Vi siete mai trovati davvero faccia a faccia con la morte? Che tipo di reazioni/pensieri avete avuto in quel momento?
Personalmente mi sento di dire che sabato me la sono vista brutta. Vi racconto un po la dinamica... anche se a vederla da fuori non sembra niente di che.
Sono stato male all'improvviso, ero ad una festa in mezzo alla campagna...stavo bene avevo bevuto qualcosa ma obiettivamente non abbastanza da star male: erano passati 30 minuti abbondanti dall'ultimo sorso di qualcosa di alcolico, mentre l'ultima cosa che avevo bevuto era una coca cola liscia.
Ero li con amici che parlavamo tranquillamente ed ho avuto una specie di improvviso e fortissimo calo di pressione.
Ero vigile, ragionavo perfettamente, e capivo cosa stava succedendo, riconoscevo i sintomi, ma anche se ho già avuto un calo di pressione per troppa attività fisica ero consapevole del fatto che non era assolutamente normale in quel contesto: non era l'alcool, non poteva esserlo!
Avvertivo una sensazione indescrivibile di svuotamento e dissoluzione, forza ZERO, nemmeno per biascicare qualcosa o muovermi scompostamente, respiravo appena, anzi... sibilavo, e i sensi se ne stavano andando. Panico totale.
Ragazzi, è difficile davvero da spiegare: non era niente di simile a una sbronza ne qualcosa che mi è mai capitato altre volte, sentivo che il corpo mi si stava spegnendo e i nervi mi facevano "ciao" come le caprette di heidi. Come se mi avessero drenato le arterie...
Dopo due titanici tentativi di puntellarmi sugli avambracci (stringevo i denti, mi sembrava di cercare di sollevare un TIR) sono finito totalmente steso ansimante con il terrore negli occhi.
Ma non riuscivo a fare nulla, cercavo di parlare e uscivano solo sibili.
Li ho pensato SERIAMENTE "Qua siamo... finisce tutto qui...cosa cazzo ho combinato?". Un'angoscia che non vi dico... E mille pensieri uno dietro l'altro, (quelli preferisco tenerli per me...) Mi aggrappavo letteralmente alle voci dei miei amici, cercavo di restare vigile a tutti i costi e mettere a frutto l'unica forza che mi era rimasta: quella mentale.
Vedendomi a terra hanno pensato a una sbronza e mi hanno ficcato 2 dita in g ola per farmi vomitare... io a malapena riuscivo a tenere aperti gli occhi e sibilare, ma non accennavo a migliorare.
Mi ha salvato un eroe che è riuscito a capire quello che cercavo di dire mentre tutti continuavano a pensare fossi collassato dall'alcool : "datemi ZUCCHERO...".
Mi hanno imbottito di zollette e steso con le gambe alte...menomale che cmq ho vomitato prima o lo zucchero con l'alcool mi avrebbe ammazzato definitivamente.
Ho passato altre due ore con il corpo distrutto e la mente sempre vigile ma rinfrancata.
Adesso mi sa che devo farmi le analisi del sangue e un check up completo.
Voi avete avuto esperienza di situazioni dalle quali pensavate davvero di non uscire? magari qualcosa di più "eroico" che uno shock depressivo come il mio ^^"
Personalmente mi sento di dire che sabato me la sono vista brutta. Vi racconto un po la dinamica... anche se a vederla da fuori non sembra niente di che.
Sono stato male all'improvviso, ero ad una festa in mezzo alla campagna...stavo bene avevo bevuto qualcosa ma obiettivamente non abbastanza da star male: erano passati 30 minuti abbondanti dall'ultimo sorso di qualcosa di alcolico, mentre l'ultima cosa che avevo bevuto era una coca cola liscia.
Ero li con amici che parlavamo tranquillamente ed ho avuto una specie di improvviso e fortissimo calo di pressione.
Ero vigile, ragionavo perfettamente, e capivo cosa stava succedendo, riconoscevo i sintomi, ma anche se ho già avuto un calo di pressione per troppa attività fisica ero consapevole del fatto che non era assolutamente normale in quel contesto: non era l'alcool, non poteva esserlo!
Avvertivo una sensazione indescrivibile di svuotamento e dissoluzione, forza ZERO, nemmeno per biascicare qualcosa o muovermi scompostamente, respiravo appena, anzi... sibilavo, e i sensi se ne stavano andando. Panico totale.
Ragazzi, è difficile davvero da spiegare: non era niente di simile a una sbronza ne qualcosa che mi è mai capitato altre volte, sentivo che il corpo mi si stava spegnendo e i nervi mi facevano "ciao" come le caprette di heidi. Come se mi avessero drenato le arterie...
Dopo due titanici tentativi di puntellarmi sugli avambracci (stringevo i denti, mi sembrava di cercare di sollevare un TIR) sono finito totalmente steso ansimante con il terrore negli occhi.
Ma non riuscivo a fare nulla, cercavo di parlare e uscivano solo sibili.
Li ho pensato SERIAMENTE "Qua siamo... finisce tutto qui...cosa cazzo ho combinato?". Un'angoscia che non vi dico... E mille pensieri uno dietro l'altro, (quelli preferisco tenerli per me...) Mi aggrappavo letteralmente alle voci dei miei amici, cercavo di restare vigile a tutti i costi e mettere a frutto l'unica forza che mi era rimasta: quella mentale.
Vedendomi a terra hanno pensato a una sbronza e mi hanno ficcato 2 dita in g ola per farmi vomitare... io a malapena riuscivo a tenere aperti gli occhi e sibilare, ma non accennavo a migliorare.
Mi ha salvato un eroe che è riuscito a capire quello che cercavo di dire mentre tutti continuavano a pensare fossi collassato dall'alcool : "datemi ZUCCHERO...".
Mi hanno imbottito di zollette e steso con le gambe alte...menomale che cmq ho vomitato prima o lo zucchero con l'alcool mi avrebbe ammazzato definitivamente.
Ho passato altre due ore con il corpo distrutto e la mente sempre vigile ma rinfrancata.
Adesso mi sa che devo farmi le analisi del sangue e un check up completo.
Voi avete avuto esperienza di situazioni dalle quali pensavate davvero di non uscire? magari qualcosa di più "eroico" che uno shock depressivo come il mio ^^"

Nessuno si curava del fatto che stavamo tirando le cuoia. Quando ormai ero rassegnata (ricordo di aver pensato che massì.. perlomeno un modo originale di morire) mi sento sollevare per le spalle. Un angelo mandato dal cielo, che poi mi ha anche aiutata a recuperare una scarpa.
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