Detenuti all'estero

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  • Renella
    Jo-Jo dipendente
    • 02/05/07
    • 6889

    #1

    Detenuti all'estero

    Leggevo prima la vicenda di Angelo Falcone, un ragazzo che nel marzo del 2007, allora 26enne, si trovava in vacanza in India con un amico.

    Riporto:

    Una vicenda di risvolti che travalicano i confini nazionali. È quella che riguarda dal 10 marzo il ventisettenne Angelo Falcone, nato a Rotondella, ma residente a Bobbio (Piacenza). È detenuto in un carcere indiano di Mandi, nell’Himachal Pradesh, insieme ad un suo amico bobbiese, Simone. Angelo ha compiuto i ventisette anni il 26 aprile scorso, in stato di detenzione. I due giovani sono accusati del possesso di una grossa quantità di hascisc, 18 chilogrammi, che, secondo la polizia indiana, sarebbe stata rinvenuta nell’auto con cui viaggiavano.

    I due si trovavano in vacanza in India quando la polizia fece irruzione nell’abitazione dove erano ospiti. Ad Angelo e Simone fu fatta firmare una dichiarazione in lingua indi in cui si sosteneva che erano stati fermati a bordo di un auto con la droga da portare in Italia. “Ma non è vero”, hanno protestato la loro innocenza. La situazione, dunque, da un punto di vista giudiziario, è alquanto confusa. I due giovani, però, rischiano 10 anni di carcere. Così, il padre di Angelo, Giovanni, tornato a vivere a Rotondella da due anni, ha creato un sito su internet, http://giovannifalcone.blogspot.com/, invitando alla mobilitazione.
    In un giornale, ho letto che l'irruzione della polizia è stata fatta in una casa dove erano ospitati, che sarebbe stata trovata droga e a loro sarebbe stata fatta firmare a forza una dichiarazione in lingua indi dove dicevano di essere stati fermati in auto con 18kg di erba a bordo e che ammettevano le loro colpe.
    Poi, all'arrivo di un avvocato mandato dal padre, gli atti sono cambiati... in nessun foglio si parla più di droga. Ma l'accusa chiede 10 anni. Da allora sono passati quasi due anni e mezzo e il padre di Angelo, che continua la sua battaglia a colpi di scioperi della fame e incontri alla farnesina, non vede il figlio da un anno e non riesce a parlare con lui da otto mesi. E' giunta a lui solo una notizia secondo la quale il ragazzo avrebbe cercato di taglairsi le vene di recente.

    Sono così andata a vedere un pò sul web... e di storie simili ce ne sono tantissime. Si parla di circa 3000 detenuti italiani dimenticati per il mondo, molti dei quali, come sembra sia il caso di Angelo, per crimini mai commessi.

    Ecco cosa ho trovato qui: http://www.linkontro.info/index.php?...tato&Itemid=79

    Vogliamo ora raccontare un’altra storia, seguita dal Difensore Civico dei detenuti dell’associazione Antigone. Non diremo né il vero nome del protagonista, che chiameremo Paolo, né il Paese latino americano nel quale è detenuto. Paolo è stato arrestato mesi fa per trasporto di sostanze stupefacenti. I genitori sono due operai, privi di grandi mezzi economici. Chiedono notizie ai carabinieri, poi all’Ambasciata.

    Qui viene loro consegnata una lista di avvocati, per i quali però l’Ambasciata avrebbe precisato di non offrire alcuna garanzia. Si rivolgono a un avvocato della lista che si sarebbe fatto pagare tremila dollari e dopo un po’ non avrebbe dato più notizie. Di recente si sarebbe rifatto vivo, chiedendo altri soldi per un documento che i genitori di Paolo non sanno se sia davvero utile o meno al figlio.

    Nel frattempo Paolo è in carcere e prega i genitori di inviargli continuamente soldi per poter sopravvivere. La vita interna sarebbe basata interamente sulla corruzione, tutto sarebbe a pagamento, dal cibo alla branda alla coperta. Paolo si sarebbe ridotto a pesare 40 chili. Tempo fa i genitori avrebbero ricevuto via mms alcune foto di Paolo, scheletrico e coperto di lividi, seguite da una sua telefonata nella quale implorava di mandare del denaro affinché le guardie smettessero di torturarlo. Percosse e corrente elettrica sarebbero state utilizzate abitualmente sul corpo di Paolo.

