Cultura dominante, verit

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #1

    Cultura dominante, verit

    Credo che molti solo dopo aver letto il titolo di questa discussione se la daranno a gambe, ma io ho trovato alcune considerazioni molto interessanti in questo articolo http://antonellarandazzo.blogspot.co...allerrore.html
    tipo questa:
    Favorendo i prodotti scadenti o commerciali, per profitto o per non rischiare di mettere in pericolo il sistema, si fa dimenticare che la cultura è essenzialmente un canale che consente di attivare la riflessione, rendendo possibile la comprensione di se stessi e della realtà. La cultura è anche un modo per scoprire nuovi punti di vista e nuovi avvenimenti. La vera cultura obbliga all'onesta ricerca della verità, e all'impegno mentale, emotivo o concettuale. Il sistema attuale, invece, promuove una pseudo-cultura, estemporanea, basata sulla reazione emotiva istantanea o sullo stimolo delle sensazioni immediate. E' la "cultura" commerciale, del consumo, che propone di mettere il gradimento immediato, in assenza di sforzo, al di sopra della qualità del prodotto. Ne derivano prodotti di scarsa qualità, che imprigionano le persone negli aspetti più superficiali e banali della realtà e di loro stesse.
    Il sistema fa in modo da rendere la vera cultura appannaggio soltanto di sparute minoranze sociali, che nel tempo potranno essere destinate ad apparire sempre più "strane", sfuggendo all'omologazione intellettuale e morale della società di massa.
    In questa situazione brilla l'assenza di stimolo al dibattito, della discussione intelligente e dell'indipendenza di pensiero. In armonia con la realtà prevalente, scompare il diritto a dissentire o a proporre nuovi concetti o nuove riflessioni rispetto a quelle promosse ampiamente dai canali ufficiali. L'atteggiamento critico sta diventando sempre più raro e nei pochi casi in cui è rimasto si tende a mostrarlo come "polemica", o come inopportuno e da evitare.

    O questa:
    In Italia la Storia ufficiale, insegnata nelle scuole, non tiene conto delle ultime ricerche storiografiche, in cui eventi come il Risorgimento, la Resistenza e le due guerre mondiali trovano interpretazioni ben diverse da quelle ufficiali, supportate da prove storiche inoppugnabili.
    Falsificare la Storia significa per l'oligarchia apparire moralmente legittimata. Le guerre vengono raccontate come difesa delle nazioni dal prepotente dittatore. Vengono mistificati o occultati molti i crimini dei vincitori, e le autorità dei paesi dominanti vengono descritte come preoccupate di proteggere i popoli e di far trionfare il bene.
    I metodi per negare il diritto alla verità sono rimasti sostanzialmente invariati, anche se col tempo sono diventati più sottili. Si controlla chi produce nuova conoscenza (la ricerca universitaria), si controllano i mass media, e si tengono ai margini gli intellettuali indipendenti. Quando ciò non è possibile si rendono attivi i Tribunali, si infama, si distrugge lavorativamente ed economicamente chi fuoriesce dal sistema, che diventa una sorta di "uomo nero" su cui si dovrà scaricare tutta la rabbia e la riprovazione. Anche i contenuti della propaganda non cambiano. Come osserva Robert Faurisson: "(esiste) un repertorio anticipato delle menzogne".(6) Queste menzogne fanno apparire le autorità occidentali come autorevoli, mentre invece esse ricoprono quelle cariche semplicemente perché appoggiano l'attuale assetto stegocratico di potere. Fanno apparire le guerre "giuste", e le repressioni dei popoli come "missioni di pace". Fanno apparire il contrario di ciò che è.
    La propaganda massiccia e l'assenza nei media di massa di opinioni divergenti abituano all'acriticità e alla conseguente accettazione passiva di ciò che viene presentato come verità. In tal modo si induce a dimenticare che la libertà di pensiero è l'essenza dell'uomo, e il diritto alla verità è necessario a creare una società umana "civile" che possa realmente dirsi tale.

    Se avrete la pazienza di leggere l'articolo o le parti riportate, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...
    Last edited by mat; 13-06-2008, 16:30.
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #2
    Viviamo in un reality. Un drammatico e allucinante reality, Mat.
    amate i vostri nemici

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    • Sousuke
      Banned
      • 14/12/07
      • 16244

      #3
      La capacità critica (purchè adeguatamente motivata nelle sue esternazioni e retta da considerazioni logiche o razionali) è uno dei sintomi più evidenti dell'intelligenza di una persona ma spesso comporta un rischio di emarginazione ed isolamento elevato, che è uno dei motivi principali per cui spesso non viene manifestata pubblicamente, salvo che si adottino ragionamenti non utilitaristici od opportunistici e si abbia un minimo di amor proprio e rispetto verso se stessi e gli altri.
      Last edited by Sousuke; 13-06-2008, 16:36.

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      • moana
        Opinionista
        • 15/11/06
        • 2962

        #4
        Credo sia peggio.. credo che siamo in una globale IGNORANZA, nel senso lessicale della parola!

        Quando mia figlia adolescente, sbuffando, urla: A CHE CAZZO SERVE STUDIARE LA STORIA E TUTTE STE DATE??? e quanto pure le sue amiche e compagne di scuola dicono la stessa frase RABBRIVIDISCO!!!

