Immigrati Rispediti Al Mittente - Il Ministro Maroni Esulta!

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  • falcopellegrino
    pensatore dei 2 millenni
    • 28/07/05
    • 1895

    #271
    veramente quel piscione e cagone era un reggiano puro sangue figlio della creme,
    Le ronde non sono contro gli immigrati ma contro i delinquenti di qualsiasi provenienza cultura età.
    suvvia.
    A treviso ci sono pure dei nigeriani nelle ronde.
    Le ronde servono a monitorare perchè non cisono soldi per le FOrze dell ordine in quanto dobbiamo mantenere 1000 persone in parlamento a suon di migliaia di euro a botta per non parlare degli amministratori degli enti pubblici , giudici , colonnelli inpensione, ecc ecc. E' demagogia inensistente? bene a causa di questo fantasma chiamato spreco , dobbiamo tenerci le ronde e tagliare lo stato assistenziale.
    l 'importante

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    • Dutch
      Opinionista
      • 20/04/07
      • 2497

      #272
      [QUOTE=falcopellegrino;999763]il quote ripropone sia casi di paesi considerati all'avanguardia nei diritti civili come francia spagna e germani sulle tematiche e dell'immigrazione clandestina e dell'immigrazione regolare.

      in quanto alle ripercussioni , inutile dire che

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      • Xilinx23
        The Count
        • 01/06/05
        • 41139

        #273
        Originariamente Scritto da labutino Visualizza Messaggio
        non sono d'accordo. credo che se innanzitutto si aumentassero i fondi destinati alle forze dell'ordine, se vi fosse un controllo capillare delle coste, se, non appena sbarcati in italia o addirittura avvistati, agli emigrati fosse impedito di rimanere in italia. se inoltre si controllasse in maniera più efficace, magari promuovendo indagini sovranazionali, quali sono le referenze in italia degli scafisti (perché questi farabutti delle conoscenze devono pure averle), allora credo che il problema potrebbe essere non dico risolto, ma sicuramente di molto limitato.
        Quindi vuoi un sistema di controllo pressoché perfetto, un abbattimento dei legami fra scafisti e malavita organizzata, e di riflesso quindi un abbattimento di quest'ultima. Ti manca da chiedere la pace nel mondo, e siamo a posto

        Battute a parte, un sistema di controllo e difesa capillare come auspichi è praticamente improbabile, se non utopistico. Certo, occorre tendete ad un sistema simile, ma la perfezione non si potrà mai raggiungere. Per questo ti dico che è utopistico eliminare l'immigrazione clandestina: anche nel passato quando le regole di accoglienza e di cura dei migranti irregolari erano pressoché inesistenti, e c'era più libertà di respingerli anche con modi violenti e spicci, i flussi non sono mai stati bloccati totalmente. Un disperato senza possibilità di futuro non lo scoraggi dicendogli che rischia la galera.

        io non credo. quelli che hanno voglia di lavorare vanno al nord e vi si insediano stabilmente, con tutti i problemi di integrazione che questo comporta. immigrati che pisciano per strada, immigrati che lasciano le buste della spazzatura fuori dalle abitazioni. che si ubriacano e provocano incidenti d'auto. insomma, forse per te queste sono piccole cose, ma è proprio a causa di queste piccolezze che al nord prosperano i leghisti. e io non credo che alcuno stato nel mondo, al momento attuale, disponga di strumenti di stimolo e compimento di una piena integrazione. anche quelli che sono interessati dal fenomeno da più lungo tempo, come inghilterra, francia e germania. quindi l'unica soluzione è limitare l'accesso al territorio, cosa che a mio parere si può fare con gli strumenti di cui ti ho detto sopra.
        Ma non sono piccole cose, sono cose che fanno loro tanto quanto ne fanno gli italiani. O dobbiamo tornare a discutere degli immigrati cattivi che bevono, picchiano, stuprano, rubano? Che sai benissimo come questi siano cliché su cui spesso i politici di ambo le fazioni ci marciano. Ci sono quanti commettono questi reati, ma non credo come fai tu che siano la stragrande maggioranza.

        Quanto alle politiche d'integrazione, perfettamente d'accordo che ad oggi si siano rivelate fallaci. Ma non è cercando di sprangare le porte che risolvi il problema.

        ma allora, se gli stati non si sono ancora avvalsi dei trattati stipulati, l'intervento di organizzazioni internazionali è d'obbligo!
        Le organizzazioni sovranazionali (tipo Onu, o Unhcr ad esempio) hanno il solo compito di riunire tutti gli Stati mondiali e poi stilare regole comuni e condivise da tutti. Si stipulando concordati, che vengono poi ratificati, che regolano i comportamenti in certi ambiti. Ma poi è compito dello stato stesso seguire quelle regole, e far si di rispettarle.

