Credo che in casi come questi la paura giochi brutti scherzi. E credo che di quella si tratti, più che di mancanza di coscienza. Travolgi una persona, e ti trovi a pensare alle conseguenze di una tua disattenzione... e magari ti dici che è meglio fuggire, che tanto ormai quello è morto, mentre tu puoi ancora evitare di farti rovinare la vita da un episodio simile. Un discorso al limite del cinismo, ma del resto credo che a tutti passerebbe nella mente, in un momento così. Poi purtroppo ognuno ha una sensibilità diversa. C'è quello che tira fuori le palle e si prende la responsabilità delle proprie azioni, c'è chi nasconde la testa sotto la sabbia. E magari poi riesce anche a guardarsi di nuovo allo specchio, perché riesce a rimuovere le proprie colpe anche dalla propria mente.
E' un mistero, la mente umana, inspiegabile. Non sappiamo interpretare la nostra, figuriamoci quella degli altri.
L'indignazione di Renella, però... beh, ci sta eccome. E il fatto che al mondo succedano cose peggiori, non vuol dire che allora non ci si debba indignare per quelle minori. Anche se, si sa, troppo spesso anche l'indignazione della gente è un sentimento politicamente schierato...
E' un mistero, la mente umana, inspiegabile. Non sappiamo interpretare la nostra, figuriamoci quella degli altri.
L'indignazione di Renella, però... beh, ci sta eccome. E il fatto che al mondo succedano cose peggiori, non vuol dire che allora non ci si debba indignare per quelle minori. Anche se, si sa, troppo spesso anche l'indignazione della gente è un sentimento politicamente schierato...


Comment