498 Franchisti beatificati nell
Vaticano a braccetto con i Franchisti.
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E' acclarato che all'epoca della guerra civile spagnola anche il clero non allineato su posizioni franchiste, ma semplicemente sospettato di posizioni reazionarie, fu oggetto di pesanti persecuzioni che raggiunsero una particolare virulenza in regioni come la Catalogna. Dato ribadito anche in recenti sintesi storiche sulla guerra civile, non certo passibili di essere sospettate di tendenze filo-franchiste, come nel caso del saggio di Bennassar (altrimenti noto per il suo fondamentale contributo storiografico sulla Suprema). Nel momento in cui Pio XII decise di benedire le bandiere del Franchismo
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old, l'avevo anticipato tempo fa
E' chiaro quale sia l'intento, proprio in questi giorni zapatero sta portando avanti una legge sul franchismo... La chiesa si è schierata, c'è poco da dire.[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Il 28 ottobre prossimo in Vaticano saranno beatificati 498 martiri della feroce persecuzione religiosa esplosa in Spagna dopo il 1931 e specialmente fra il 1934 e il 1936. Una cerimonia di massa di tali proporzioni non ha precedenti. Aveva cominciato Giovanni Paolo II beatificando nel 1987 tre suore carmelitane che erano state crudelmente massacrate per le strade di Madrid. Poi papa Wojtyla celebrò altre undici cerimonie di beatificazione per un totale di 465 martiri spagnoli. Domenica prossima saranno dichiarati beati 2 vescovi, 24 preti, 462 religiosi e religiose, 2 diaconi, 1 seminarista e 7 laici, tutti vittime di quella persecuzione. Sarà l’occasione per conoscere una delle più sanguinarie tempeste anticristiane scatenate nell’Europa del nostro tempo ad opera dei rivoluzionari repubblicani (una miscela di comunismo, socialismo, anarchia e laicismo). “Mai nella storia d’Europa e forse in quella del mondo” ha scritto Hugh Thomas “si era visto un odio così accanito per la religione e per i suoi uomini”. Chiese e conventi (con una quantità di opere d’arte) furono incendiati e distrutti. In pochi mesi furono ammazzati 13 vescovi, 4.184 sacerdoti e seminaristi, 2.365 religiosi, 283 suore e un numero incalcolabile di semplici cristiani la cui unica colpa era portare un crocifisso al collo o avere un rosario in tasca o essersi recati alla messa o aver nascosto un prete o essere madre di un sacerdote come capitò a una donna che per questo fu soffocata con un crocifisso ficcato nella gola.
Molti vescovi o sacerdoti sarebbero potuti fuggire, ma restarono al loro posto, pur sapendo cosa li aspettava, per non abbandonare la loro gente. Non colpisce solo l’accanimento con cui si infierì sulle vittime, inermi e inoffensive (per esempio c’è chi fu legato a un cadavere e lasciato così al sole fino alla sua decomposizione, da vivo, con il morto).
Ma colpisce ancora di più la volontà di ottenere dalle vittime il rinnegamento della fede o la profanazione di sacramenti o orribili sacrilegi.
(Tutto questo per la precisione)amate i vostri nemici
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Onore e massimo rispetto per le vittime innocenti colpite da entrambe le parti. La guerra civile è cosa orribile e quella spagnola lo fu particolarmente.
Però usare la ricorrenza della marcia su Roma ... che Ratzinger di notizia ed idea è?
Gesù fascista? Naaaaaaaaa è stato il primo socialista il primo che ha detto "beati i poveri" e che siamo tutti fratelli ed ogni suo pensiero era contro qualunque pregiudizio e razzismo.Ci diranno che le prossime centrali nucleari saranno sicurissime ... diffidate dicevano la stessa cosa delle prime fatte e la storia insegna, vedi Titanic, che non esiste cosa sicura fatta dall'uomo.
Ci vogliono 1.000 anni per fare un bosco ed un solo cretino con un fiammifero per distruggerlo.
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