"Ultimo minuto"

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  • Anemos
    Narciso...
    • 16/10/04
    • 10243

    #1

    "Ultimo minuto"

    Vi siete mai trovati davvero faccia a faccia con la morte? Che tipo di reazioni/pensieri avete avuto in quel momento?

    Personalmente mi sento di dire che sabato me la sono vista brutta. Vi racconto un po la dinamica... anche se a vederla da fuori non sembra niente di che.

    Sono stato male all'improvviso, ero ad una festa in mezzo alla campagna...stavo bene avevo bevuto qualcosa ma obiettivamente non abbastanza da star male: erano passati 30 minuti abbondanti dall'ultimo sorso di qualcosa di alcolico, mentre l'ultima cosa che avevo bevuto era una coca cola liscia.

    Ero li con amici che parlavamo tranquillamente ed ho avuto una specie di improvviso e fortissimo calo di pressione.
    Ero vigile, ragionavo perfettamente, e capivo cosa stava succedendo, riconoscevo i sintomi, ma anche se ho già avuto un calo di pressione per troppa attività fisica ero consapevole del fatto che non era assolutamente normale in quel contesto: non era l'alcool, non poteva esserlo!

    Avvertivo una sensazione indescrivibile di svuotamento e dissoluzione, forza ZERO, nemmeno per biascicare qualcosa o muovermi scompostamente, respiravo appena, anzi... sibilavo, e i sensi se ne stavano andando. Panico totale.
    Ragazzi, è difficile davvero da spiegare: non era niente di simile a una sbronza ne qualcosa che mi è mai capitato altre volte, sentivo che il corpo mi si stava spegnendo e i nervi mi facevano "ciao" come le caprette di heidi. Come se mi avessero drenato le arterie...

    Dopo due titanici tentativi di puntellarmi sugli avambracci (stringevo i denti, mi sembrava di cercare di sollevare un TIR) sono finito totalmente steso ansimante con il terrore negli occhi.

    Ma non riuscivo a fare nulla, cercavo di parlare e uscivano solo sibili.
    Li ho pensato SERIAMENTE "Qua siamo... finisce tutto qui...cosa cazzo ho combinato?". Un'angoscia che non vi dico... E mille pensieri uno dietro l'altro, (quelli preferisco tenerli per me...) Mi aggrappavo letteralmente alle voci dei miei amici, cercavo di restare vigile a tutti i costi e mettere a frutto l'unica forza che mi era rimasta: quella mentale.

    Vedendomi a terra hanno pensato a una sbronza e mi hanno ficcato 2 dita in g ola per farmi vomitare... io a malapena riuscivo a tenere aperti gli occhi e sibilare, ma non accennavo a migliorare.
    Mi ha salvato un eroe che è riuscito a capire quello che cercavo di dire mentre tutti continuavano a pensare fossi collassato dall'alcool : "datemi ZUCCHERO...".
    Mi hanno imbottito di zollette e steso con le gambe alte...menomale che cmq ho vomitato prima o lo zucchero con l'alcool mi avrebbe ammazzato definitivamente.

    Ho passato altre due ore con il corpo distrutto e la mente sempre vigile ma rinfrancata.

    Adesso mi sa che devo farmi le analisi del sangue e un check up completo.

    Voi avete avuto esperienza di situazioni dalle quali pensavate davvero di non uscire? magari qualcosa di più "eroico" che uno shock depressivo come il mio ^^"
    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #2
    Calo di zuccheri e pressione, drogato

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    • Anemos
      Narciso...
      • 16/10/04
      • 10243

      #3
      Non ti auguro niente di simile
      [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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      • Cornolio
        hep
        • 28/09/04
        • 20779

        #4
        Chi ha dato ha dato chi ha avuto ha avuto

        M'è capitato un paio di volte, a casa da solo quando mi ero messo a dieta ferrea. Stavo facendo le scale, bum calo di pressione, ho raggiunto il divano, mi sono ripigliato in un quarto d'ora respirando profondamente.