        Perchè o è un attimo di "scazzo" e di sfogo (e ci sta!) o.. .. è la convinzione che NON IMPORTA COME E CHI HA FATTO IN MODO CHE NOI OGGI POSSIAMO ESSERE CIò CHE SIAMO (LIBERI DI PARLARE, DI SCRIVERE, DI SEGUIRE UN'IDEA POLITICA O RELIGIOSA, SE ABBIAMO DIRITTI ..)

        Alla maggior parte dei giovani (e lo dico con reale dispiacere) interessa ARRIVARE.. ma non AVERE UNA PROPRIA CULTURA GENERALE, tale da renderli SPECIALI E DIVERSI!
        a loro importa essere tutti uguali.. così da sentrisi reciprocamente FORTI!
        Ecco perchè i pochi "eversivi" .. vengono ETERNAMENTE ALLONTANATI.. ZITTITI! se non peggio...

        ESEMPIO: poco importa sapere che Saddam Ussein è morto.. ma che al suo Paese anche noi ITALIA gli vendevamo le armi!.. come le vendiamo ancora oggi all'AFRICA.. ma poi andiamo a fare le MISSIONI o creiamo fondi per costruire scuole e ospedlai in quegli stessi posti!
        Poco importa sapere che Putin è il nr. 1 della mafia Russa.. e che i suoi "comizi" servono per capire quanti la pensano (e devono pensarl!) come lui (QUALCUNO SA DIRMI QUALCOSA CIRCA LA VICENDA DEI TERRORISTI ALL'OPERA O.. DI QUELLI DELLA SCUOLA??? Ci sono state investigazioni? ci hanno più dato novit&#224..ma l'OCCIDENTE.. si è mosso a riguardo???
        CERTO!!! BERLUSCA è andato a fare qualche foto con LUI!!! che bella coppia!!!
        ultima ma non per importanza... http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_St..._Politkovskaja

        Tutte qst parole per dire.. che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma è peggio chi non vuol vedere!!!!
        Last edited by moana; 13-06-2008, 18:43.
        [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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        • er diabolico coup
          Banned
          • 14/05/08
          • 931

          #5
          purtroppo

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #6
            Non ti sorge il dubbio che questo stato di cose oltremodo castrante per le potenzialità critiche dell'intelletto umano derivi proprio dal fatto che i rivolgimenti sociali e le affermazioni dei modelli politici avvengano nella storia sempre in seguito ad una sopraffazione?
            Moderatore Debate Square

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            • er diabolico coup
              Banned
              • 14/05/08
              • 931

              #7
              si, mi pare una conseguenza inevitabile.

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              • er diabolico coup
                Banned
                • 14/05/08
                • 931

                #8
                ma oramai non basta pi

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                • Sousuke
                  Banned
                  • 14/12/07
                  • 16244

                  #9
                  L'attuale sistema, sia pur con i suoi difetti (forse inevitabili e minori di altri sistemi), non impedisce ad una persona di "pensare" come meglio desidera, se ne ha veramente l'intenzione in tal senso e non vi rinuncia per vari motivi, spesso di mera convenienza od utilità personale e non derivabili principalmente dall'ambiente esterno, che spesso viene addotto come giustificazione maldestra a scelte libere e personali di cui non si intende essere responsabili o che non si vogliono divulgare.
                  Last edited by Sousuke; 15-06-2008, 21:56.

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                  • sd&m
                    tutto passa
                    • 04/12/06
                    • 3762

                    #10
                    Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                    Come osserva Robert Faurisson: "(esiste) un repertorio anticipato delle menzogne".
                    sono da sempre un avido lettore delle opere dello storico revisionista dell'olocausto robert faurisson... peccato che x aver espresso tesi sull'olocausto diverse da quelle propugnate dal teatrino di norimberga abbia perso la sua cattedra universitaria, sia stato in prigione, abbia dovuto pagare multe salatissime e sia stato + volte aggredito da bandaccie di ebrei
                    www.psiconautica.tk

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                    • Malo Perverso

                      #11
                      Il teatrino di Norimberga....

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                      • Pulsar
                        Opinionista
                        • 08/04/08
                        • 4761

                        #12
                        Originariamente Scritto da Malo Perverso Visualizza Messaggio
                        Il teatrino di Norimberga....
                        Questa volta ti quoto io, ha colpito pure me il teatrino di Norimberga..
                        [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

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                        • mat
                          Il Magnifico
                          • 20/05/05
                          • 17786

                          #13
                          Un "teatrino" nel quale nessuno avrebbe piacere recitare...
                          Moderatore Debate Square

                          "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                          - P. Conte -


                          Angst essen Seele auf

                          Comment

                          • mat
                            Il Magnifico
                            • 20/05/05
                            • 17786

                            #14
                            Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                            sono da sempre un avido lettore delle opere dello storico revisionista dell'olocausto robert faurisson... peccato che x aver espresso tesi sull'olocausto diverse da quelle propugnate dal teatrino di norimberga abbia perso la sua cattedra universitaria, sia stato in prigione, abbia dovuto pagare multe salatissime e sia stato + volte aggredito da bandaccie di ebrei
                            Hai colto un solo aspetto del discorso che
                            Moderatore Debate Square

                            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                            - P. Conte -


                            Angst essen Seele auf

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                            • Pulsar
                              Opinionista
                              • 08/04/08
                              • 4761

                              #15
                              Ed inoltre, il negazionismo non vuole fare revisionismo, ma parte dall'ipotesi di negare l'olocausto. E lo fa creando sillogismi su sillogismi. La goccia scava la roccia..
                              (per quanto credo che su alcune cose abbiano ragione)

                              E' forse questo il modo di contrastare una cultura dominante?
                              [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

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