Si, si, stavo ribadendo....è che resto un pò perplesso. Per amor di Dio, so che le donne sono esperte nelle seghe mentali (non prendetela male eh, è solo la constatazione che siete capaci di farvi 20000 pensieri su una cosa che ne merita 1), ma mi sarei aspettato qualche commento sul "valore" di Califano li, non su cosa significa esser donna.
Le due cose sono connesse.
Diversamente come si fa a valutare se Califano è appropriato o fuori luogo all'8 marzo?
Quanto alle cose che "meritano un pensiero" non capisco bene a che situazioni ti riferisci...
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Beh, sono un uomo, sono me stesso. Ci sta, no?
Che definizione vorresti? A parte quella ovvia e relativa all'apparato genitale.
Bè, dal momento che il genere è una categoria sociale, una risposta che preveda l'analisi della costruzione della differenza, ad esempio.
Tu sei un uomo, ma essere uomo non è essere te.
Io sono sicuramente me stessa, ma sono donna? Dipende.
Se il significato di donna è quello che ha dato rossorubino non lo sono.
Se il significato di donna è quello di una società sessista, sono donna.
Beh, io una che pensa che l'unico motivo per cui è al mondo è "soddisfare un uomo" non la considero donna. Non so te.
Nemmeno io, ma stai certo che invece lei si considera proprio tale.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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