Originariamente Scritto da labutino
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Sospendere le cure a Eluana con ogni probabilità ne determinerà la morte.
Siccome queste cure con un grado di probabilità quasi vicino alla certezza hanno l'unico risultato di protrarre uno stato vitale puramente biologico e vegetativo, continuarle è considerato una forma di accanimento terapeutico perchè sono inutili non essendo prevedibile alcun risultato per la paziente.
Sospendere le cure non determina la morte di Eluana perchè è il suo stato di vita artificiale ad essere interrotto.
Come dice il padre di Eluana (nei confronti del quale tu dovresti portare il massimo rispetto), la figlia è stata strappata alla morte senza sapere quello che sarebbe successo dopo e, purtroppo, i risultati ottenuti (stato vegetativo permanente) non sono stati quelli sperati.
Ora è giunto il momento di porre fine ad una situazione medica artificialmente creata, innaturale e non voluta.
Imprevedibile ma non voluta.
Nel caso del suicidio assistito (che piace tanto a te citare come al tuo compare Rubyn), chi provoca la morte crea una situazione diversa dallo stato morboso e tale situazione è di per sè sufficiente a determinare la morte (che è comunque voluta dal paziente che senza tale intervento vivrebbe).
E' il caso del malato di tumore incurabile in cui il decorso non è in fase terminale ma che vuole anticipare il proprio decesso per non vivere soffrendo in modo atroce.
Se capisci la differenza bene.
Se non la capisci non so cosa farci perchè a questo punto il problema è tuo.
dipende dall'accezioni che dai alla parola autonomia. neanche un paralitico è del tutto autonomo, nella vita di tutti i giorni. quindi?
Completamente diverso da quello di Eluana.
Essere paralizzati non è conseguenza di un trattamento medico.
io invece trovo quello che scrivi un miscuglio di qualche reminiscenza universitaria senza né capo né coda...
ti ripeto che l'antolisei e gran parte della dottrina penalistica considerano il suicidio un illecito.
La dottrina e la giurisprudenza cambiano continuamente te ne sei mai accorto?
dici che queste norme non sanzionano l'atto del suicida. ma non mi risulta che sia punita l'istigazione ad atti leciti come il far
si la ceretta...e nemmeno che vengano punite le estetiste che la fanno alle clienti col consenso di queste.
si la ceretta...e nemmeno che vengano punite le estetiste che la fanno alle clienti col consenso di queste.


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