[QUOTE=mat612000;818251]Si per
Doveri degli insegnanti - Diritti degli alunni
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Solo un appunto.Originariamente Scritto da marzietta Visualizza MessaggioNon puoi nella maniera più assoluta rivolgerti a questi bambini come se ti rivolgessi a degli adolescenti.
Magari nel frattempo i tempi sono cambiati, ma ti assicuro che per quanto mi riguarda le medie le ho vissute di merda.
Ancora oggi a volte mi capita di ripensare: "cazzo, vorrei poter tornare indietro a quel periodo con la testa e la lingua che ho adesso, e rispondere per le rime a quel mucchio di stronzi che si facevano chiamare prof.".
Poi però mi viene da concludere che sarebbe molto più umiliante per loro trovarmi di fronte adesso che sono adulto e sentirsi dire ORA quanto li ho disprezzati e disprezzo tutt'ora, con tanto di devastazione retorica allegata.
In nessun altro contesto o luogo mi è mai capitato di trovarmi di fronte a persone tanto viscide. Ok, non pretendo di essere il caso generalizzato, sarò stato sfortunato io a suo tempo, ma le medie sono state (Scusate il mio gioco di parole) il mio medioevo, i miei secoli bui, e se è stato così è stato solo a cuasa di presunti insegnanti che usavano dei ragazzini come valvola di sfogo per i loro cazzi e mazzi personali.
Facile, non potevamo difenderci, eravamo ragazzini, non sapevamo alzare nemmeno la voce di fronte a un adulto. Belle merde. Facile insultare e umiliare un bambino di 11-12 anni, etichettarlo come fallito e trattarlo come tale, oppure fottersene del bullismo che c'era già allora tra ragazzi, anzi incanalarlo verso il moccioso più antipatico. E ancora tenere in balia della propria "luna" un intera classe di ragazzini, giocare con le loro debolezze, sfruttare la propria autorità.
Ho visto questo e molto altro, e ovviamente ho avuto anche la mia personale dose sulla pelle. Ora sono cresciuto però, e aspetto molta gente al varco.
Questo per dire sostanzilamente una cosa: il bambino o il ragazzino di oggi è l'adulto di domani, e non dimentica. Sono cose che ti porti dentro, non esiste il discorso "ti devi temprare a 6-7-8-10 anni perchè nella vita ti troverai ad affrontare situazioni come queste": è una gran stronzata, perdonate il francesismo... nella vita, da adulti, siamo tutti sullo stesso piano. C'è il datore di lavoro, c'è il superiore, ok... ma sappiamo tutti difenderci con le stesse energie e abbiamo coscienza di noi stessi e dei nostri diritti... e questo hai modo e tempo di impararlo anche senza essere umiliato e trattato come una pezza da piedi. (come quelli che credono nel muay thai per condizionarti le tibie devi a prendere a calci le palme, e cominciano a devastarsi le ossa in maniera stupida... il condizionametno deve essere graduale!)
Un ragazzino no. E' sottomesso al suo insegnante, non può dialogare con lui, è tenuto ad apprendere e basta... non a caso gli studenti sono direttamente rappresentati in consiglio di classe solo a partire dalle superiori. Prima non ti puoi confrontare con il tuo maestro/istruttore. Per questo, su quest'ultimo a mio avviso è posto un onere molto grande che è tenuto a rispettare più che non i professori di liceo ecc...Last edited by Anemos; 10-02-2008, 14:57.[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
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Hai comunque di fronte uno che almeno sulla carta è come te.Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioQuali adulti?
Quelli che hanno lo stesso grado d'istruzione e di reddito?
E poi non è vero.
Ci sono infiniti casi di soprusi e sopraffazioni a livello personale anche nei rapporti tra adulti...non è proprio così come dici tu purtroppo...
Quando sei bambino no. Sei totalmente dipendente dal tuo "interlocutore".
Si può dire che sei affidato a lui.
Il professore delle medie o la maestra delle elementari stronzi, non fanno gli stronzi perchè ti vogliono bene e il loro intento è di farti le ossa: SONO stronzi e basta, con l'aggravante che il loro compito è proprio quello di formarti come persona, non di umiliarti o usarti come capro espiatorio delle loro frustrazioni.[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
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Ancora episodi inquietanti.
GENOVA - Ancora un caso di una maestra inadeguata alla vivacità dei piccoli alunni. Un'insegnante ha costretto un bambino, considerato troppo scalmanato e chiacchierone, a fare silenzio tappandogli la bocca con una striscia di nastro adesivo. La denuncia del fatto è stata presentata dal padre del bambino presso il commissariato San Fruttuoso di Genova, dopo avere contattato i genitori di vari compagni di classe del figlio, che ha appena sei anni, e aver ricevuto conferma di quanto gli aveva riferito il piccolo.
La notizia è stata anticipata stamani dal quotidiano genovese Corriere Mercantile. Il fatto si è consumato in un'aula di una scuola elementare della Valbisagno, zona cittadina che corre lungo il torrente Bisagno e giunge fino in centro. Sul fatto la polizia ha avviato un'indagine.
Casi simili si sono verificati troppo spesso negli ultimi tempi. Un mese fa i genitori di un bimbo di quattro anni, dopo la mancanza di provvedimenti da parte delle autorità scolastiche, sono stati costretti a informare con un esposto la procura e il ministero della Pubblica istruzione del comportamento della maestra di una classe di Settignano, sulle colline di Firenze, che ha messo del nastro adesivo sulla bocca del bambino perché chiacchierava e disturbava mentre gli altri facevano il sonnellino.
Più grave il caso di un'insegnante milanese che, indagata per abuso di mezzi di correzione, si è vista tramutare l'accusa in violenza privata aggravata, un'accusa che potrebbe portarla a processo. E la denuncia non è partita dai genitori dell'alunno che aveva avuto lo scotch sulla bocca, che avevano deciso di lasciar correre, ma è stata una iniziativa del giudice per le indagini preliminari che ha respinto l'archiviazione disponendo l'imputazione coatta con la nuova accusa di violenza privata aggravata dai futili motivi e dall'abuso di autorità.
(21 febbraio 2008)amate i vostri nemici
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Bah.
Quanti anni ha questa insegnante?Capisco che ci sono ancora maestre vecchio stampo con stile d'insegnamento assolutamente formale perchè così "tengono sotto controllo i bambini" ma il tuo racconto marzietta è allucinante.Se è vero che è così (assenze a parte) sfiora la denuncia con dei bambini di prima elementare, i quali saranno influenzati negativamente per x anni grazie a lei.Membro del Consiglio degli Admin
Moderatore Apocalisse
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