[QUOTE=The Evil Twin;835289]Questa mi sa di giustificazione, ed anche pericolosa. Facciamo qualche altra crociata se le cose peggiorano?
Dai...non ci credo che davvero pensi che i vertici siano cos
io non giustifico nessuno. solo da cristiano quale sono non posso credere che se io ho fede profonda, i vertici ecclesiastici, che sono sicuramente persone migliori di me, non ce l'abbiano.
Non puoi?
Non vuoi, come la maggior parte delle persone che si dichiarano cattoliche.
La religione è un conto, la Chiesa, tu mi insegni, è un organismo composto da uomini che fanno "politica". Dovresti essere in grado di fare un'analisi obiettiva. Mi sembri uno sveglio, che ragiona senza che gli si indichi la strada.
Da cristiano ti dovresti incazzare come una bestia, non affannarti a trovare un motivo che giustifichi interventi decisi in argomenti che gli stanno a cuore e strafottenza dove gli interessi sono altri.
p.s. Quel "sicuramente" io lo rivedrei.....
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
allora. la chiesa è composta di uomini che fanno politica perché hanno fede, che rendono la politica uno strumento per realizzare nel mondo i precetti della fede. è come se il papa dicesse: visto che in italia i cattolici non sono la maggioranza dobbiamo operare in modo che le scelte di noi cattolici siano comunque compiute dalla maggioranza delle persone affinchè il cattolicesimo non scompaia. e il modo per farlo è la legge, il parlamento, quindi i partiti. ci siamo?
Ad esserci ci siamo, ma ti ricordo che siamo in uno stato laico....anche se spesso non sembra. Quello che mi fa rabbia è che, come il papa sa intervenire spesso e volentieri (e senza invito) nei cazzi del paese, potrebbe applicarsi un pò di più anche in quello che dovrebbe essere il suo "lavoro". C'è gente che sta morendo ed un sistema che li sta uccidendo. Se non alza la voce lui chi deve farlo?
e questo a me non fa rabbia. io capisco che quando qualcuno crede di avere in mano la verità si comporti come se quella verità dovesse per forza essere accettata da tutti. io non mi comporto così ma capisco che molti possano farlo. qualcuno diceva che ogni verità che si consideri assoluta ha in sé un germe totalitario. ma noi fino a prova contraria siamo in democrazia e in democrazia esistono correttivi idonei ad evitare una nuova inquisizione e nuove crociate. quindi personalmente quel simpatico "parrino" del papa mi suscita comprensione e affetto, non rabbia. insomma gli voglio bene...
A quanto mi risulta la chiesa è proprio una di quelle istituzioni che sostiene sempre di essere nel giusto, proprietaria ed unico rivenditore autorizzato del Vero Assoluto.
Non dirmi di no, dai.
Detto questo, non voglio trasformare la discussione in una sassaiola contro la chiesa. Non è l'unica colpevole...anche se, in teoria, è quella da cui meno dovresti aspettarti indifferenza in un caso come questo.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Che c'entrano gli americani?
In Afghanistan secondo te stanno attuando un etnocidio?
Ma come fai a dire cose tanto insensate?
Parlare dell'Afghanistan e del regime teocratico finalmente caduto dei talebani, porterebbe fuori discussione; dunque ti farò solo notare che in Afghanistan, seppur sotto occupazione NATO, vi sono scuole e università afghane in lingua afghana o persiana. In Tibet non ci sono scuole pubbliche che usino la lingua tibetana come lingua di insegnamento.
In Afghanistan ci sono giornali il lingua afghana, in Tibet non ci sono giornali in lingua tibetana.
In Afghanistan non sono stati mandati centinaia di migliaia di coloni yenkee onde alterare il bilancio etnico della regione. In Tibet invece tutti questi strumenti di rapida assimilazione vengono usati ed a pieno regime.
