Immagino che siate tutti a conoscenza di quanto trasmesso dai telegiornali (ovviamente sottoinsieme di quanto lasciato trapelare dal fottuto governo cinese).
B
Giusto tu, mi sono appena andato a spulciare la mappa etnolingiustica della cina
Pensavo fosse molto più omogenea, invece altro che dialetti e pronuncie diverse... ma ti chiedo, che magari sai, il tibetano può essere considerato dialetto cinese?
No, anche se entrambe appartengono alla famiglia sino-tibetana (come l'italiano ed il russo a quella indoeuropea).
Il tibetano appartiene al ramo tibeto-birmano della famiglia mentre il cinese (o meglio i cinesi) a quello sino-siamese (che comprende anche il tailandese).
Gli Uiguri citati nel mio intervento sono invece di stirpe turanica, come i cazacchi.
Le possibilità che la Cina conceda anche soltanto un ristrettissimo margine di autonomia ad una regione strategica come il Tibet sono pressoché pari allo zero. Non per nulla quello che le autorità cinesi stanno facendo da oltre cinquant'anni coincide con la sistematica distruzione del tradizionale tessuto socio-culturale tibetano mediante un'opera di colonizzazione che ha come obiettivo ultimo la cancellazione dell'identità del Tibet e la sua piena assimilazione. Questa rivolta, come le precedenti, verrà brutalmente soffocata nel sangue.
Quanto alla domanda di Cornolio, non mi risulta che il tibetano possa essere considerato dialetto cinese; si parla sì di lingue sinotibetane, ma poi le si divide nei due grandi raggruppamenti distinti delle lingue sinitiche e di quelle tibetobirmane.
Il problema è che il resto del mondo non fa nulla perchè la cina è una potenza,se non sbaglio pure alleate della russia.
Se qualcuno interviene scoppia la terza guerra mondiale.
La rivolta continua. I morti sono molti di più di quelli che l'autorità cinese comunica.
I governi di tutto il mondo fanno i "diplomatici" per paura e convenienza.
Ma la gente scende in strada.
E le foto, nonostante la censura, arrivano.
Questo è il sito (preso da yahoo.it: Tibet: Aggirata La Censura, Su Internet Le Prime Foto Dei Morti - Yahoo! Notizie) all'interno del quale si può cliccare per vedere le foto dei morti nella protesta del tibet... e non per curiosità, ovviamente. Ma a testimonianza che sta succedendo tutto davvero, e nessuno può oscurare la verità. Glissare o far finta di nulla si può. Nascondere no.
A che serve vivere in una Repubblica Democratica, dove si ha LIBERTà DI PENSIERO, DI PAROLA, DI SCRITTURA, DI IDEOLOGIA RELIGIOSA E POLITICA.. se poi.. se poi gli stessi POLITICI CHE NOI VOTIAMO PER RAPPRESENTARCI NEL MONDO.. NON HANNO MOSSO E NON MUOVONO UN DITO.. NON UNA PAROLA.. PER AIUTARE CHI è ANCORA IN SITUAZIONI ALLUCINANTI COME IN TIBET?
Ma così è nel Ruanda, in Cambogia, In Burundi, in Kenia...
Beh.. cosa fanno i politici OCCIDENTALI??? Comizi e comizi sul gas ed elettiricità.. su pensioni a rischio.. promettendo "PROPOSTE DI LEGGE"..che leggi mai diventerenno!!!
Ma nessuno che abbia detto..ah già..i tibetani!!!!
Ma, perdonami, quando hai detto "perchè non ve la prendete invece con gli americani" ho storto il naso.
Comunque fino ad un certo punto è normale che i fatti tibetani suscitino più clamore di quelli americani. E' la repressione violenta di una protesta interna, che quando accedde in america suscito lo stesso reazioni di sdegno.
Bombardare i civili, purtroppo, è più pulito anche per l'opinione pubblica
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