        Evidentemente lì ti devono aver fatto effetto pasticche varie

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        • mat
          Il Magnifico
          • 20/05/05
          • 17786

          #5
          Cos'è?
          Un pubblico processo alle abitudini di vita di Anemos?
          Moderatore Debate Square

          "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
          - P. Conte -


          Angst essen Seele auf

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          • Nuvolosa

            #6
            Personalmente ho provato qualcosa di simile quando mi sono rotta il coccige sciando,sono caduta su una pietra(non chiedetemi cosa cavolo ci faceva una pietra sulla pista da sci)e ho sentito un dolore allucinante alla schiena,dopo di che il nulla. Non sentivo più le gambe,dalla schiena in giù ero completamente priva di percezione. Non vi dico il terrore che ho provato. Ho pensato di tutto mentre mi trasportavano all'ospedale,anche perchè ero perfettamente cosciente del fatto che le mie gambe non rispondevano ai miei comandi. Non riuscivo nemmeno a piangere,ero semplicemente terrorizzata all'idea di poter aver riportato danni alla spina dorsale. Quando mi hanno detto che avrei concluso lì la mia vacanza e che fortunatamente si sarebbe risolto tutto con un'ingessatura sono scoppiata a piangere dal sollievo. Non ho mai provato un terrore così grande,da rendermi incapace di avere una qualsiasi reazione,nemmeno quando sono volata su una macchina sfondando il parabrezza con la testa,lì ricordo di aver pensato ai miei occhi,al fatto che i vetri avrebbero potuto entrarmi negli occhi,si vede che ho la testa dura

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            • Anemos
              Narciso...
              • 16/10/04
              • 10243

              #7
              Off-topic!
              Prima che passi un messaggio sbagliato: è meglio chiarire che io NON MI DROGO le pastiglie più pericolose che ho mai preso sono le vitamine effervescenti
              [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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              • Cornolio
                hep
                • 28/09/04
                • 20779

                #8
                [quote=mat612000;657709]Cos'

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                • mat
                  Il Magnifico
                  • 20/05/05
                  • 17786

                  #9
                  Secondo me no.
                  A meno che sia d'accordo anche lui.
                  Moderatore Debate Square

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                  Angst essen Seele auf

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                  • Anemos
                    Narciso...
                    • 16/10/04
                    • 10243

                    #10
                    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

                    Comment

                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #11
                      Non è d'accordo.
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
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                      Angst essen Seele auf

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                      • gnoma
                        Opinionista
                        • 13/05/07
                        • 71

                        #12
                        A me

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                        • beat
                          My
                          • 12/05/06
                          • 5815

                          #13
                          Per rimanere in tema, al Forum d’Assago, 15 anni, concerto dei Punkreas. Con un’amica mi sono spinta sotto al palco, in mezzo al pogo violento, come facevamo di solito a metà concerto. Ad un certo punto la perdo di vista e la ritrovo per terra sotto i piedi della gente, e letteralmente travolta da un tizio mastodontico la raggiungo sul pavimento (coperto da un dito di birra, perciò non era neanche tanto facile rialzarsi). Siamo sfigate perché nel mentre parte “sei mesi di condizionale, non sono niente male etc” e scatta in contemporanea il pogo (sopra di noi). Penso di non aver mai provato tanto dolore nella mia vita Nessuno si curava del fatto che stavamo tirando le cuoia. Quando ormai ero rassegnata (ricordo di aver pensato che massì.. perlomeno un modo originale di morire) mi sento sollevare per le spalle. Un angelo mandato dal cielo, che poi mi ha anche aiutata a recuperare una scarpa.

                          Poi va beh, a 16 anni il coma etilico. Ho bevuto un l di vodka a stomaco vuoto. Dopo mezz’ora di ilarità mi sono sdraiata per terra e ci son restata finché non ho visto bianco. Ho pensato “Muoio.. me la son cercata.”

                          Ad un incrocio, guidava il mio ragazzo. Passa un tizio con il rosso ad una velocità impressionante e si ferma a 10 cm dalla portiera (dal mio lato). Un mesetto dopo stessa scena, stesso incrocio con un amico. La sensazione in questi casi è stata diversa, non ero rassegnata all’idea della dipartita, (probabilmente perché non sarebbe stata colpa mia).

