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  • DODO29186
    Opinionista
    • 19/11/07
    • 69

    #106
    Rubyn, con tutto rispetto stai difendendo una posizione indifendibile, tentando di prolungare il discorso fino allo sfinimento.

    E' ovvio che nessuno di noi dispone del manuale dei valori neofascisti ed

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    • nAn
      non ho pi
      • 16/02/07
      • 2996

      #107
      il governo Berlusconi invece delle giovani le ha messe:

      [url=http://www.corriere.it/politica/08_maggio_13/bigliettini_berlusconi_degirolamo_9d8cf806-20eb-11dd-b34d-00144f486ba6.shtml]
      AHAHAHAHA
      AhahahahA
      AHAHAHAHA
      AHAHA
      AHA
      H
      A
      VIAVIA
      dietro il passo,
      tump tump,
      dietro il tasso,
      tump tump,
      per il cartiglio segreto
      dell'
      AHAHAHAHA

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      • Xilinx23
        The Count
        • 01/06/05
        • 41139

        #108
        [QUOTE=rubyn;858073]Benissimo, e vediamo di non confondere i neofascisti con gli imbecilli, perch
        Membro del Consiglio degli Admin


        [RIGHT][I]L'ironia

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        • rubyn
          gianvito.it
          • 12/07/07
          • 3821

          #109
          Originariamente Scritto da DODO29186 Visualizza Messaggio
          Rubyn, con tutto rispetto stai difendendo una posizione indifendibile, tentando di prolungare il discorso fino allo sfinimento.
          Penso lo stesso di te. Con tutto rispetto.
          [QUOTE=DODO29186;858788]
          E' ovvio che nessuno di noi dispone del manuale dei valori neofascisti ed
          Moderatore Debate Square

          [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
          qualcuno lo conoscer

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          • Churchil
            Palloso Spagnolesco Permaloso
            • 07/01/07
            • 2428

            #110
            [QUOTE=rubyn;862546]Fai un p
            Last edited by Churchil; 21-05-2008, 15:58.
            [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

            "[B][I]In una vera democrazia non c'

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            • Churchil
              Palloso Spagnolesco Permaloso
              • 07/01/07
              • 2428

              #111
              [QUOTE=Fragolino83;856064]Comunque l'autopsia dai primi accertamenti ha evidenziato che la vittima
              [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

              "[B][I]In una vera democrazia non c'

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              • rubyn
                gianvito.it
                • 12/07/07
                • 3821

                #112
                [QUOTE=Churchil;862620]Essere rispettosi delle leggi non implica non essere violento, dipender
                Moderatore Debate Square

                [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                qualcuno lo conoscer

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                • Churchil
                  Palloso Spagnolesco Permaloso
                  • 07/01/07
                  • 2428

                  #113
                  Originariamente Scritto da Rubyn
                  Certo; e le leggi in italia non tollerano la violenza, quindi in italia essere rispettosi delle leggi italiane implica non esere violento.
                  Incerto, in Italia le leggi s
                  Last edited by Churchil; 23-05-2008, 13:10.
                  [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

                  "[B][I]In una vera democrazia non c'

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                  • Churchil
                    Palloso Spagnolesco Permaloso
                    • 07/01/07
                    • 2428

                    #114
                    Qui un articolo interessante sul Che, se a qualcuno gli interessa e vuole che lo traduca, senza problema lo posso fare questo fine settimana.

                    (Scusa per l'off-topic, ma come si ha parlato del Che in rapporto al fascismo e a quesiti politici di cui stiamo parlando mi sembra interessante metterlo. In ogni modo, se l'amministrazione considera che questo non ha a che fare con il thread capir
                    Last edited by Churchil; 23-05-2008, 13:08.
                    [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

                    "[B][I]In una vera democrazia non c'

                    Comment

                    • rubyn
                      gianvito.it
                      • 12/07/07
                      • 3821

                      #115
                      [QUOTE=Churchil;863924]Incerto, in Italia le leggi s
                      Moderatore Debate Square

                      [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                      qualcuno lo conoscer

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                      • Churchil
                        Palloso Spagnolesco Permaloso
                        • 07/01/07
                        • 2428

                        #116
                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Daccordo su tutto, e specifico meglio che un "naziskin" se usa violenza arbitrariamente, a meno che non sia incaricato dallo stato e quindi facente parte delle forze dell'ordine, non si sta comportando da "fascista" come il Duce ha lasciato scritto, quindi è un controsenso inneggiare al Duce ed, allo stesso tempo, pestare a morte per una sigaretta.
                        Non so perché dici che è un controsenso, tuttalpiù potrai dire che pestare a morte per una sigaretta lo può fare anche uno che non sia fascista, e come tu dici, nel fascismo è lo stato lo strumento che riconduce tramite le sue leggi la violenza che si deve impiegare, chiaramente il fascismo non impiega la violenza in modo arbitrario sennò tutt'altro, la violenza deve formare parte del meccanismo sul quale si regge l'autorità, la violenza giovanile non è la principale caratteristica che avrei uno stato fascista, ma sono impiegati per i leader adesso che non hanno sufficiente forza, per esempio nel libro “Diario de un Skin” un libro abbastanza sensazionalista e che dice qualche cazzata considerevole, mostra come intelletuali del fascismo collaborano con questi ragazzi. E vado a menzionare qualche commento del libro “Fuga dalla libertà”, di Erich Fromm, che mi sembra interessante, dove spiega come il fascismo essendo un problema socioeconomico, la sua implantazione è dovuta alla sua accettazione per la gente, una questione psicologica, e la mancanza di sicurezza e di aggressività che l'individuo ha, si vede compensata per la forza delle autorità a cui si è sottomesso. Il fascismo aveva la sua base sociale nella bassa classe media, che identificava il suo destino economico-sociale con quello della nazione. E il nazismo, per esempio, parlava contro il capitalsmo per attirare alla classe operaia col suo discorso, ma una volta arrivato al potere si favorì ai grandi manager, anche se questi doverono conformarsi condividendo la sua riccheza con lo stato, ma questo era preferibile al sistema parlamentario dove aveva un 40% de comunisti e socialisti, e come la democrazia stava funzionando sufficientemente bene come per mostrare una rappresentazione adeguata degli interessi delle diverse classi sociali esistenti in quel momento nella Germania, questo faceva che il parlamento non avessi gli stessi interessi che i potenti della nazione, che nel nazismo cercarono un modo di rivolgere il risentimento nazionale verso altri alvei e che le energie nazionali si dirigerano verso i suoi interessi economici. Così la gente che in altra situazione non avrebbe troppe opportunità di guadagnare denaro, lo ottenevano come membri della burocrazia nazista od ottenevano i lavori tolti ai giudei.