        In un campionato sportivo, per dire, le regole vengono stabilite dalla federazione, in accordo con le squadre. Ma poi sono le squadre a dover farle rispettare.

        si. però i malviventi sono a mio parere la massima parte dei migranti. ed è naturale. non hanno istruzione, non sanno lavorare, una volta in italia non hanno un posto dove vivere...come vuoi che non delinquano?
        La massima parte? Ma anche no.
        Quanto alla loro preparazione, spesso capitano in quei barconi ragazzi o persone laureate, che fuggono da paesi dove le possibilità sono pari a zero. Ma mi sa che anche questo ti è sconosciuto.

        l'unico modo per arginare l'immigrazione è rispedire tutti al mittente. i popoli dell'africa hanno il dovere di risolvere da soli i loro problemi. come noi abbiamo vissuto il nostro medioevo anche loro devono saper vivere il loro. senza creare sensi di colpa a nessuno!
        Guarda, lo hai affermato tu stesso successivamente a questo post: servirebbe una specie di Piano Marshall per l'Africa, per darle concretamente la possibilità di risollevarsi. Dire che devono arrangiarsi da soli... ripeto, è una cosa che fa un po' ridere, dato che non tiene minimamente conto degli sfaceli provocati dalla colonizzazione. Vedi ad esempio, tanto per citare un esempio, i danni fatti dai belgi in Ruanda. Non è questione di creare sensi di colpa, è questione di rispondere di colpe oggettive.

        e ridi ridi...

        beh, ammetto che la mia sparata iniziale non era tanto meditata quanto provocatoria...e me ne dolgo...
        Ovvio che rido, se fai affermazioni per provocare sparando castronerie anche belle grosse, non meravigliarti se ti si ride dietro

        è vero. però se gli immigrati rimanessero nei loro paesi e si impegnassero per migliorare le condizioni di vita della loro gente, per porre fine alle guerre, per emanciparsi dalla superstizione e dalla paura, allora le cose sarebbero diverse...
        Emanciparsi dalla superstizione e dalla paura
        Guarda che l'Africa non è solo tribù tribali e basta eh ma è anche e soprattutto città sfruttate all'osso da dittatori senza scrupoli che traggono alti profitti dal commerciare proprio con noi paesi occidentali, offrendo il proprio territorio da depredare e sfruttare senza troppi problemi. O città usate come discariche, dove portare tutti i rifiuti possibili. Vedi ad esempio il grosso problema dei rifiuti elettronici.

        Devono si impegnarsi per migliorare, ma senza qualcuno che lo aiuti, non possono fare molto. Anzi, quasi niente. Come hai detto, l'Europa per risollevarsi dopo la guerra ebbe il suo Piano Marshall, e senza di quello non so che fine avrebbero fatti diverse nazioni. Sarebbe tempo anche anche l'Africa potesse disporre di un proprio Piano Marshall.

        non sono ricordi del passato. è la realtà. il pil italiano potrebbe essere incrementato occupando quel 6/7% di italiani idonei al lavoro, evitando di far lavorare gli immigrati, per di più clandestini. e per di più pagandoli in nero.
        Guarda che il 6-7% di Pil creato dai lavoratori immigrati è generato da lavoro onesto e regolare. Il Pil si basa sul lavoro dichiarato, non tiene conto anche del lavoro nero, dato che il lavoro nero è ovviamente sommerso e non dichiarato. E come potrebbe rientrare nel Pil? Gli immigrati a cui fa riferimento il Pil sono regolari e con regolare contratto.

        pensala un pò come ti pare. la maggioranza degli immigrati svolge un lavoro nel nord italia e a parte i cinesi svolge un lavoro dipendente. spesso sottopagato.
        Mah, io vivo a Milano e frequento Milano città e tutto il suo hinterland. E vedo come tanti immigrati hanno aperto propri esercizi commerciali, negozi, preso in gestione delle attività anche a livello industriali. E spesso con buoni risultati.
        Poi, ovvio, ci sono anche quelli che svolgono un lavoro dipendente.
        Quanto al sottopagato, beh quella è una condizione comune del lavoro in Italia, anche per gli italiani

        speriamo...
        Oh, se si vuole lavorare, le opportunità ci sono.
        E' che a volte l'italiano è un po' schizzinoso.

