Originariamente Scritto da yuri gagarin
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Operaio di massa, impersonificato in termini di Marx, alienato.
Con la dislocazione di fase (post fordismo-lean production) l'operaio è stato coinvolto maggiormente nel modello produttivo. Non lavora solo per il salario, come avveniva prima, ma si autoattiva, gli si danno compiti di responsabilità, collabora nelle strategie formulate dal management.
Ciò ha imposto un livello più alto di specializzazione, e come ho già descritto nell'altro post, ha condotto ad una maggiore competitività nella ricerca del lavoro. Il modello capitalista ha imposto un potere di inclusione/esclusione dal lavoro. Ma dentro la fabbrica, gode di un trattamento che non può essere minimante paragonato a quanto avveniva solo 40-50 anni fà.

, un ambiente collaborativo per quanto possibile, e un comando sul lavoro occultato insito nelle macchine (il flusso produttivo procede in base al sistema del just in time e l'operaio non può fermarsi, deve adeguarsi all velocità di esecuzione del lavoro della macchina).
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