Senz'anima o senza coscienza?

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #31
    Credo che in casi come questi la paura giochi brutti scherzi. E credo che di quella si tratti, più che di mancanza di coscienza. Travolgi una persona, e ti trovi a pensare alle conseguenze di una tua disattenzione... e magari ti dici che è meglio fuggire, che tanto ormai quello è morto, mentre tu puoi ancora evitare di farti rovinare la vita da un episodio simile. Un discorso al limite del cinismo, ma del resto credo che a tutti passerebbe nella mente, in un momento così. Poi purtroppo ognuno ha una sensibilità diversa. C'è quello che tira fuori le palle e si prende la responsabilità delle proprie azioni, c'è chi nasconde la testa sotto la sabbia. E magari poi riesce anche a guardarsi di nuovo allo specchio, perché riesce a rimuovere le proprie colpe anche dalla propria mente.
    E' un mistero, la mente umana, inspiegabile. Non sappiamo interpretare la nostra, figuriamoci quella degli altri.
    L'indignazione di Renella, però... beh, ci sta eccome. E il fatto che al mondo succedano cose peggiori, non vuol dire che allora non ci si debba indignare per quelle minori. Anche se, si sa, troppo spesso anche l'indignazione della gente è un sentimento politicamente schierato...
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • mat
      Il Magnifico
      • 20/05/05
      • 17786

      #32
      Originariamente Scritto da bellarossa Visualizza Messaggio
      guarda che assassino lo si diventa solo dopo aver ucciso.
      Questo vale per tutti.
      In questo caso (quello del motociclista oggetto del 3d) uno scellerato assassino (chiamalo anche idiota, se vuoi, non è di consolazione per nessuno, nè per lui, nè per la vittima).
      Son comunque parzialmente d'accordo con te, se la legge ha deciso che esistono diversi tipi di omicidio (colposo, preterintenzionale, etc) una ragione ci sarà.
      Certo che c'è una ragione però è una ragione sotto certi punti di vista molto discutibile.
      Tradizionalmente il delitto doloso (secondo l'intenzione) è punito con maggiore severità di quello colposo (contro l'intenzione) perchè il legislatore ha molto più riguardo all'atteggiamento psicologico (atteggiamento interiore) del colpevole che al danno che questi provoca.
      Si punisce con maggiore severità una persona che vuole compiere un atto criminoso, che uccide perchè vuole la morte della sua vittima, si punisce sostanzialmente l'animo criminoso del reo.
      E' una visione del delitto etica e morale che prescinde molto dal danno oggettivamente causato.
      Nel delitto colposo, al contrario, il danno provocato può essere enorme e incalcolabile (si pensi ai delitti colposi definiti disastri ambientali) però il reo è punito molto più lievemente perchè in realtà la sua volontà non era tesa a quel risultato ma esso è stato raggiunto per il mancato rispetto di norme di prudenza (come le regole della circolazione stradale).
      Spesso succede che un reato doloso che ha provocato un danno molto limitato (ad es. il taccheggio nei supermercati) sia punito con maggiore rigore di reati colposi che provocano danni infinitamente più gravi (ad es. le lesioni e l'omicidio colposo).
      Io sotto certi punti di vista la trovo una teoria abbastanza antiquata perchè tesa troppo a cercare di capire l'animo dell'uomo, e ciò a prescindere dalle conseguenze delle sue azioni, siano esse volute o meno.
      Soprattutto in una società altamente industrializzata e tecnologica in cui le attività pericolose potenzialmente dannose svolte dall'uomo sono sempre in aumento.
      Last edited by mat; 08-10-2007, 17:03.
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      • bellarossa
        randagia
        • 08/08/07
        • 722

        #33
        sì, mat, ma c'è una differenza anche morale tra i diversi tipi di omicidio.
        Se io guido sobria di notte in una strada buissima e vado a 50 all'ora, e uno vestito di nero mi attraversa la strada di corsa, lo investo e lo accoppo, è una cosa.
        Se io guido per corso buenos aires a 100 all'ora, ubriaca fradicia, e passo col rosso, investo uno e lo accoppo, è un'altra cosa.

        Per la legge (spero) e anche per la mia coscienza.