                        Lo scontento di classe fu inalveato per l'autorità dello Stato, che dava un sentimento di superiorità su tutto il resto dell'umanità.

                        Così come anche si può vedere il carattere autoritario riflesso nella presenza simultanea di tendenze impulsive sadiche e masochiste. E Hitler riconosce che la sua filosofia di autonegazione si era diretta verso quelli la cui situazione economica non gli possibilitava di godere nessuna felicità. Allo stesso tempo, in modo cinico disprezza alle masse in un modo proprio dei sadichi, parlando delle soddisfazioni che sentono le masse al sentirsi dominate, che vogliono la vittoria del più forte e l'annientamento o resa incondizionata del più debole.


                        Per altro, anche parla di sacrificarsi di buon grado, con una gerarchia nella che ognuno aveva un superiore a cui sottoporsi e un inferiore sul quale governare mentre l'uomo sulla cima aveva sotto sè stesso alla Natura, il Destino o la Historia come superiore.

                        Sembra così un'ideologia opportunista e violenta che approfitta i sentimenti di rancore delle classe meno favoreggiate per rivolgere i suoi sentimenti verso i suoi propri interessi e condividendo il potere con i ricchi e poderosi a cui in principio parevano disprezzare.




                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Appunto, è qui il tuo blocco: il fascismo è un'ideologia, un programma politico. E' stato attuato con la dittatura. Alla pari anche il comunismo è stato sempre attuato con la dittatura, però non è comunemente sinonimo di dittatura. Strano no?
                        Questo non è certo, il comunismo non è stato sempre dittatoriale, come si può vedere nell'esempio della rivoluzione spagnola nell 1936, che è riflesso nel documentario “Vivir la utopía”. E a differenza del fascismo il comunismo non è necessariamente statista.

                        Qui un testo di George Orwell cuando partecipò come membro della divisione Lenin del POUM molto interessante:

                        Io stavo integrando, più o meno per caso, l'unica comunità di Europa occidentale dove la coscienza rivoluzionaria ed il rifiuto del capitalismo erano più comuni che i suoi contrari. In Aragón stavo fra decine di mila di persone d'origine proletario nella sua maggioranza, tutte loro vivevano e si trattavano in termini d'uguaglianza. In teoria, era un'uguaglianza perfetta, e nella pratica non era molto lontana di esserlo. In alcuni aspetti, si subiva un certo pregusto di socialismo, per lo quale capisco che l'atteggiamento mentale prevalente fosse d'indole socialista. Molte delle motivazioni abituali nella vita civilizzata- ostentazione, scopo di lucro, paura ai padroni, eccetera- semplicemente avevano lasciato di esistere. La divisione di classi scomparì fino ad un punto che risulta quasi inconcepibile nella atmosfera mercantile di Inghilterra; lì soltanto eravamo i contadini e noi, e nessuno era padrone di nessuno.


                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Ai tempi del fascismo non esisteva il problema dell'immigrazione.
                        Italianizzazione fascista

                        L'italianizzazione fascista fu un processo per il quale, fra il1924 e il 1945, il governo fascista di Benito Mussolini forzò alla popolazione di origine straniero residente in Italia ad assumere la lingua e cultura italiane.
                        Questo programma d'italianizzazione pretendeva assorvere le minorie linguistiche e dialettali in Italia.
                        I gruppi etnici con una identità nazionale specifica risiedevano tutti nelle terre annesse fra la Prima Guerra Mondiale: Venezia Giulia e la Dalmazia italiana (sloveni e croati), provincia di Bolzano (austriachi) e Val Canale (sloveni ed austrachi)
                        Sotto questo programma le minoranze straniere furono forzate ad assistere a scuole in italiano e ad impiegare soltanto questa lingua in pubblico (includendo chiese). Le istituzioni di questi gruppi furono chiuse e toponimi e cognomi tradotti. Per altro, i nomi italiani germanizzati o slavizzati sotto l'Impero Austriaco furono ristorati alla sua forma originale.
                        Si favorì inoltre l'immigrazione degli italiani da altre parti della penisola alla regione di Bolzano.

                        (Wikipedia)

                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Se si parla di neofascismo, dimmi a cosa si fa riferimento. Se si fa riferimento ai partiti di estrema destra, ti posso citare Fiamma Tricolore che propone di creare infrastrutture, insieme all'UE, nei paesi sottosviluppati, per far si che le persone possano vivere nel proprio paese e non siano costrette ad umiliarsi sottopagati in Italia, a lavorare in nero etc.
                        Hai le idee un pò confuse, mi dici dove hai letto questa posizione dei neofascisti sull'immigrazione?
                        Non conosco molto dei partiti fascisti italiani, ma qui in Spagna ci sono partiti come "La Falange", "España 2.000" o "Democracia Nacional". Questi due ultimi sono fronteggiati dovuto alla dissimile opinione che hanno in rapporto alla prostituzione, (Il presidente di "España 2.000", José Luis Roberto, è anche il rappresentante dei prostiboli spagnoli, anche sono conosciuti come “Puttanieri 2.000”) “Democracia Nacional” ha un rapporto molto buono con il Fronte Nazionale di Jean Marie le Pen e ho visto qualche foto in un comizio in Italia, chissà tu conosci al suo leader, si chiama Manuel Canduela.

                        Riguardo a questa creazione di infrastrutture per aiutare alla gente dei paesi sottosviluppati, dobbiamo vedere chi ottenerebbe la rendita di questi negozi di sviluppamento di infrastrutture, non sarebbe la prima volta che si mostra un atteggiamento di aiuto sociale e dando una buona immagine allo stesso tempo che si sfrutta alla gente, come quello che succede con il negozio delle prigioni negli Stati Uniti.



