Io no.
Legalmente non hanno diritti sulla vita privata di un dipendente....arma dei carabinieri o meno. E meno male. Ci manca solo questo e poi posso firmare direttamente il contratto con cui mi impegno a cedere l'anima al mio datore di lavoro.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Io no.
Legalmente non hanno diritti sulla vita privata di un dipendente....arma dei carabinieri o meno. E meno male. Ci manca solo questo e poi posso firmare direttamente il contratto con cui mi impegno a cedere l'anima al mio datore di lavoro.
I Carabinieri e i militari sono dipendenti un po' particolari per
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
I Carabinieri e i militari sono dipendenti un po' particolari però.
Per i compiti che svolgono, per quello che dovrebbero rappresentare, a me non sembra sbagliato che dai dipendenti che in qualche modo rappresentano la collettività ci si aspetti e si pretenda un quid pluris di moralità rispetto ai normali rapporti di diritto privato.
Parlo anche degli appartenenti alla Polizia, alla magistratura, certo con varie gradazioni a seconda dell'importanza del ruolo svolto.
Si, però se allarghi il discorso i primi a finirci dentro dovrebbero essere i politici: rappresentanti italiani. E non mi sembra che siano degli stinchi di santo.
Non so che contratto firmi un carabiniere, lo ammetto...magari ci sono sezioni dedicate all'immagine, che so capelli, abbigliamento, eventuali tatuaggi, barba...ma la vita privata dovrebbe essere tale a prescindere dal contratto firmato.
A meno che, certo, la relazione non prevedesse incontri sul posto di lavoro. Ma non mi sembra questo il caso.
Rileggendo quello che hai scritto mi sembra di trovarne anche conferma.
Il rapporto extraconiugale dell'imputato - conclude la sentenza - è senza dubbio di carattere meramente privato, ma della stessa natura non sono né il richiamo disciplinare cui il disdicevole contegno aveva dato luogo, né l'illecita reazione dell'imputato".
In pratica la sentenza punta il dito sulla reazione, non sull'esistenza di una relazione extraconiugale.
Oppure ho capito male???
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
In pratica la sentenza punta il dito sulla reazione, non sull'esistenza di una relazione extraconiugale.
Oppure ho capito male???
La sentenza riguarda il reato d'insubordinazione che è stato ritenuto sussistente in quanto il richiamo del superiore è stato giudicato attinente ai doveri del subordinato, diversamente non sarebbe potuto configurarsi il reato.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
In poche parole, perchè farsi scoprire da un suo superiore?
Perchè il ruolo di carabiniere richiede una certa vocazione, moralità e coerenza, che sarebbe meglio verificare sempre e che non tutti riescono a simulare, sopportandone le conseguenze a livello di coscienza.
Sarebbe il caso che certe mansioni a fini pubblici siano assegnate con una propedeutica e severissima verifica della tipologia di persona, in vari ambiti, senza alcuna remora e pietà, in base alla giusta ed obiettiva crudeltà necessaria ma non incivile.
La sentenza riguarda il reato d'insubordinazione che è stato ritenuto sussistente in quanto il richiamo del superiore è stato giudicato attinente ai doveri del subordinato, diversamente non sarebbe potuto configurarsi il reato.
Ok...ma allora non mi trovo, o meglio, mi sembra contraddittorio.
Il rapporto extraconiugale dell'imputato è senza dubbio di carattere meramente privato - OK
ma della stessa natura non sono né il richiamo disciplinare cui il disdicevole contegno aveva dato luogo, né l'illecita reazione dell'imputato - Sulla reazione concordo, ma o la storia è privata e quindi il richiamo era fatto confidenzialmente, oppure, se il richiamo è corretto, allora le relazioni extraconiugali dei carabinieri sono soggette a regolamenti interni.
Delle due una....ma ammetto che, come per la matematica, trovo proprio difficile capire alcune leggi e le loro applicazioni.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
O più semplicemente..anche il mio ruolo di dipendente (non soldato) al netto della vocazione, richiede rispetto nei confronti di ogni superiore.
E' solo questione di avere nervi saldi.
E' necessario meritarsi e guadagnarsi il rispetto coi fatti, non semplicemente sulla base di una configurazione formale del proprio rapporto con gli altri.
Io non lo avrò mai nei confronti di certi dirigenti o del mio superiore ad esempio, manifestando tale mancanza spesso con garbo ed educazione (e non violando formalmente alcuna regola, in generale) ma non impedendo loro di avvertirla, se hanno capacità di analisi obiettiva dell'atteggiamento altrui.
Anzi, non appena si verifica l'occasione ideale metterò le persone citate più sopra di fronte alle proprie responsabilità con prove inoppugnabili ed inconfutabili, visibili e divulgate al maggior numero di persone possibili, per soddisfazione ed un pò di svago personale, nell'interesse di tutti ad avere persone perbene con ruoli di comando e responsabilità (almeno di quelli non raccomandati, leccapiedi o "paraculati", nei confronti dei quali provo un enorme ribrezzo e che pagheranno le conseguenze delle loro scelte, a seconda delle persone con cui si relazionano).
E' sottointeso che il sottoscritto ama interpretare l'ambiente lavorativo in un senso un pò militaristico, nel rispetto di certi principi, moralità ed etiche sia professionali sia attinenti l'ambito privato, senza impedire ad ognuno di scegliere o comportarsi come meglio desidera, purchè ne paghi le giuste conseguenze secondo uno schema di giustizia sostanziale.
[QUOTE=Sousuke;878728]Il rispetto bisogna meritarselo e guadagnarselo coi fatti, non semplicemente sulla base di una configurazione formale del proprio rapporto con gli altri.
Io non lo avr
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Il rispetto bisogna meritarselo e guadagnarselo coi fatti, non semplicemente sulla base di una configurazione formale del proprio rapporto con gli altri.
Se gli altri sono un tuo superiore, dargli il giro alla scrivania,
Comment