la tristezza delle feste.

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  • Sousuke
    Banned
    • 14/12/07
    • 16244

    #16
    Il compromesso spesso può derivare dalla propria capacità di accontentarsi (magari nostro malgrado) o dalla rassegnazione nei confronti di una situazione che appare, purtroppo, immodificabile se non per intervento altrui.
    Io non mi accontento e non mi rassegno mai, cerco il compromesso il meno possibile a meno che non riesca a valutarne i rischi anche notevoli (accade molto raramente), anche a costo di subirne le eventuali conseguenze negative in modo consapevole.
    "O tutto o niente". =)
    Last edited by Sousuke; 26-03-2008, 13:16.

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    • maki
      Opinionista
      • 24/03/08
      • 16

      #17
      io non so cosa dirvi, ognuno
      [FONT="Arial Narrow"][SIZE="1"][COLOR="DimGray"][CENTER]e mentre marciavi con l'anima in spalle
      vedesti un uomo in fondo alla valle
      che aveva il tuo stesso identico umore
      ma la divisa di un altro colore[/CENTER][/COLOR][/SIZE][/FONT]

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      • Sousuke
        Banned
        • 14/12/07
        • 16244

        #18
        Io condivido molto la mia tristezza e malinconia, ed il mio dolore e sofferenza cronici con diverse persone (amici/amiche) di cui mi fido dal vivo, anche se sono una persona tendenzialmente molto diffidente verso gli altri, per molti motivi anche caratteriali e relativi alla mia indole.
        Quindi tale condizione probabilmente permanente non mi impedisce di attribuire la giusta importanza a valori come l'amicizia e la fratellanza, anzi li ha valorizzati ulteriormente nel mio caso.

        Il dolore e la tristezza mi hanno permesso spesso anche di conoscere diverse persone appartenenti al genere sessuale femminile (anche non in condizioni similari), quindi non posso che considerare in modo positivo tali sentimenti intensi, che mi rendono sereno e talvolta piacevolmente inquieto, come se avessi una fiamma celata che arde e divampa di passione nel mio animo, dal punto di vista emotivo. =)
        Il pessimismo ed il realismo possono derivare da proprie esperienze passate, dalle proprie idee, da una certa filosofia di vita o parzialmente anche da caratteristiche innate.

        "Che cos’è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce?" - Heinrich Heine
        "Più intelligenza avrai, più soffrirai." - Arthur Schopenhauer
        "La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito." - Saul Bellow
        Last edited by Sousuke; 27-03-2008, 00:06.

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