                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Non c'è niente da prendere in giro, posso benissimo indossare la maglietta di Hitler perchè lo ammiro per il suo essere vegetariano. Così come il Che perchè lottava per la libertà (così ci hanno detto).
                        Però io non lo faccio perchè è mancanza di rispetto verso tedeschi e cubani morti sotto questi due carnefici.
                        Hitler non era vegetariano, semplicemente aveva escluso la carne della sua dieta durante qualche anno per motivi di salute, se vai ad impiegare la demagogia cerca di farlo con qualcosa più considerabile. Come ho già detto, chi porta magliette del Che può essere una persona non interessata nella politica o attirata per quest'immagine di eroe che lottava per la libertà anche se i metodi siano molto discutibili, ma con Hitler è abbastanza chiaro che chi porta una maglietta sua non e per moda, non e una maglietta che tu possa trovare in dei grandi magazzini, è per motivazioni politiche, uguale che il ragazzo che portava la maglietta chiedendo la libertà per una persona che assassinò un ragazzo nella metro di Madrid, quello che stava facendo e difendere a una persona semplicemente per la sua ideologia (era un militare che si dirigeva a una demostrazione contro l'immigrazione del partito politico “Democracia Nacional”) senza importargli se era colpevole o era legittima difesa poiché lui non aveva conoscenza di come si sviluppò la vicenda, se per te questo è la stessa cosa che indossare una maglietta del Che, per me sembra una demagogia troppo sfacciata, e anche con queste stesse risorse puoi dire che dimostra la stessa mancanza di rispetto chi difende la democrazia occidentale, perché anche molti morti tedeschi furono provocati per gli attacchi delle nazioni Alleate, come per esempio, in Hamburgo dove morirono più di quarantamila persone e negli ultimi mesi della guerra i bombardamenti contro la popolazione civile si incrementò invece di decrescere, ed impiegavano in maggiore quantità le bombi incendiarie che quelle esplosive perché erano più effettive all'ora di massacrare a popolazione civile, anche se di fronte all'opinione pubblica parlavano dell'effettività dei bombardamenti per distruggere le industrie e comunicazioni tedeschi, certamente l'obiettivo principale era uccidere alla popolazione civile tedesca. Così, secondo il tuo ragionamente, chi difende a questi carnefici che difendevano la libertà (così ci hanno detto) anche manca al rispetto a questi morti tedeschi, (non credo sia necessario però posso menzionare anche ai morti giapponesi).

                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Io voglio un documento dove è definito il neofascismo così, oppure un libro scritto da un neofascista...
                        Sì, ed io voglio documenti di un guevarista che dica quanto cattivo e criminale fu il Che.


                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        Ma se tuo figlio ti dovesse chiedere cos'è il neofascismo e su che principi si basa, cosa gli risponderesti?
                        E perché al mio figlio in concreto? Suppongo che gli risponderei come a qualsiasi, o lo dici facendo riferimento a un fanciullo di tenera età come quelli a cui i suoi genitori fanno riferimento alle api e i fiori per parlargli di sesso?

                        In principio, lascerei che lui si informasse da solo cercando informazione su internet e in libri, ma credo che una buona definizione per spiegare il fascismo in poche parole sia questa.Fascismo: sistema politico dove quello che non è vietato e obbligatorio.


                        Se pensi che il neofascismo sia xenofobo, scusami ma hai idee troppo confuse.
                        Forse mi confondono dirigenti fascisti con le sue dichiarazioni ambigue:

                        Intervista a Giancarlo Gentilini, sindaco di Treviso (El País)

                        Domanda: Quanti immigrati vivono qui?

                        Risposta: Dei 4000. Li abbiamo integrato bene. L'immigrazione è una ricchezza però gli dobbiamo esigere gli stessi requisiti che ci chiedevano a noi:..............

                        Domanda: Trattare così gli immigrati non è xenofobia?

                        Risposta: Io non sono xenofobo, però odio i trafficanti di droghe, le prostitute, il commercio di arme. E non posso tollerare i zingari, infatti ho distrutto due accampamenti nomade perché erano un nascondiglio di gente che rubaba giorno e notte.(.........)

                        Domanda: Fece addirittura una pulizia etnica di finocchi.

                        Risposta: Fu un fatto isolato. Fuori dell'ospedale c'è un grande parcheggio ed alcuni vicini vennero a dirmi che c'erano lì uomini e donne chiedendo servizi.(.............. )C'erano lì omosessuali, lesbiche ed altre specie di questa categoria. Dissero che ero un omofobo, ma non è vero. Ognuno è arbitro del suo proprio corpo, sono addirittura favorevole alla prostituzione libera ma le effusioni amorose non si possono realizzare negli spazi comunali.(.................)

                        Domanda: Però Lei continua ad essere fascista.

                        Risposta: Fu allevato nella mistica fascista e ho applicato queste insegnanze. L'amore alla tricolre, alle leggi e al prossimo. Dopo conglobai queste teorie con nove anni nella scuola San Pio X. E applicai anche le leggi del cattolicesimo

                        Domanda: In che senso?

                        Risposta: Applicando la religione di Stato. Eliminando ad esempio le tentative di costruire moschee, perché sono luoghi di incontro e nascondiglio di gente che non si sa la sua identità, né da dove vengono. È inutile che mi dicano che una mosche è come una chiesa, perché già sappiamo che l'Islam cerca l'eliminazione dell'infedele mentre il cristianesimo si inspira sul perdono e la conversione.

                        http://www.elpais.com/articulo/inter...lpepiint_8/Tes

                        Originariamente Scritto da Rubyn
                        E non venirmi a dire che ci sono persone che si dichiarano xenofobe e neofasciste, che conosco anche comunisti con le Converse.

                        Non ho dei documenti propri di neofascisti che parlino in modo apertamente razzista, però ci sono qualche immagine che possono dare un'idea dei suoi pensieri riguardo all'immigrazione.




                        È curioso cha associno in questo modo a gente di altri paesi con coltellate e traffico di droghe quando precisamente alcuni dei suoi dirigenti sono rei di delitti di questa sorta. Per esempio Manuel Canduela, presidente di “Democracia Nacional” partito che si definisce come “social-patriota” per l'unità di Spagna e contro l'independentismo, cantante e membro fondatore del gruppo musicale “División 250” faceva anche parte di un gruppo di Valencia chiamato “Acción Radical” illegalizato dopo l'assassinio di Guillem Agulló per un simpatizzante di questo gruppo. O Eduardo Clavero, leader del partito "Alianza Nacional" e chi è anche cantante di un gruppo di musica “Batallón de castigo” fondato nella carcere di Alcalá-Meco dove entrò per l'assassinio di un ragazzo di 19 anni chiamato Alejandro Arruñada Sánchez. Per certo, delle dichiarazione sue in rapporto all'assassinio del ragazzo (Carlos Palomino) nella metro per una manifestazione del suo partito che fu vietata per evitare perturbazioni dopo il terribile successo: “Questa marcia --vietata dalla Delegazione del Governo-- non è arrivata a farsi per “scrupuloso rispetto alla legalità” Qui puoi vedere uno dei tuoi fascisti rispettosi della legge.


                        E che dire dell'inclito José María Saéz de Ynestrillas, il carismatico leader di "Alianza por la Unidad Nacional", laureato in diritto, diplomato in scienze politiche e con studi di economia, scrittore, poeta ed opinionista, condannato a sette anni di prigione per avere tentato di uccidere un trafficante di droghe per non voler fidargli dei pochi grammi di cocaina.