        Originariamente Scritto da Renella Visualizza Messaggio
        E comunque... è uno stato che fa parte dell'Onu ed è quindi attaccabile e sanzionabile come gli altri.
        Tante volte è già stata ripresa la Libia, e tante volte si è poi risolto tutto in nulla.
        Gli interessi commerciali possono più dei diritti delle persone e degli organismi di controllo sovranazionali.


        Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggio
        Dev'essere chiaro , un cittadino non gradito , perchè delinquente , perchè non regolare o altro , deve essere rispedito a casa, in germania , come in francia come in spagna e come in italia.
        E' che trovo agghiacciante il paragone clandestino = delinquente.

        Intanto, giusto per avere maggiori dati in mano, ecco qualche informazione su cose di cui si è parlato o accennato:

        DIRITTO D'ASILO
        Il Patto europeo per l'immigrazione e l'asilo, priorità del semestre di presidenza francese e fortemente sostenuto dal governo italiano, è stato approvato lo scorso ottobre dal Consiglio europeo. Con l'intesa i 27 si impegnano a inasprire la lotta ai clandestini, a chiudere alle regolarizzazioni di massa e ad andare verso norme comuni per le richieste di asilo, oggi diverse da Paese a Paese. Ma pur imponendo agli Stati membri di rimpatriare gli irregolari, il Patto ribadisce il diritto, per gli stranieri perseguitati, di ottenere assistenza e protezione. Nel testo non si fa mai riferimento alla pratica dei respingimenti. Ecco in sintesi quanto indicato nel documento.

        GARANTIRE DIRITTO ASILO. Il Consiglio europeo ribadisce che ogni straniero perseguitato ha il diritto di ottenere assistenza e protezione nel territorio dell'Unione europea in applicazione della Convenzione di Ginevra. Per la Ue, il necessario rafforzamento dei controlli alle frontiere europee non deve impedire l'accesso ai sistemi di protezione da parte delle persone che hanno diritto di beneficiarne.

        UN UFFICIO AD HOC NEL 2009. La Ue ha deciso di istituire entro il 2009 un Ufficio europeo con il compito di facilitare scambi di informazioni tra le amministrazioni incaricate dell'esame delle domande d'asilo nei diversi Stati membri. Tale Ufficio, che non avrà il potere di esaminare le domande, né il potere di decisione, favorirà l'uniformazione delle prassi, delle procedure e, di conseguenza, delle decisioni nazionali.

        UE INADEGUATA AI FLUSSI. L'Unione europea, spiega il Patto, non dispone dei mezzi per accogliere degnamente tutti i migranti che sperano di trovare una vita migliore. E un'immigrazione mal controllata può pregiudicare la coesione sociale dei Paesi di destinazione. L'organizzazione dell'immigrazione deve pertanto tener conto delle capacità d'accoglienza dell'Europa sul piano del mercato del lavoro, degli alloggi, dei servizi sanitari, scolastici e sociali.

        COMPITI DI BRUXELLES. La Ue si impegna a tener meglio conto, in spirito di solidarietà, delle difficoltà incontrate dagli Stati membri soggetti a un afflusso eccessivo di migranti e, a tal fine, invita la Commissione a presentare proposte. Inoltre, Bruxelles dovrà anche elaborare un piano per introdurre, se possibile nel 2010 e al più tardi nel 2012, una procedura unica in materia di asilo che preveda garanzie comuni e status uniformi per i rifugiati.


        UNHCR, IL PRINCIPIO DI NON RESPINGIMENTO
        Il respingimento di rifugiati o richiedenti asilo è tassativamente vietato dagli obblighi internazionali che scaturiscono, in particolare, dalla Convenzione sui Rifugiati del 1951 e dal Protocollo del 1967, dalla Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici, dalla Convenzione Onu contro la Tortura e dalla Convenzione Europea sulla Protezione dei Diritti Umani, spiega l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). L'obbligo di non-respingimento per gli Stati non comporta alcuna limitazione geografica e si applica a tutti gli agenti statali nell'esercizio delle loro funzioni all'interno o all'esterno del territorio nazionale, afferma l'Unhcr.