                          E.. basta credo.
                          [SIZE="1"]Non pi

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                          • Renella
                            Jo-Jo dipendente
                            • 02/05/07
                            • 6889

                            #14
                            Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
                            Vi siete mai trovati davvero faccia a faccia con la morte? Che tipo di reazioni/pensieri avete avuto in quel momento?

                            Voi avete avuto esperienza di situazioni dalle quali pensavate davvero di non uscire? magari qualcosa di più "eroico" che uno shock depressivo come il mio ^^"
                            INNANZI TUTTO: MADONNA MIA CHE IMPRESSIONE IL TUO RACCONTO
                            Che brutto deve essere stato.. il tutto quanto è durato???

                            Io, per rispondere alle tue domande, ho avuto un solo momento in cui ho pensato di tirare il calzino e non restare viva... è stato a Londra, 5anni fa... ero col mio ragazzo.... dopo una visita al museo delle cere Madame Toussaud (si scrive così?) siamo usciti e siamo andati a prendere la metro.... dico a lui che mi formicola il braccio destro e la mano destra (che non sono quelli lato cuore, quindi nonci abbiamo badato molto)... saliamo e di improvviso cerco di dirgli che mi sentivo strana... che mi sembrava come se mi fossi drogata o se avessi bevuto qualcosa di fortissimo.... solo che... dalla mia bocca le parole uscivano in maniera distorta... il lato destro della faccia era immobile, lingua e labbra incluse, quindi non coordinando i movimenti non riuscivo ad emetere le parole in modo corretto. vedevo lui sbiancare e chiedermi ripetutamente cosa non andase.... ma non potevo spiegarglielo!!! Non riuscivo a spiegarmi pur essendo del tutto sveglia, vigile e coscente. Le parole non erano coordinate... parte della faccia era ferma.

                            Una cosa allucinante... era come se non fossi padrona del mio corpo... siamo scesi dalla metro.

                            Camminavo perfettamente. Capivo perfettamente.... ma non parlavo bene e il braccio destro era come assente. Una specie di paralisi parziale. Sentivo la bocca come quando ci si fa l'anestesia dal dentista... non la controlli.

                            Tornati al pensionato studentesco deove eravamo, ho iniziato ad avere momentanei colpi di sonno improvviso e appena mi svegliavo, rimettevo. (e non avevamo ancora mangiato nulla).
                            Hanno chiamato l'ambulanza. Siamo andati in oispedale. in quei momenti, quando ero sveglia, pensavo alle cose che avevo fatto e a quelle che volevo fare... a cosa forse non sarei mai più riuscita a dire e a cosa a vevo detto in passato. Agli errori e alle cose che forse non avrei mai realizzato.

                            La cosa è durata qualche ora. In ospedale mi hanno mollata in sala di aspetto e ogni volta che il mio ragazzo domandava quando stava a noi, l'infermiera diceva: wait italian.... e faceva segnoc he c'eran tre persone davanti. La gente entrava e usciva, le ore passavano ma ci dicevano che avevamo sempre 3 persone davanti
                            Alla fine mi sono alzata dalle sedie dove ero sdraiata e ho detto: anidamocene. posso parlare.
                            ce ne siamo andati.
                            4 giorni dopo sono tornata in Italia.... tac, ecodopller, risonanze... nulla. Tutto OK.



                            Credo che sia stato il momento più brutto della mia vita. Vedere, sentire, capire... enon poter parlare, non poter spiegare, sentire che non sei padrona di parte del tuo corpo e non sapere se potrai mai tornare ad esserlo.
                            Last edited by Renella; 11-06-2007, 08:30.
                            Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                            Dante Alighieri

                            [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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                            • CrazyDiamond
                              13enne Ribelle
                              • 18/07/06
                              • 675

                              #15
                              minkia ke brutte robe.. io tutte le volte che son collassato almeno un motivo c'era..
                              J J

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