FEDE...che alla fine non è altro che fiducia, fiducia che ciò che ti dicono sia vero. Al massimo posso aver "fede" che una cosa che mi sento dentro sia vera, anche se non posso giustificarla... ma per aver "fede" che quello che mi dici sia vero anche se indimostrabile devi essere minimo-minimo mia mamma (e neppure lei c'è riuscita troppo)
Vedi, l'autosufficienza religiosa altro non e' che egocentrismo. Decido io cosa e' bene e cosa e' male, senza dover rendere conto a nessuno, nemmeno a Dio. La mediazione sacramentale ridotta a favoletta. La Parola di Dio interpretata secondo i miei bisogni. Ora, attraverso la chiesa, io posso accostarmi realmente al grandioso mistero di Dio: Nutrirmi di Lui (l'Eucarestia) Essere da Lui perdonato (la Confessione) benedetto nell'unione con la mia donna (Matrimonio) entrare a far parte della comunità dei credenti (Battesimo) ed altro ancora. In qualche modo rinuncio all'idolatria di me stesso e mi metto al servizio dell'Altro...
Nutrirmi di Lui (l'Eucarestia) Essere da Lui perdonato (la Confessione) benedetto nell'unione con la mia donna (Matrimonio) entrare a far parte della comunità dei credenti (Battesimo) ed altro ancora. In qualche modo rinuncio all'idolatria di me stesso e mi metto al servizio dell'Altro...
Vedi cono, io non sto parlando di questo.
Lo so anch'io cosa dice la chiesa...per questo mi chiedevo, senza voler essere insultante, cosa ti spinge ad usare questo "lessico da prete".
Qualsiasi cosa io dica, tu mi rispondi "in realtà è così".
La parte fondamentale non è come la chiesa giustifica il suo potere (è necessario formare le coscienze/avere intermediari/tu sei egoista e presuntuoso etc etc).
Quello che mi chiedo è come pretende di giustificare di aver ragione.
Io prendo l'ostia consacrata e lo spirito santo entra in me. Ok. Ma perchè?
Dove sono le giustificazioni razionali? Dov'è l'effetto? C'è qualcosa oltre al simbolo?
Il fatto è che devi avere FEDE, ti devi FIDARE che è così.
l'autosufficienza religiosa altro non e' che egocentrismo.
mi devo FIDARE che devo rimettermi a loro per le decisioni più profonde
La mediazione sacramentale ridotta a favoletta
mi devo FIDARE che il prete davanti a me comunica con Dio molto meglio di me (ne ho conosciuti tanti, ne ho avuto poche illuminazioni)
Nutrirmi di Lui (l'Eucarestia)
Dio non è ovunque? Non ti nutri di lui anche mangiando una fragola o un trichocereus peruvianus o una voacanga africana? Devi per forza mangiare una sfoglia di pane santificata (cioè rimasta lì mentre si faceva messa)?
Volevo fare commenti per ogni sacramento, ma lasciamo perdere, sarebbe sacramentare lol.
Più che altro rispondimi a questo: perchè ti fidi che la chiesa dica il vero?
Comment