        L'obbligo di non respingere un rifugiato o un richiedente asilo vieta quindi non solo l'espulsione dal territorio di uno Stato ma anche il respingimento alle frontiere dello Stato o il rinvio o l'accompagnamento verso il luogo di temuta persecuzione. Nel caso di persone che affrontano un viaggio via mare, il principio di non-respingimento si applica all'interno delle 12 miglia di acque territoriali, così come nelle acque contigue, in mare aperto e nelle acque costiere di paesi terzi. Il rinvio diretto di un rifugiato o di un richiedente asilo verso un paese nel quale teme di essere perseguitato/a non rappresenta l'unica forma di respingimento.

        Anche il rinvio indiretto verso un paese terzo che potrebbe successivamente inviare la persona verso il paese di temuta persecuzione costituisce respingimento, ed in questo caso entrambe i paesi sarebbero ritenuti responsabili, afferma la nota dell'Unhcr. Nessun richiedente asilo dovrebbe essere quindi rinviato verso un Paese terzo che non possa garantire criteri base di protezione: osservanza del principio di non-respingimento, impegno ad esaminare in maniera imparziale ed obiettiva la domanda di asilo della persona, e che abbia dimostrato capacità e volontà di fornire efficace protezione in tutti i casi competenti.


        I GIURISTI: I RIMPATRI FORZATI VIOLANO IL DIRITTO
        I rimpatri forzati in Libia sono una sicura violazione del diritto nazionale e internazionale, anche perché in ogni caso si devono aprire le procedure di asilo per chi lo chiede direttamente, mentre per tutti gli altri immigrati va eseguita una procedura individuale, con tanto di interprete e con una serie di elementi di garanzia che non si possono fare a bordo di una nave. Perché per l'allontanamento ci vuole un provvedimento individuale di un giudice di pace. E' quanto afferma Gianfranco Schiavone, componente del direttivo nazionale dell'Associazione studi giuridici sull'immigrazione che sgombra il campo anche su un altro tema legato ai rimpatri in Libia: anche in acque internazionali si esercitano i diritti nazionali e internazionali, non ci sono deroghe, anche perché una volta a bordo di una nave italiana è come se si fosse accolta una persona in difficoltà in Italia. "Quando le navi recuperano dei naufraghi entriamo automaticamente nella giurisdizione italiana, e nelle norme c'é l'obbligo di salvataggio e di trasporto in porto sicuro". Porto sicuro che non è certo solo il porto più vicino -si spiega- ma che nel complesso dia protezione ai diritti delle persone. Nella vicenda Libia per porto sicuro si intende quello di una nazione dell'Unione Europea, e nel caso specifico dell'Italia. "Il governo dice che si tratta di respingimenti, ma non è vero. Sono piuttosto espulsioni perché gli immigrati sono entrati in Italia: per questo si sarebbe dovuto provvedere all'identificazione per vedere le singole posizioni individuali: asilo, inespellibilità per minori non accompagnati, donne in stato di gravidanza. In realtà, si deve parlare di una misura completamente arbitraria presa al di fuori del sistema normativo: non è respingimento, né espulsione, fatto nei confronti di cittadini non libici e di cui non sappiamo nulla".

        E questi sono due articoli che parlano della Spagna, Grecia e di Malta:

        SPAGNA: ESPULSIONI O LIBERO ENTRO 40 GIORNI
        I cpt spagnoli, denominati Centri di Internamento, sono regolati dalla legge sull'immigrazione (ley de extranjeria) che subordina l'entrata o l'uscita dei migranti senza documenti nei centri ad una decisione giudiziaria; la permanenza massima è fissata in 40 giorni, ma il governo ha pronta una modifica della legge che innalza a 60 giorni il tempo massimo di detenzione e prevede ulteriori estensioni in alcuni casi particolari: lo hanno riferito all'ANSA fonti del ministero degli Interni spagnolo. I centri sono una decina in tutta la Spagna e possono accogliere circa 2.500 persone, nessuno è attualmente sovraffollato, secondo le fonti. I clandestini non possono abbandonare i centri, ma ricevono assistenza medica, giuridica e sociale. Inoltre possono ricevere visite e telefonare alla propria ambasciata o famiglia. I minori accompagnati entrano nei centri solo se questi sono abilitati e poi vengono rimpatriati con la famiglia. I minori non accompagnati sono affidati al controllo della procura ed entrano in centri minorili. Ai cpt possono accedere tutte le istituzioni spagnole o internazionali che ne facciano richiesta. Una volta internati, i migranti possono uscire in tre casi: entro le prime 72 ore per 'devolucion' (restituzione), il processo di rimpatrio rapido dei migranti identificati e appartenenti a Paesi con i quali vi è un accordo in tal senso. Per espulsione, il rimpatrio che avviene entro i 40 giorni di internamento e dopo l'identificazione. Per scadenza dei termini, ovvero quando, trascorsi i 40 giorni senza che sia stata possibile l'espulsione, vengono messi in libertà.