                        E non dimentichiamo al summenzionato prima leader del partito di ultra-destra "España 2.000", José Luis Roberto, che è anche il presidente dell'associazione spagnola di bordelli e che ha una ditta di sicurezza chiamata "Levantina" con buttafuori che addestrano in diverse arti marziali come "Valetudo" e che dopo si dedicano a intimorire alla gente con una visione politica diversa alla sua. Hanno una forza considerevole nella città di Valencia.

                        Così, abbiamo raccolto un'accozzaglia di personaggi che uccidono a coltellate, consumono droghe e anche tentano di uccidere se la droga non ce l'hanno e di puttanieri sposati con immigrati dell'Europa Orientale con prezzolati per intimorire. Forse dovevano fare manifestazioni ognuno contro gli altri perché li buttino fuori di Spagna prima che agli immigrati illegali a cui accusano degli stessi delitti che hanno commesso loro, un po d'ipocrisia, non credi. E ho parlato di alcune delle principali figure del neofascismo spagnolo, perché non mi rinfacci che parlo di ragazzi che si dichiarano fascisti senza sapere cos'è il fascismo.



                        Riguardo al testo su Che Guevara, scusa la mia mancanza di confidenza però come ho comentato su, ci sono altri casi in cui ho visto come si pretendeva macchiare ed imbrattare la reputazione di alcuni personaggi tramite un'accusa dello stesso tipo, e anche ricordo il caso più recente sull'impiccagione nell'Iran di due uomini per essere omosessuali, ed io come molti altri suppongo, mi ero creduto che nell'Iran uccisero alla gente soltanto per essere omosessuali, cosa che non era certa.

                        Così spero che non ti importi se faccio qualche riscontro per appurare che questi dati scritti sul testo che hai appeso sono veritieri.
                        Last edited by Churchil; 02-06-2008, 00:40.
                        [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

                        "[B][I]In una vera democrazia non c'

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                        • rubyn
                          gianvito.it
                          • 12/07/07
                          • 3821

                          #117
                          [QUOTE=Churchil;866764]Non so perch
                          Moderatore Debate Square

                          [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                          qualcuno lo conoscer

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                          • Churchil
                            Palloso Spagnolesco Permaloso
                            • 07/01/07
                            • 2428

                            #118
                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            In secondo luogo tu dici che il fascismo ha una cultura violenta, ma subito dopo sfoci a parlare del nazismo, questo scredita tutto quello che dici perchè sembra qualunquismo.
                            Di cosa stiamo parlando? Fascismo? Perchè parli del nazismo?
                            Parlo del nazismo perché hanno una radice comune e tanto il fascismo quanto il nazismo, come diceva Erich Fromm, si legittimano affermando la dipendenza dell'individuo rispetto allo Stato, rilasciandoli in questo modo della sua “paura alla libertà”. La sua individualità non ha senso, perché la realizzazione di una persona soltanto si capisce dentro dei vincoli sociali di cui lo Stato e la culminazione. Qualsiasi forma di azione individuale o collettiva aliena ai fini dello Stato è rifiutata. Non esistono diritti individuali né collettivi.

                            Tutto nello Stato, nulla contro lo Stato, nulla fuori dello Stato
                            (Mussolini)

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Errata corrige: lì ci fu guerra civile, il comunismo non comandò mai del tutto, per questo non ci fu dittatura. Infatti salì Franco col colpo di stato e impose la dittatura. Se così non fosse stato, sarebbero saliti i comunisti con un colpo di stato ad imporre la dittatura.
                            In Catalogna erano gli anarchici chi comandavano e fu un'esperienza abbastanza soddisfacente, ci furono dei avanzi sociali che non erano stati prima immaginati e non credo che il fascismo possa mostrare un'esperienza del genere. Ti ho raccomandato un documentale che credo che spieghi abbastanza bene come era la situazione lì. Mi sembra che tu stia parlando di quelli favorevoli all'URSS.


                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Originariamente Scritto da Churchil
                            Qui un testo di George Orwell cuando partecipò come membro della divisione Lenin del POUM molto interessante:

                            “Io stavo integrando, più o meno per caso, l'unica comunità di Europa occidentale dove la coscienza rivoluzionaria ed il rifiuto del capitalismo erano più comuni che i suoi contrari. In Aragón stavo fra decine di mila di persone d'origine proletario nella sua maggioranza, tutte loro vivevano e si trattavano in termini d'uguaglianza. In teoria, era un'uguaglianza perfetta, e nella pratica non era molto lontana di esserlo. In alcuni aspetti, si subiva un certo pregusto di socialismo, per lo quale capisco che l'atteggiamento mentale prevalente fosse d'indole socialista. Molte delle motivazioni abituali nella vita civilizzata- ostentazione, scopo di lucro, paura ai padroni, eccetera- semplicemente avevano lasciato di esistere. La divisione di classi scomparì fino ad un punto che risulta quasi inconcepibile nella atmosfera mercantile di Inghilterra; lì soltanto eravamo i contadini e noi, e nessuno era padrone di nessuno.”
                            "nel 1917 Lenin annunciò che tutti i "nemici di classe", anche in assenza di prove di alcun crimine contro lo stato, non potevano essere fidati e non dovevano essere trattati meglio dei criminali. Dal 1918, vennero ristrutturate le attrezzature di detenzione in campi, quali ampliamento e riassetto dei precedenti campi di lavoro katorga, realizzati in Siberia come parte del sistema penale della Russia imperiale.
                            ...
                            Le assurde quote di produzione, la brutalità, la fame e la durezza di condizioni furono le principali ragioni dell'alto tasso di mortalità dei Gulag, che raggiungeva in molti campi anche l'80% nei primi mesi."

                            Questo è tutto quello che vuoi dire sul testo che appendo, cosa pretendi? E dopo parli del mio qualunquismo per mescolare Nazismo e Fascismo. Per lo meno potresti aver guardato qualche pagina per sapere di cosa si parla. Il POUM era un partito che si dichiarava a se stesso come “marxista rivoluzionario” ed opposto al marxismo-leninismo ortodosso, vicino al trotskismo e con influenza del comunismo di sinistra. Uno dei suoi fondatori, Andreu Nin, secondo prove trovate nel 89 fu stato sequestrato da agenti di Stalin e posteriormente assassinato. Il POUM fu anche accusato di essere una connessione fascista, e fu attaccato insieme agli anarchici per il PSUC e PCE che eseguivano le ordini dell'URSS.




                            Anche credo che Orwell non sia famoso per essere favorevole a un regime come quello dell'URSS e il suo autoritarismo, per questo ho messo questa citazione sua. Ah, e per certo, il suo nome, POUM, lo prenderono del rumore che fa un fucile all'essere sparato, ma spero que questo non sia un argomento che impieghi per insinuare che erano pistoleri od assassini, meglio sarebbe che ti basassi su dati in rapporto a quello di cui si sta parlando e non mettere citazioni che si riferiscono a Lenin. Cosa vuoi dimostrare con questa citazione? Se quello che pretendi e buttare merda sul POUM potresti aver messo qualche dato di cose cattive che facevano. Andavi a trovare più di una contro questo partito proveniente dei simpatizzanti del PSUC, ad esempio, che dicevano che si trattava di un'infiltrazzione fascista.