X bigio. Dopo tutti i soldi che ha speso per preparare la vetrina propagandistica delle olimpiadi, se queste venissero annullate sarebbe una brutta batosta per il governo cinese.
Dici che boicottando la Cina aumenterebbero le rivolte interne. Lo penso anch'io. E penso sia un bene. Più rivolte ci sono e più viene destabilizzato il governo.
Fai giustamente notare che il governo si limiterebbe a rafforzare la repressione in modo sempre più violento. Probabile, ma non è un metodo che può essere efficace per sempre.
Che c'entrano gli americani?
In Afghanistan secondo te stanno attuando un etnocidio?
Ma come fai a dire cose tanto insensate?
Parlare dell'Afghanistan e del regime teocratico finalmente caduto dei talebani, porterebbe fuori discussione; dunque ti farò solo notare che in Afghanistan, seppur sotto occupazione NATO, vi sono scuole e università afghane in lingua afghana o persiana. In Tibet non ci sono scuole pubbliche che usino la lingua tibetana come lingua di insegnamento.
In Afghanistan ci sono giornali il lingua afghana, in Tibet non ci sono giornali in lingua tibetana.
In Afghanistan non sono stati mandati centinaia di migliaia di coloni yenkee onde alterare il bilancio etnico della regione. In Tibet invece tutti questi strumenti di rapida assimilazione vengono usati ed a pieno regime.
innanzitutto io penso che la caduta dei talebani abbia causato più male che bene. si trattava in ogni caso di un governo che assicurava l'ordine e la pace sociale e un pò lo stesso discorso può essere fatto per saddam e l'iraq. hegel diceva che le grandi costituzioni (cioè i grandi sistemi politici) non possono essere impiantati a piacimento nel corpo sociale di un popolo da parte di un conquistatore. si riferiva a napoleone, che come sai tentò di introdurre nei territori dell'impero francese la costituzione nata dalla rivoluzione. che quindi sia impossibile esportare i propri modelli politici, oltre che culturali, l'aveva capito già hegel che non era propriamente un fesso e che non era un uomo del nostro tempo ma del XIX secolo. ora, a mio parere vi sono tante forme di assimilazione. una è quella violenta tout court messa in opera dai cinesi nei confronti del tibet. un'altro tipo di assimilazione è invece basata su una violenza più sottile e mirata, come quella che mira a condizionare dapprima il modello politico di un dato paese e poi la sua cultura. pensi che sia stato o sia facile per gli afghani rinunciare ad alcune forme della propria cultura religiosa in nome della democrazia e dell'american way of life?
certo e prossimamente in tutto il mondo...su questi schermi. (a parte la cina e i territori che questa avrà già conquistato).
tornando seri, ho volutamente accostato due concetti ossimori per dire che l'occupazione dell'afghanistan da parte degli americani ha inevitabilmente comportato la perdita da parte del popolo di quel paese di alcuni aspetti della propria cultura che derivavano dal precedente ordinamento politico teocratico. e il contrasto tra la democrazia che lì si vuole introdurre e questi valori è stridente. ma è inevitabile. dovessero rimanere in afghanistan per secoli, gli americani non riusciranno mai a sostituire i valori liberali, come l'indipendenza della donna, l'eguaglianza tra i coniugi, il valore a sé del consumo di massa, della laicità dello stato, delle libertà fondamentali di uno stato di diritto che in quel paese non sono minimamente concepiti, ai valori dell'islam. ma ciò non toglie che gli americani ci stiano provando eccome. questo per me costituisce un tentativo di assimilazione al pari di quello cinese. e la morte corre a est come nel medio oriente.
io non giustifico nessuno. solo da cristiano quale sono non posso credere che se io ho fede profonda, i vertici ecclesiastici, che sono sicuramente persone migliori di me, non ce l'abbiano.
anche io da cittadino onesto quale sono dovrei essere portato a credere che chi mi rappresenta in politica sia migliore di me, ma invece si da il caso che ho solo un fastidioso dolore al sedere.
"Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"
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