        MALTA: DOVE LE PERSONE DIVENTANO NUMERI
        Safi, Tà Kanja, Hal Far: sono questi a Malta i centri di detenzione per immigrati illegali. Qui i migranti possono essere trattenuti fino a 18 mesi, il tempo massimo comcesso alle autorità maltesi per decidere se concedere o meno asilo. Se la domanda d'asilo viene respinta, gli irregolari vengono espulsi. Vengono cioé fatti uscire dai Centri di detenzione e restano sull'isola in libertà vigilita (con l'obbligo di firma tre volte alla settimana), in attesa di una nave che li riporti nei Paesi d'origine. A Safi - dove sono ammassati quasi duemila uomini - un ragazzo nigeriano di 22 anni, Robert, sta da quasi un anno dietro la recinzione di ferro alta più di dieci metri e delimitata da filo spinato. Anche lui spera gli venga concesso un documento per uscire dal centro di detenzione e forse anche dall'isola-prigione per andare in qualche paese europeo. Secondo le guardie, decine di migranti detenuti sono malati, hanno un non meglio precisato virus intestinale. Nessuno di loro, ufficialmente, ha un nome: dal momento in cui mettono piede a Malta viene loro assegnato un numero e questo numero diventa la loro identità. Sono somali, etiopi, nigeriani, indiani, ghanesi, sudanesi, hanno religioni diverse, parlano lingue diverse e appartengono a gruppi etnici differenti. Non hanno alcuna possibilità di comunicare con l'esterno, semplicemente aspettano.

        GRECIA, I CENTRI DI RACCOLTA CLANDESTINI
        I campi di raccolta per immigrati illegali in Grecia sono numerosi, a cominciare dalle isole: Samos (il più grande e moderno tra quelli insulari), Mitilini, Chios, Kos, Rodi, Evia, nonché Volos, nel centro del Paese, e Patrasso, principale punto di partenza marittimo per l'Italia. E poi a Lakonia (nel Peloponneso) e diversi altri nella regione di Evros, al confine con la Turchia. I campi destinati alle migliaia di clandestini sono generalmente ex magazzini adibiti alle bisogna, soprattutto nelle isole, oppure stazioni di polizia nelle aree vicine ai confini ma anche nelle città, compresa Atene. Nella capitale gli illegali si concentrano peraltro nel centro della città, a cominciare dal quartiere di Exarchia, dove occupano abusivamente decine di edifici. Quando si organizzano in bande si dedicano al traffico di droga. Recentemente è stato proposto di trasferirli in altre zone, controllate, alla periferia della capitale. A Patrasso c'é un progetto per costruire un nuovo grande centro fuori della città. Secondo la legge greca gli illegali che penetrano in territorio greco possono essere fermati e trattenuti per non più di tre mesi, fino a quando cioé viene chiarito se possono essere deportati o no nei paesi di origine. Secondo i calcoli ufficiali circa 100.000 clandestini arrivano ogni anno sulle coste greche, 80 mila vengono riportati indietro. Amnesty international nel suo rapporto 2008 ha accusato la Grecia di non aver concesso asilo "alla grande maggioranza di coloro che l'hanno chiesto" e di sottoporre gli immigrati irregolari, bambini inclusi, a maltrattamenti e "arbitrarie e lunghe detenzioni" durante le quali sono vi sono stati anche dei morti.

        Info prese da www.ansa.it
        Membro del Consiglio degli Admin


        [RIGHT][I]L'ironia

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        • labutino
          Banned
          • 13/09/07
          • 688

          #274
          [QUOTE=Xilinx23;999865]Quindi vuoi un sistema di controllo pressoch

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #275
            [QUOTE=labutino;999876]magari perch
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • labutino
              Banned
              • 13/09/07
              • 688

              #276
              Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
              Infatti tanti italiani con lauree specialistiche e con eccellenti voti emigrano all'estero e non mi risulta che nessuno li tratti come noi trattiamo gl'immigrati e i rifugiati.
              DIPENDE DOVE...

