[QUOTE=Matthias;741062]
Nessuno ha mai detto che non lo sia. Per
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Che palle che siete tutti e due, eh...e pensare che dite anche cose giuste in mezzo alla marea di insulti, velati o meno, che vi regalate puntualmente.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
[QUOTE=DutchFlower;741003]Io parto da un dato di fatto, la Svezia ha deciso tramite referendum nel 1980 di abbandonare l'opzione nucleare . Oltretutto si
[QUOTE=Piotr Aleksejevic;741084]E' esattamente quello che state dicendo tu e Gabriele in questo
momento "le facciamo noi supertecnici superbravi superfighi ... con le
pi
E' esattamente quello che state dicendo tu e Gabriele in questo
momento "le facciamo noi supertecnici superbravi superfighi ... con le
più moderne tecnologie ... cosa volete che accada ...".
Come fai a sapere che sono un super tecnico... e pure bello?
Scherzi a parte, non è il discorso di essere dei super tecnici ma la serietà di applicare le norme ed il giudizio.
Mi pare di intravedere in te ed in altre persone una vena d'ironia sulle capacità dei tecnici in generale, sopratutto di quelli Italiani. Anche se non sono nel settore nucleare, mi sento insultato da questa mancanza di fiducia in una categoria di persone che lavorano per dare la corrente ai vostri PC.
Persone che possono morire per avviare una centrale elettrica o chiudere qualche valvole per evitare delle catastrofi.
Sappi solo che i tecnici Italiani andavano ad istruire all'epoca in Spagna i nuovi operatori delle centrali nucleari. (mio padre faceva anche questo)
Ora non lo siamo più, ma una volta eravamo preparati. Grazie a chi a votato NO al nucleare abbiamo perso tutto.
Non abbiamo perso solo una generazione di tecnici con le palle, ma abbiamo affossato un industria come Ansaldo, Tosi che lavoravano grazie al nucleare.
Tu caro Piotr sostieni di usare le fonti alternative per le abitazioni e di comprare l'energia all'estero per l'industria.
Vedo che tu non hai capito niente.
Supponiamo di fare come dici te:
L'italia che è il paese del sole usa fotovoltaico, geotermico ed eolico per uso "domestico". In questo caso dovresti modificare gli elettrodotti e dividerli per categorie. ( e non è uno scherzo)
L'energia per le industrie la compriamo da chi può venderla ovviamente, quindi la Francia o paesi limitrofi che usano il nucleare.
Le centrali nucleari collocate vicino a noi, a qualche centinaio di km dal nostro confine hanno lo stesso impatto ambientale in caso di incidente di una centrale vicino a casa nostra.
Il rischio è lo stesso. Se una centrale ha delle perdite notevoli, non possiamo scappare: le radiazioni non si fermano alla frontiera solo perchè abbiamo votato no al nucleare o perchè qualche sindaco illuminato ha messo il cartello all'ingresso della città "comune denuclearizzato".
Ora la domanda sorge spontanea... perchè il nucleare?
Come spiegato prima, il rischio è lo stesso (Cernobyl insegna visto che era a migliaia di km da noi).
Rischiare per non rischiare a questo punto conviene costruire delle centrali per avere una propria autonomia energetica e non dipendere da nessuno. L'energia è vitale per noi e per la nostra economia.
I discorsi che fai te sono da egoista. Non t'interessa dove viene prodotta, l'importante è che non sia a 100km da casa tua.
Non vi interessa sapere se una turbina gas in un ora consuma tanto gasolio o gas che una famiglia brucerebbe in 20 anni... no... per voi accendere una lampadina è la cosa più normale del pianeta, come respirare. L'Italia durante il giorno brucia tanto di quel combustibile che voi nemmeno avete un idea... tanto di quel combustible che oltre ad inquinare giorno dopo giorno diventa sempre più costoso.
Mi spiace, ma se la pensate così il futuro per i nostri figli non sarà roseo, ma pieno di difficolta a cui ora non siamo più abituati.
Piotr, fossi in te mi vergognerei pure a caricare il celluare.
Scherzi a parte, non è il discorso di essere dei super tecnici ma la serietà di applicare le norme ed il giudizio.
Appunto, è proprio questo che mi preoccupa.
Ho lavorato nei prodotti chimici :
ho un'idea molto precisa della serietà con cui si applicavano le norme
di sicurezza e le etichette con i rischi dei prodotti ...
Pur di risparmiare 100 Lire erano capaci di scrivere potabile sui solventi.
Ti prego di lasciar perdere termini come "serietà", "norme", "coscienza
civile" quando parli di Italiani e soprattutto di dirigenti Italiani.
Così offendi la mia intelligenza ( per poca che sia ).