                            Se vuoi dire che il POUM era un partito che aveva qualche rapporto con i gulag o campi di concentramento fammelo sapere, grazie. Se vuoi dire qualcosa diversa, dillo chiaramente apparte di scrivere quanto cattivo era Lenin.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Ciò non toglie, come ho scritto sopra, che non esisteva il problema dell'immigrazione ai tempi del fascismo.
                            Per questa gente che non era di origine italiano mi sembra che sì fosse un problema l'essere obbligati ad assumere una lingua ed una cultura per la forza e l'autoritarismo.


                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            C'è chi dice che la bomba atomica è stata un bene, senza di essa si avrebbero avuto piu' morti.Forse è vero, ma non vado in giro con una maglietta della bomba atomica.
                            No, è menzogna, non bisognava l'uso della bomba atomica, la guerra era vinta e i giapponesi stavano per arrendersi, ma questa era un'occasione stupenda per fare una dimostrazione di potere di fronte all'URSS con l'arrivo imminente de la Guerra Fredda e così affermare la sua condizione di leader mondiale.

                            E se tu vuoi considerare poco rispettosi a quelli che indossino la maglietta col viso di Che Guevara è conto tuo, ma puoi avere la sicurezza che le ragioni che motivano a portare questa maglietta non sono le stesse che quelle che fanno che qualcuno vada a portare una di Hitler o chiedendo la libertà di un assassino recente. Se tu vuoi credere un'altra cosa, problema tuo, ma l'immagine del Che è stata impiegata dal proprio capitalismo per approfittare questo alone di guerrigliero della libertà, negli altri casi non esiste nemmeno questa scusa per i portatori dell'indumento in questione.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Stai andando off topic.
                            Anzitutto ti dicevo prima che uno skin, se inneggia al Duce, e il Duce nel testamento ha scritto che il fascista deve essere rispettoso delle leggi dello stato italiano, allora non può contemporaneamente comportarsi in modo violento, rifiutando le leggi italiane, e dichiararsi fascista, inneggiando al duce.
                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Per me una persona che porta la maglietta di un assassino, un criminale, che sia Che Guevara o Hitler, è una persona che ha poco rispetto. Duce compreso.
                            Allora, inneggiare al Duce secondo te è incompatibile con essere violento e non rispettare le leggi, certo? Però allo stesso tempo sta essendo una persona con poco rispetto. Così allo stesso tempo può essere una persona rispettosa delle leggi ma che ha poco rispetto. Ma tu ti rendi conto di queste cose che scrivi? Dici che ho le idee confuse ma mi sembra che sei tu chi vuole confondermi. Forse si può dedurre di questo che dici che nel fascismo siano leggi che non rispettano la gente ed i suoi diritti?


                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Ora quindi mi stai dicendo che tu definisci il neofascismo in base a quello che senti e leggi in giro, visto che non conosci documenti che ne parlano?
                            Per esempio, se uno mi chiede cosa sia il comunismo, gli faccio presente il manifesto del partito comunista di Marx.
                            Qui tu stai semplificando le cose mescolando comunismo e marxismo.

                            Comunismo

                            (Di comune).

                            1. m. Dottrina che propugna un'organizzazione sociale in cui i beni sono proprietà comune.

                            2.m. Dottrina formulata da Karl Marx e Friedrich Engels, teorici socialisti tedeschi dal secolo XIX, che interpreta la storia come una lotta di classi e propugna una società ugualitaria, sopprimendo la proprietà privata dei mezzi di produzione.

                            3. m. Movimento politico inspirato in questa dottrina.


                            ~ libertario.

                            1.m. L'inspirato nelle dottrine di Bakunin e Kropotkin, anarchici russi dal secolo XIX, che considera imprescindibile la previa distruzione e scomparimento dello Stato per instaurare il comunismo.

                            http://buscon.rae.es/draeI/SrvltGUIB...LEMA=comunismo

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            1 movimento politico, fondato da Benito Mussolini nel 1919, che fu al potere in Italia dal 1922 al 1943, dando vita a un regime dittatoriale a carattere totalitario, nazionalista e anticomunista, al quale si ispirarono molteplici movimenti e regimi in Europa e nel resto del mondo | il regime instaurato in Italia da tale movimento
                            2 estens., regime totalitario fondato su una politica o un’ideologia di tipo fascista: il f. sudamericano, il f. spagnolo

                            Come vedi, fai confusione con totalitarismo. A tuo figlio insegna anche che il padre non può cambiare i vocaboli a suo piacimento.
                            Ma queste definizioni che tu metti fanno riferimento al fascismo usando la parola totalitarismo e se non vuoi che io cambi i vocaboli al mio piacimento, ti metto una definizione che fa il proprio Duce del fascismo: “Quello, a ragione di che, per il fascista, tutto risiede nello Stato, e nulla che sia umano o spirituale esiste, e tanto meno ha valore, fuori dello Stato. In questo senso, il fascismo è totalitario, e lo Stato fascista, sintesi ed unità di tutti i valori, interpreta, sviluppa ed incrementa tutta la vita del popolo.

                            E neanche tu impieghi i vocaboli come ti piacia, se vuoi parlare di un marximo concreto, come per esempio, il marxismo-leninismo che applicò Stalin nell'URSS o che si è applicato in altri paesi, parla allora di loro, ma non criminalizzi tutto il comunismo mettendo come esempio questi casi concreti che rappresentano soltanto un tipo di comunismo statista ed autoritario. Guarda le definizioni che ho scritto su.

                            Per esempio: http://es.wikipedia.org/wiki/Comunismo_libertario


                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            A parte che non si capisce tutto perchè non è tradotto benissimo.
                            Tranquillo, ho già visto qualche fallo che ho messo e adesso vado a correggerli. In ogni modo, se c'è qualcosa che non si veda chiaro, segnamelo e cercherò di fare una traduzione migliore.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Comunque non capisco dove sia la xenofobia in questo articolo.
                            Cioè, nonostante una persona si dichiari non xenofoba, tu hai la presunzione di dire che lo è? Che coraggio.
                            No, perché non basta con dichiararsi contro la xenofobia se dopo dici che non puoi tollerare gli zingari, o il confronto interessato e tendenzioso che fa tra cattolicesimo ed islam. Questo non credo che dimostri un carattere favorevole verso abitudini non proprie.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Allora se io mi dichiaro contro la xenofobia, tu puoi dire che lo sono.
                            Ergo: non tutti quelli che si dichiarano contro la xenofobia sono contro la xenofobia.
                            Ma tu hai letto quello che ha detto dopo di dichiararsi contro la xenofobia? Non tollera gli zingari o parlando di religione, Cristianesimo, conversione e perdono, Islam eliminazione dell'infedele.