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              • falcopellegrino
                pensatore dei 2 millenni
                • 28/07/05
                • 1895

                #277
                Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
                Beh se io parto dall'Italia per andare a bruciare il parlamento danese chiaramente mi rispediscono al mio paese come persona non gradita.

                quindi
                l 'importante

                Comment

                • falcopellegrino
                  pensatore dei 2 millenni
                  • 28/07/05
                  • 1895

                  #278
                  a proposito , mi chiedevo se si poteva riproporre QUI il sondaggino a bruciapeolo che è stato chiuso.tanto per avere un sunto delle decine di pagine che abbiamo sviluppato
                  l 'importante

                  Comment

                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #279
                    Due clandestini da rispedire in mare anche loro?
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


                    Angst essen Seele auf

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                    • Renella
                      Jo-Jo dipendente
                      • 02/05/07
                      • 6889

                      #280
                      Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                      Due clandestini da rispedire in mare anche loro?
                      http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=57755&sez
                      Io lo odio questo modo di fare propaganda.
                      Non ti piace per
                      Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                      Dante Alighieri

                      [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #281
                        Caso mai ti fosse sfuggito, qualcuno da mesi sta cercando di equiparare i clandestini ai criminali, questo è un esempio dell'idiozia di certe iniziative.
                        Strano poi che ti scandalizzi tanto la pubblicità data ad una notizia positiva mentre normalmente quando si criminalizzano interi popoli e razze per i gesti sconsiderati di qualche individuo, sei solita tacere...
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • Enigma
                          Opinionista
                          • 23/02/07
                          • 327

                          #282
                          [QUOTE=falcopellegrino;999898]quindi

                          Comment

                          • Renella
                            Jo-Jo dipendente
                            • 02/05/07
                            • 6889

                            #283
                            Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                            Caso mai ti fosse sfuggito, qualcuno da mesi sta cercando di equiparare i clandestini ai criminali, questo è un esempio dell'idiozia di certe iniziative.
                            Strano poi che ti scandalizzi tanto la pubblicità data ad una notizia positiva mentre normalmente quando si criminalizzano interi popoli e razze per i gesti sconsiderati di qualche individuo, sei solita tacere...
                            Queste sono accusine pesanti che non conoscendomi devi evitare e che fai solo per fare la solita polemica e aizzare un pò la discussione.

                            Io partecipo limitatamente a Debate. Alle volte ci sono alle volte per settimane sparisco. Anche in questo 3d ho scritto un post e poi non ho avuto manco il tempo di vedere se qualcuno mi aveva risposto.

                            Io mi scandalizzo sempre quando la gente fa di tutta un'erba un fascio, sia da un lato che dall'altro. Ed è da SEMPRE che dico che i clandestini non ci devono essere ma che non sono criminali solo perché stranieri.
                            Se poi te leggi solo quello che ti fa comodo e che ti serve per montarein cattedra e sparare sentenze, allora non è un problema mio.

                            Te sei quello che fa le crociate da una parte e poi fa il medesimo errore dalla parte inversa.

                            Non ho letto qui gente che scrive clandestini = criminali.
                            Ho letto gente che parla di avere umanità e dare aiuti e gente che dice che non si può aiutare il mondo intero, ho letto di gente che parla di popoli meno civilizzati e gente che non la pensa così.
                            PAreri più o meno forti ma nessuno ha detto ciò che farfugli tu.
                            Credo tu sia il solo che cerca sempre di portare all'estremo una discussione, leggendo tra le righe ciò che non c'è.

                            Evitalo.
                            Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                            Dante Alighieri

                            [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #284
                              [QUOTE=falcopellegrino;999785]veramente quel piscione e cagone era un reggiano puro sangue figlio della creme,
                              Le ronde non sono contro gli immigrati ma contro i delinquenti di qualsiasi provenienza cultura et
                              amate i vostri nemici

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                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #285
                                Originariamente Scritto da Renella Visualizza Messaggio
                                Evitalo.
                                Non evito proprio niente, invece.
                                In questa discussione sono state scritte cose orrende e schifosamente razziste sulle quali non hai sprecato mezza parola.
                                L'unico intervento (tra l'altro abbastanza ironico) sbilanciato nell'altro senso, ha scatenato una tua indignata reazione.
                                Lo trovo strano.
                                Posso scriverlo, senza che tu mi faccia la solita tiritera sul fatto che provoco, aizzo etc.etc. bla bla...?
                                Moderatore Debate Square

                                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                                - P. Conte -


                                Angst essen Seele auf

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