        Io sono d'accordo sul fatto che chi uccide volendo uccidere debba avere una pena superiore a chi uccide senza volerlo o senza poterlo evitare.
        Pero' ci sono una serie di circostanze che secondo me vanno tenute in considerazione, indipendentemente dalla volontà di uccidere o meno.
        [SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
        Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d

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        • mat
          Il Magnifico
          • 20/05/05
          • 17786

          #34
          Originariamente Scritto da bellarossa Visualizza Messaggio
          Se io guido per corso buenos aires a 100 all'ora, ubriaca fradicia, e passo col rosso, investo uno e lo accoppo, è un'altra cosa.
          Per la legge (spero) e anche per la mia coscienza.
          Io sono d'accordo sul fatto che chi uccide volendo uccidere debba avere una pena superiore a chi uccide senza volerlo o senza poterlo evitare.
          Pero' ci sono una serie di circostanze che secondo me vanno tenute in considerazione, indipendentemente dalla volontà di uccidere o meno.
          Io infatti criticavo questa concezione che vuole a tutti i costi il reato doloso più grave di quello colposo.
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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #35
            [QUOTE=dark lady;747266]L'indignazione di Renella, per
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            • Renella
              Jo-Jo dipendente
              • 02/05/07
              • 6889

              #36
              [QUOTE=mat612000;747522]No guarda, non
              Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
              Dante Alighieri

              [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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              • Artemis
                Opinionista
                • 04/06/07
                • 5863

                #37
                [QUOTE=Renella;747879]Si ma il discorso, Mat,
                ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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                • Piotr Aleksejevic
                  Zar autocrate di tutte le Russie
                  • 24/11/05
                  • 7926

                  #38
                  Io mi chiedo se questi "pirati della strada" poi, alla fine, non siano
                  anche loro vittime del sistema mediatico e di una maleinterpretata
                  coscienza collettiva del dolore.

                  Mi spiego :
                  per quanto siano odiosi i fatti riportati, perch
                  CONIGLIO MANNARO

                  "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                  Gianni-Emilio Simonetti

                  La calma

                  Comment

                  • Artemis
                    Opinionista
                    • 04/06/07
                    • 5863

                    #39
                    è un falso problema secondo me...
                    ουδὲ τεθνάσι θανόντες

                    Comment

                    • Piotr Aleksejevic
                      Zar autocrate di tutte le Russie
                      • 24/11/05
                      • 7926

                      #40
                      [QUOTE=artemis;748205]
                      CONIGLIO MANNARO

                      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                      Gianni-Emilio Simonetti

                      La calma

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #41
                        [QUOTE=Piotr Aleksejevic;748195]
                        E' giusto che queste persone siano punite e che la pena sia
                        certa, ma la pena deve essere proporzionata al delitto commesso.
                        Se un ragazzo guida ubriaco e, andando contromano, uccide delle
                        persone ... soprattutto se
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • Lisa
                          Chimica
                          • 29/09/04
                          • 6463

                          #42
                          colgo qualche suggestione qua e la...non credo che ci si debba stupire per nessuno dei comportamenti umani, possono destare curiosità, o far sorgere degli interrogativi, ma le variabili che determinano una scelta sono talmente tante, in ogni campo che non si può fare dello stupore un criterio di giudizio...

                          sì, magari io spererei di comportarmi diversamente, ma è sempre la stessa velata ipocrisia...è come dire: se la gente si comportasse per come pensa di doversi comportare vivremmo in un paese civilissimo, ma ciò che la gente pensa davvero...e di conseguenza, come la gente si comporta al dato di fatto.

                          non solo agiamo spesso diversamente da ciò che è il dettame sociale che abbiamo dato per assodato in anni di educazione, ma spesso facciamo l'esatto opposto di cio che avremmo pensato di fare in una data situazione.

                          la morale, l'anima non c'entrano nulla, questo indipendentemente dall'argomento. la coscienza in certi casi va a farsi fottere, visto che subentrano fattori con cui magari uno non ha mai avuto a he fare. la paura, non so come dare una mano, improvvisamente ti senti inutile, colpevole, nudo e cattivo...insomma, fai i conti con una serie di mostri che non sai come cazzo finiranno per condizionarti. e non è detto che la lucidità torni presto.

                          in tutti i casi, sono sempre reazioni umane, anche la totale apatia o la fredda determinazione a non farsi trovare. tutti scappano alla fine, in un modo o nell'altro...
                          Moderatrice Teatro

                          [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #43
                            Fai i conti col male che stà dentro di te. Come sarebbe che la morale non c'entra, Lisa?
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Kyra
                              Disappointed Idealist
                              • 24/10/05
                              • 22455

                              #44
                              [QUOTE=mat612000;748285]Il problema che sollevi
                              I'm laying down, eating snow
                              My fur is hot, my tongue is cold
                              On a bed of spider web
                              I think of how to change myself

                              A lot of hope in a one man tent
                              There's no room for innocence
                              So take me home before the storm
                              Velvet mites will keep us warm.

                              Comment

                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #45
                                Direi di sì.
                                Senz'altro deresponsabilizza chi per leggerezza, imprudenza o semplice menefreghismo non ha adottato norme di comportamento idonee a non provocare danni anche gravissimi all'incolumità altrui.
                                Nella coscienza collettiva (forgiata ormai dai media) un investitore di pedoni non sarà mai (per ora) considerato un criminale, come non lo è l'imprenditore che provoca la morte o le lesioni di un suo dipendente per inosservanza delle norme antinfortunistiche.
                                Moderatore Debate Square

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