                            Ma posso comprendere che non ti fidi di una persona che prima dice che “odia le prostitute” e poche domande dopo dice che è favorevole alla “prostituzione libera”.

                            Suppongo che queste cose provocano la mia mancanza di fiducia riguardo alla sua “non xenofobia”.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Allora se io mi dichiaro fascista? Lo sono e basta.
                            Ergo: basta dichiararmi fascista per esserlo, non importa se poi faccio/dico cose che non centrano niente col fascismo.
                            Non so cosa non capisci. Ho posto in grassetto le parti del discorso dove si vedono incongruenze e dichiarazioni contraddittorie, e su questo è che mi baso per mostrare che non è sincero nelle sue affermazioni. Dice che non tollera gente per essere di un'etnia determinata, che odia le prostitute ed inoltre criminalizza l'Islam.

                            Originariamente Scritto da Rubyn
                            Tutto quello che hai scritto dimostra che non basta dichiararsi fascisti per esserlo.
                            Secondo te un fascista può mai avere a che fare con il traffico di droga?
                            Tutto quello che sto vedendo è che una cosa che ha molto a che fare col fascismo attuale è l'ipocrisia e le dichiarazioni ambigue, e non credo che si devano a non avere le idee chiare sennò che si tratti di una strategia per adattarsi ai tempi in cui le condizioni per levare il fascismo al potere non siano così favorevoli come prima, ma come succede a volte quando si mente, appariscono incoerenzi e contraddizioni nel discorso.
                            Last edited by Churchil; 02-06-2008, 00:55.
                            [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

                            "[B][I]In una vera democrazia non c'

                            Comment

                            • rubyn
                              gianvito.it
                              • 12/07/07
                              • 3821

                              #119
                              [QUOTE=Churchil;868433]Parlo del nazismo perch
                              Moderatore Debate Square

                              [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                              qualcuno lo conoscer

                              Comment

                              • Churchil
                                Palloso Spagnolesco Permaloso
                                • 07/01/07
                                • 2428

                                #120
                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Perchè hanno una radice in comune, quale radice?
                                Affermare la dipendenza dell'individuo rispetto allo stato non è anche caratteristica di un sistema totalitario qualunque, quindi anche quello comunista? Stai di nuovo facendo un discorso sui sistemi totalitari in generale. Io sto cercando di concentrare il discorso sul solo fascismo.

                                I due sorgono dopo la Prima Guerra Mondiale, sono autoritari, gerarchici, antidemocratici, razzisti od etnicisti, che contarono col sostegno dell'alta borghesia (timorosa di una rivoluzione dei contadini od operai), fortemente militaristi, anti-liberalisti, provengono dal socialismo e in tempi di crisi approfittarono la demagogia populista per attirare verso loro la classe operaia, a cui dicevano difendere però soltanto gli interessava il suo sostegno iniziale per dopo schiacciarli.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Se tu avessi studiato un esame che si chiama "Storia Economica" sapresti anche i benefici del fascismo in materia economica, che ci sono stati appunto nel ventennio.
                                Si schiacciarono le organizzazioni dei lavoratori, il fascismo era contro la classe operaia, si crearono ordine per riabbassare i salari, i sindacati e le rappresentazioni sindacali furono eliminate. Finì il diritto allo sciopero, contratti sindacali inficiati, il manager aveva nuovamente il comando supremo nelle ditte, si puniva con grandi multe qualche tentativo di sciopero. Sfidare al manager era sfidare tutta la forza dello Stato. “Gli scioperi sono crimini contro la comunità sociale” in parole dei fascisti.

                                Così nei tempi di “prosperità” come nella recessione economica i lavoratori subirono riduzioni salariali, le ore straordinarie non si pagavano ed il consumo delle necessità basiche della vita decrebbi. Lussi come tabacco o caffè, ma anche prodotti come il granturco, il frumento, il sale, la carne o lo zucchero. (Annuario Statistico Italiano 1922-1925, p. 198, e di 1933 nella p. 119 )/ Giornale Tribuna 1 Maggio 1935.

                                Puoi confutare questi dati che ho trovato su internet, non sono certi? Venga, studioso dell'economia, spiegami qualcosa su questo e parlami dei profitti e delle bontà economiche del fascismo.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                In ogni caso, quello che ti ho scritto stava ad indicare che lì i comunisti non sono riusciti a salire al potere definitivamente, infatti sono stati subito spodestati. E se così non fosse stato sarebbe stata necessaria una dittatura perchè c'è gente che pur di non rinunciare alle sua proprietà private, sudate una vita dai suoi posteri, è disposta a morire, anche se sono in minoranza.
                                Si, sarebbe stata una dittatura perché lo dici tu. Essere contro la proprietà privata soltanto coinvolge che nessuno abbia la proprietà dei mezzi di produzione che danno i benefici in cui collaborano tutti quelli che lavorano, non faccia un dipinto come se i detentori di questi mezzi fossero i più sforzati e gli unici che sudano, molti uomini sudavano tutta la vita e morivano senza niente. Sembra che parli di un comunismo in cui si rubano le case alla gente o che gli toglino il cibo dalla bocca. Non mescolare questo con la proprietà di uso, che non è lo stesso. Tu, a cosa fai riferimento, alla proprietà privata in genere, a quella dei mezzi di produzione o alla proprietà di uso? E se sei favorevole alla proprietà privata, questa dovrebbe essere nelle mani dei lavoratori o dei particolari che sicuramente gli sfruttino?

                                Secondo te, chi ha il diritto di avere i mezzi di produzione che generano le ricchezze?, questo non dovrebbe essere per tutta la gente e non il monopolio di dei pochi?



                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Ma come, si dichiarava opposto al marxsismo-leninismo e poi aveva una brigata che si chiamava Lenin? Comunque non penso che cambi molto: i principi del comunismo portano tutti all'abolizione della proprietà privata ed alla collettivizzazione dei beni da parte dello stato. Se non è così, non si dovrebbero nemmeno chiamare comunisti ma socialisti. Qualsiasi cosa del genere, anche se all'inizio può sembrare buona, poi porta al collasso individuale di ogni cittadino che diventa semplicemente alienato
                                Perché il “marxismo-leninismo” è un nome creato da Stalin e impiegato per i suoi seguitori. Prima di Stalin non esisteva il termine “marxismo-leninismo”, per quello che ho letto il POUM fu marxista ed influenziato dal leninismo, ma non si definivano come marxisti-leninisti sennò leniniste e non so se erano d'accordo con tutto quello che ha scritto Lenin, ma non credo che gli anarchici avessero collaborato con loro se così fosse. Ancora così, c'erano alcune diferenze fra il POUM e gli anarchici.