Mi pare di intravedere in te ed in altre persone una vena d'ironia sulle capacità dei tecnici in generale, sopratutto di quelli Italiani. Anche se non sono nel settore nucleare, mi sento insultato da questa mancanza di fiducia in una categoria di persone che lavorano per dare la corrente ai vostri PC.
Persone che possono morire per avviare una centrale elettrica o chiudere qualche valvole per evitare delle catastrofi.
Sei stato troppo tempo in Cina e Giappone ... non ti ricordi più come
sono fatti gli Italiani.
Che poi ogni tanto ci sia una mosca bianca può darsi, ma non me la sento
di giocarci la mia vita e quella della mia famiglia.
Sappi solo che i tecnici Italiani andavano ad istruire all'epoca in Spagna i nuovi operatori delle centrali nucleari. (mio padre facena anche questo)
Ora non lo siamo più, ma una volta eravamo preparati. Grazie a chi a votato NO al nucleare abbiamo perso tutto.
Non abbiamo perso solo una generazione di tecnici con le palle, ma abbiamo affossato un industria come Ansaldo, Tosi che lavoravano grazie al nucleare.
Mai messa in dubbio la capacità degli Italiani ...
è sul senso di responsbilità che ho dei seri dubbi.
Inoltre, è evidente che avendo perso un occasione di lavoro e profitto
voi tecnici e industriali del settore possiate avere le palle un po' girate ...
lo capisco ...
però questo non vi autorizza a mettere a repentaglio il paese ed altre
persone che sono letteralmente terrorizzate dal nucleare e che dal
nucleare non riceverebbero uno straccio di vantaggio.
Tu caro Piotr sostieni di usare le fonti alternative per le abitazioni e di comprare l'energia all'estero per l'industria.
Vedo che tu non hai capito niente.
Supponiamo di fare come dici te:
L'italia che è il paese del sole usa fotovoltaico, geotermico ed eolico per uso "domestico". In questo caso dovresti modificare gli elettrodotti e dividerli per categorie. ( e non è uno scherzo)
L'energia per le industrie la compriamo da chi può venderla ovviamente, quindi la Francia o paesi limitrofi che usano il nucleare.
Le centrali nucleari collocate vicino a noi, a qualche centinaio di km dal nostro confine hanno lo stesso impatto ambientale in caso di incidente di una centrale vicino a casa nostra.
Il rischio è lo stesso. Se una centrale ha delle perdite notevoli, non possiamo scappare: le radiazioni non si fermano alla frontiera solo perchè abbiamo votato no al nucleare o perchè qualche sindaco illuminato ha messo il cartello all'ingresso della città "comune denuclearizzato".
Ora la domanda sorge spontanea... perchè il nucleare?
Come spiegato prima, il rischio è lo stesso (Cernobyl insegna visto che era a migliaia di km da noi).
Rischiare per non rischiare a questo punto conviene costruire delle centrali per avere una propria autonomia energetica e non dipendere da nessuno. L'energia è vitale per noi e per la nostra economia.
I discorsi che fai te sono da egoista. Non t'interessa dove viene prodotta, l'importante è che non sia a 100km da casa tua.
Non vi interessa sapere se una turbina gas in un ora consuma tanto gasolio o gas che una famiglia brucerebbe in 20 anni... no... per voi accendere una lampadina è la cosa più normale del pianeta, come respirare. L'Italia durante il giorno brucia tanto di quel combustibile che voi nemmeno avete un idea... tanto di quel combustible che oltre ad inquinare giorno dopo giorno diventa sempre più costoso.
Mi spiace, ma se la pensate così il futuro per i nostri figli non sarà roseo, ma pieno di difficolta a cui ora non siamo più abituati.
Piotr, fossi in te mi vergognerei pure a caricare il celluare.
Io non capirò, ma tu non hai ancora spiegato perché non si possa
mandare avanti le energie alternative per uso domestico e acquistare
energia per uso industriale.
Qual'è il problema ? I soldi per modificare gli elettrodotti ?
Forse che mettere in cantiere 20 centrali nucleari è gratis ?
Oppure il problema è che se scoppia una centrale in Francia avremo
solo qualche problema meno rispetto ai Francesi ...
meglio di niente dico io ...
sono egoista ? Ma certo, come voi che metterte a repentaglio le vite
dei cittadini per questioni di tornaconto.
Non devo accendere il cellulare ? E perché ? Mi piazzo dei pannelli
solari sul tetto e tengo le luci accese come alla festa di San Patrizio
per tutto l'anno senza rompere le bollette a nessuno.
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Io non capirò, ma tu non hai ancora spiegato perché non si possa
mandare avanti le energie alternative per uso domestico e acquistare
energia per uso industriale.
I termini amperaggio, voltaggio e capacità ti sono ignoti? Ne parlavo qualche post fa.
ps: senza dimenticare che nuovi elettrodotti ti farebbero gridare allo scandalo a causa dei famigerati campi magnetici.
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