[QUOTE=rufus rafano;851920]salute e famiglia ho espresso il mio punto di vista in risposta a mat612000.
un posto sicuro non capisco, se lo intendi come possibilit
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
[QUOTE=rufus rafano;851896]
pensiero positivo ed ottimismo inteso come grinta: quindi il pensiero di fare ancora, ma che cosa fare? e perch
"Io sono una Donna... e le Donne non distruggono niente ma coltivano, conservano.
Io non ho dimenticato cio' che ho vissuto, ho tutti i miei ricordi, soprattutto quelli che ti riguardano, tengo tutto dentro di me".
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
RUFUS: "non lo so cono se è interessante. mi sono accorto che mi sono un po stufato di voler capire per forza tutto, di dover spiegare per forza tutto, di esser sicuro di qualchecosa, e sai perchè? perchè ogni cosa che si capisce non è mai una regola, e quando lo diventa contiene mille eccezioni, perchè ogni spiegazione è inutile al di fuori del contesto in cui nasce e non tiene in considerazione il fatto che chi spiega non è colui che riceve le spiegazioni, per cui ciò che può andare bene per uno non necessarimente può andare bene per un altro, quindi è inutile, e perchè ogni certezza è una rocca costruita su un monte che non aspetta altro che venir attaccata da se stessi, più che dali altri, quindi è fatica sprecata."
Capisco cosa vuoi dire. Eppure come si fà ad eludere la domanda di fondo sul chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando....Non possiamo alzarci dal letto la mattina come fanno i gatti, le tartarughe o le rondini.
Innanzitutto chiarisco la mia risposta, visto che da' adito ad ogni sorta di speculazione:
non si puo' fare a meno delle risposte alle proprie domande, quali che esse siano.
Nessuno puo'. Nessuno.
Dando per scontato che si parli di persone, non di criceti.
Le aspettative nascono nel momento in cui continui a vivere, fosse anche solo l'aspettativa di vedere come va a finire.
Tutte le risposte alle proprie domande e' un concetto assai concreto e delimitato.
E, si, alle mie domande non esistono infinite risposte. E il giudice sono io.
Concettualmente si, ma anche lui e' qui a far domande che pretendono risposte.
Non caos.
eppure a determinate domande non esistono risposte certe, spero ne converrai, ma a prescindere da ciò: le domande sono davvero fondamentali, se e quando l'unica certa risposta che possono ricevere sono la propria effettiva ragione-fantasia-interpretazione-visione propria delle cose?
l'aspettativa nasce quando tu vuoi poter vivere qualcosa che al momento non vive, perchè se già vivesse tu continueresti a viverla senza aspettarti nulla, se non la sua naturale prosecuzione.
scusa se mi permetto, ma qui mi sembra che oltre al giudice fai l'accusato e l'accusatore: tu fai le domande, tu trovi le diverse risposte, tu giudichi quella che è giusta e quelle che sono sbagliate.
ma la realtà, il mondo esterno, sono una fantasia?
io più che fare domande pongo riflessioni.
e soprattutto non pretendo risposte, al massimo mi auspico arrivino opinioni
Le domande senza risposta non sono vere domande.
Alle stessa stregua dei problemi senza soluzione.
(In questo caso vi rientrano anche quelle che definisci domande non fondamentali)
Sofismi.
Cos'e' la naturale prosecuzione di qualcosa se non un'aspettativa basata su di una proiezione?
Non vedo il punto di questa domanda, visto che non e' inconciliabile con quanto da me affermato.
Implicite o meno restano sempre domande.
E qualsiasi opinione e' pur sempre una risposta.
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Le domande senza risposta non sono vere domande.
Alle stessa stregua dei problemi senza soluzione.
(In questo caso vi rientrano anche quelle che definisci domande non fondamentali)
Sofismi.
Cos'e' la naturale prosecuzione di qualcosa se non un'aspettativa basata su di una proiezione?
Non vedo il punto di questa domanda, visto che non e' inconciliabile con quanto da me affermato.
Implicite o meno restano sempre domande.
E qualsiasi opinione e' pur sempre una risposta.
grazie della precisazione sulle domande.
adesso incomincio a capire (credo) ci
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