                                Per certo, c'è qualche formula che dimostri la verità di quello che ho segnato in grassetto? Mi sembra che è un'opinione soggettiva e non dovresti essere così categorico all'ora di fare queste affermazioni.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Io non ho nessuna intenzione di buttare merda sul POUM, come tu dici. E' un partito che hai messo in mezzo tu. Esso era un partito che non era ben definito politicamente parlando, ma comunque non sarebbe la prima volta che i comunisti si scannano tra loro. Con questo cosa vorresti dimostrare? Che Stalin era il solo cattivo? Anche fra il generale Tito e Stalin ci furono disguidi, ciò non toglie che si dichiaravano entrambi comunisti.
                                Perché dici che non era ben definito politicamente, su che cose ti basi per dire questo?

                                E so che c'era più gente cattiva e non soltanto Stalin, quello che succede e che non mi piace che si facciano insinuazioni basandosi in un nome senza apportare nemmeno un semplice dato che si corrisponda con quello.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Se vai a farti una ricerca storica, dai documenti giapponesi vedrai che le intenzioni dei giapponesi erano appunto lottare fino alla morte. La cultura dell'imperatore del giappone non permetteva nemmeno lontanamente un'umiliazione del genere. Questo significa che se i giapponesi non si fossero arresi, gli americani avrebbero dovuto sbarcare il giappone e combattere per via terrena. Ciò avrebbe significato una perdita di uomini sia da parte del giappone che da parte dell'america.
                                Guarda quello che ho trovato guardando soltanto sulla wikipedia: http://es.wikipedia.org/wiki/Bombard..._decisi.C3.B3n

                                Ci sono due posture fronteggiate, gli “ufficialisti” e i “revisionisti”. Se vuoi parteggiare per i primi mostrami quelli documenti così charificante dei quali tu parli e non fare affermazione basandoti soltanto nelle tue conoscenze della cultura orientale, sennò in dati sui quali si possa ragionare e ottenere qualche deduzione logica di quello che dici, e per carità, cerca di evitare l'argomento di “La bomba atomica fu buttata per salvare più vite di quelle che sterminò”, questa teoria non si basa su niente sodo, è demagogia, perché le vittime di questi bombardamenti furono civili e non obiettivi militari. Io, per affermare la validità della mia postura mi baso in altri esperienze della guerra, come i bombardamenti di Hamburgo o Dresde, dove gli Alleati si erano già mostrati con la sua faccia più sanguinosa, impiegando bombe principalmente per sterminare popolazione civile e non obiettivi militari od industriali che erano più difficile di distruggere e toglieva effettività agli attacchi. Per altro, il progetto della bomba nucleare era stato costosissimo e mostrarla come la soluzione finale alla guerra era un'ottima pubblicità e la migliore forma per giustificare gli investimenti fatti. Come ho già detto su, la difesa schifosa che si fa riguardo a tutte le vite che sono salvate dalla bomba, credo che questo bombardamento avrebbe prodotto lo stesso effetto se si fosse fatto in un'area disabitata, così gli avrebbe bastato agli Stati Uniti per mostrare il suo potere. Non mi piaciono neanche come si tacquero la bocca gli governanti americani fronte ai tentativi di Giappone di arrendersi o di quelli che, conoscendo le conseguenze di buttare la bomba, raccomandavano un colloquio con la legazione giapponesa per vedere una prova, di questo non si era parlato niente, e per ultimo la scusa ridicola di essere una vendetta per il bombardamento di Pearl Harbour da parte dei Giapponesi, già che a parte di avere migliaia di morti di differenza e i primi essere militari ed i secondi civili, l'attacco di Giappone non era stato un'attaco senza giustificazione come pretendeva far credere Roosevelt ai suoi concittadini, sennò che le provocazioni degli Stati Uniti erano state continue prima dell'offensiva giapponesa, che credo mostri bene come di populiste erano alcune scuse degli americani, sapendo che ricordando Pearl Harbour la popolazione mostrerebbe il suo accordo con la risposta, basandosi in questioni sentimentali e patriotiche e non razionali, appellando al sentimento di vendetta.



                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                A me non interessa perchè la gente porta la maglietta di Hitler,
                                Io sì che sono interessato in conoscere i motivi, è una parte fondamentale che determina gli atti che la gente fa, ho letto su internet testi da gente antifascista con amici che portavano svastiche naziste e non si arrabbiavano perché non era per motivazioni ideologiche sennò per trasgressione e provocazione. Aveva altri che si se arrabbiabano e certamente con queste provocazione stai rischiando il tuo fisico, ma questo è, come coi punk negli anni settanta, per me non è lo stesso, le motivazioni sono importanti perché così puoi sapere perché la gente fa quello che fa e se uno vuol essere razionale e non permettere che i suoi instinti più primari ed agressivi vincano la sua capacità di ragionare non deve restare sulla superficie delle questione e cercare di conoscere le ragione perché si fanno le cose.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                ma se tu fossi un ebreo ti sentiresti mancato di rispetto se ho una svastica tatuata?
                                No, dipenderebbe della ragione per cui tu hai la svastica tatuata.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                La svastica è un simbolo di pace, lo sapevi?
                                Sì, lo sapevo, e che è un simbolo universale che è apparso in culture di tutto il mondo,
                                http://es.wikipedia.org/wiki/Lauburu http://it.wikipedia.org/wiki/Lauburu
                                http://es.wikipedia.org/wiki/Triskel http://it.wikipedia.org/wiki/Triscele

                                ma grazie per cercare di ingrandire la mia conoscenza su questioni culturali.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Però agli ebrei può fare uno strano effetto.
                                E questo e colpa di quelli che portano la svastica? Credo che basti con parlare tranquillamente e spiegare le ragioni di portare una svastica. Rispetto mutuo e comprensione fra la gente e le sue diverse culture.
                                Anche ho letto dei casi di gente che porta simboli come questi e ha avuto qualche problema perché a volte sono simboli associati ai nazisti neopagani, ma questa gente non rinuncia a portare questi simboli perché non vogliono permettere che i nazisti si impadroniscano dei simboli culturali che non gli appartengono, e credo che fanno bene.


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Inneggiare il Duce significa, grossomodo, inneggiare a ciò che quella persona diceva e faceva.
                                Visto che le ultime parole che ha scritto dicevano appunto, ai suoi seguaci, di rispettare le leggi ed essere dei cittadini esemplari, secondo te una persona che inneggia al Duce dovrebbe fare il contrario? Si chiama coerenza?
                                Ma io mi riferisco a due affermazione che fai tu. Prima dici che chi porta una maglietta di assassini come Hitler o Che Guevara ha poco rispetto, “Duce compreso”. Dopo dici che una persona che inneggia al Duce deve essere rispettoso delle leggi. Così, di queste due affermazione tue si può inferire che il fascismo difende leggi che non rispettano la gente, allora, l'essere un cittadino esemplare non significa niente da se stesso, io non voglio questa sorta di cittadino esemplare che rispetta le leggi però che non rispetta la gente.


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Non parlare come se io mi dichiarassi fascista perchè non mi dichiaro nè mi ritengo tale.
                                Da dove tu ritieni che io ti parlo come si fossi fascista? Cosa ho detto che ti faccia supporre questo?


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Si, una persona può anche dichiararsi fascista e non rispettare le leggi, come può dichiararsi razzista e amare i neri, come può dichiararsi nazista ed essere contro la violenza, come può dichiararsi no global e andare a mangiare al McDonald con le converse, come può dichiararsi pacifista e portare la maglietta del Che. E quindi? Si chiama ipocrisia.
                                Come puoi vedere su, io non parlo di uno che si dichiara fascista e dopo non rispetta le leggi, parlo di uno che si dichiara fascista e rispetta le leggi, ma che secondo te ha poco rispetto per gli altri. Queste sono parole tue.


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Secondo te quella definizione del Duce di fascismo può essere chiara e corretta per qualsiasi evenienza? Quella definizione spiega la posizione del fascismo sulla xenofobia, sulla guerra, sull'imperialismo?
                                Secondo me questa definizione giova per dimostrare come il totalitarismo è una caratteristica del fascismo. Per spiegare le altre cose è chiaro che si dovrebbe approfondire di più nel fascismo, ma questo l'ho scritto per ribattere le tue affermazioni in cui dicevi che io confondo fascismo con totalitarismo. Nelle definizioni del dizionario che tu hai messo, in quelle che io ho visto e in dichiarazioni del proprio Duce si fa riferimento al totalitarismo, questo non toglie che ci siano anche totalitarismi che non hanno rapporto col fascismo.


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Io non faccio confusione fra Marxsismo e Comunismo: il marxsismo era la filosofia di Marx, il quale ha fondato il comunismo col manifesto del partito comunista, come è anche scritto nella seconda definizione del vocabolario che hai incollato.
                                Ma a me ha dato l'impressione di che tu volevi mettere tutti i tipi di comunismi dentro di una sorta di marxismo statista ed autoritario, per questo ho messo queste definizioni dal dizionario, dove una si corrisponde in parte con quello che tu dici, ma puoi vedere che non è l'unica opzione.

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Parlare delle politiche economiche del comunismo non è molto utile in quanto non sto condannando la loro utilità economica, ma il prezzo da pagare per ottenerla: annientare l'individualità di ogni persona.
                                Puoi dare una spiegazione più dettagliata di quest'affermazione tua?

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Ma in tutto questo perchè dovrei commentare le dichiarazioni di Gentilini?
                                Gentilini dice anche tante cazzate, e questo si sa. Ed è della Lega Nord. Quelli della Lega Nord hanno piu' volte dichiarato di voler andare a prendere i fascisti con il fucile. Quindi sembra siano acerrimini nemici dei fascisti. Io ti stavo parlando dei fascisti. Quindi, cosa centra Gentilini?
                                ma comunque non sarebbe la prima volta che i comunisti si scannano tra loro.”

                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Qual'è il fascismo attuale? Le dichiarazione ambigue e l'ipocrisia sono tipiche della politica.
                                Ah, e questo giustifica le menzogne fascisti? Nella mia terra c'è un proverbio che dice: “Mal de muchos, consuelo de tontos” (Male di molti, consolazione di tonti)


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Ti riferisci al discorso di Gentilini? Non è un fascista ma è un leghista. Informati prima la prossima volta.
                                Sei molto puntiglioso nelle esigenze di fare differenze fra gruppi politici di destra quando tu pare che metta a tutti i comunisti nella stessa borsa.

                                E a parte del federalismo, che altre cose differenziano i leghisti dei fascisti?


                                Originariamente Scritto da Rubyn
                                Allora sei daccordo con me dicendo che non basta dichiararsi qualcosa per esserlo?
                                Altroché!, non ho mai detto il contrario, ma quando uno si dichiara seguitore di alcune idee si può sospettare che abbia un rapporto con quello di che parli, per esempio, cui in Spagna i partiti che ho menzionato prima si definiscono se non come fascisti sì come gli eredi di quelli, o del franchismo. Se non vuoi considerarli fascisti non lo faccia, nessuno ti obbliga, però credo que nei suoi pensieri si identifichino con le idee fascisti. Ad esempio, “Democracia Nacional” quel partito di cui ho messo i cartelloni e che nel suo decalogo hanno la faccia tosta di dichiararsi “non razzisti” fa parte del partito paneuropeo di estrema destra fondato da Le Pen, che allo stesso tempo si è dichiarato amico di Fiamma Tricolore, e mi sembra che la relazione con il Front National da parte di Fiamma Tricolore sia buona, per tanto non credo che sia molto avventato mettere in rapporto a questi partiti e considerare a “Democracia Nacional” come partito fascista. È questo che mi fa pensare che abbiano rapporto al fascismo. I miei sospetti non si basano su una semplice dichiarazione di essere fascista, anche nel suo programma e nei suoi rapporti politici.

                                Saluti di Jean-Marie Le Pen ai militanti della Fiamma Tricolore Bruxelles, 31 ottobre 2005 Il Presidente del Front National Jean-Marie Le Pen ha invia


                                EDIT: Mi ero dimenticato, in rapporto all'italizzazione fascista dire che per me ha una relazione chiara con l'immigrazione. Potremmo definire meglio quello di cui parliamo per non fare confusione. Fai riferimento alla maggiore immigrazione che c'è oggidì?, perché per me che gente proveniente dall'estero sia obbligata ad assumere una cultura per la forza mi sembra in rapporto all'immigrazione. Infatti, cui in Spagna il leader del PP, Mariano Rajoy, aveva fatto una proposta elettorale che consisteva in un contratto che dovevano firmare gli immigrati compromettendosi a imparare, rispettare e praticare le abitudini spagnole (mi piacerebbe sapere cosa significa questo, andare a corride di tori? guardare come lavorano gli altri mentre tu non fai niente?).
                                Last edited by Churchil; 05-06-2008, 08:39.
                                [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

                                "[B][I]In una vera democrazia non c'

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