    Ovviamente il denaro è stato subito mandato, e la coppia si è indebitata per procurarselo (a oggi sarebbero già stati inviati 12.000 euro). Avrebbe però fatto l’errore di raccontare l’accaduto ai carabinieri, i quali a loro volta avrebbero girato il racconto all’Ambasciata. I funzionari dell’Ambasciata si sarebbero allora recati nel carcere, chiedendo un colloquio con Paolo. Durante il colloquio, alla presenza delle guardie, avrebbero chiesto conferma pubblica della veridicità del racconto. Paolo si sarebbe ovviamente visto costretto a negare il tutto, ma le guardie avrebbero comunque capito che il racconto proveniva da lui e dopo poco lo avrebbero rinchiuso in isolamento e torturato.

    Paolo rischia una condanna dai 12 ai 16 anni. I genitori sono disperati, temono la morte del figlio, ammettono il suo errore ma vorrebbero che potesse scontare la pena in Italia. Non sanno però a chi rivolgersi per avere un qualsiasi consiglio su come muoversi.
    Mi ricordo un film (ma ora mi sfugge troppo il titolo) che trattava di un caso simile. E mi vengono i brividi.
    Possibile che nessuna istituzione si muova per queste persone?
    Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
    Dante Alighieri

    [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
  • The Evil Twin
    Pessimo Elemento
    • 25/08/06
    • 14889

    #2
    Il film credo sia "Fuga di Mezzanotte".
    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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    • Renella
      Jo-Jo dipendente
      • 02/05/07
      • 6889

      #3
      Cavolo!!!!! Sono due ore che ci penso... mi veniva Fuga da Alcatraz e fuga per la vittoria...

      Si. Quello.
      Lì il ragazzo era colpevole, ma la sostanza non cambia.
      Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
      Dante Alighieri

      [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #4
        Assurdo, da brividi. Storie allucinanti, Renella. Che potrebbero accadere a ciascuno di noi.
        amate i vostri nemici

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        • borgo_zio
          Berlin Bleibt Deutsch
          • 30/03/08
          • 2973

          #5
          Negli stati del terzo mondo, hanno la mano pesante. Anche un promettente aiuto regista mia vaga conoscenza sta scontando 10 anni e passa per possesso di droga, per una cannetta in Arabia Saudita...e lì, coi soldi non se li comprano neanche.
          SO FAR SO BURP!!.

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          • Renella
            Jo-Jo dipendente
            • 02/05/07
            • 6889

            #6
            Mamma mia Borgo!!!! :afriad: allucinante.
            Riesci mai a sentirlo?


            In generale.... Allora. Ci stavo ragionando su.
            Va detta anche la sincera verità: se vai in uno stato dove è chiaro che anche il farsi una canna può comportare 10 anni di carcere, o non ci vai, o quando sei lì non la fumi.
            Questo non vuol dire che poi debbano venire meno i diritti di ogni soingolo individuo e che essi siano sottoposti a maltrattamenti o altro.

            Il problema di Angelo Falcone è che sembra che il ragazzo non sia minimamente responsabile di quanto accusato e che non sia più chiaro neanche di cosa sia stato accusato.

            Perché il problema di quei paesi è la mancanza di ogni diritto e la mancanza di avvocati che vogliono mettersi contro il sistema.
            Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
            Dante Alighieri

            [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #7
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              • stampatore
                Opinionista
                • 19/06/07
                • 423

                #8
                [QUOTE=Renella;1019964]
                Va detta anche la sincera verit
                Discutiamone..... (anche se non mi convincerai rispetter

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                • Renella
                  Jo-Jo dipendente
                  • 02/05/07
                  • 6889

                  #9
                  Letto sito di Mat: Mamma mia.
                  Quante storie sotto silenzio.
                  Carlo Parlanti negli USA. La patria della libertà... è dentro da anni per una violenza senza prove.


                  Originariamente Scritto da stampatore Visualizza Messaggio
                  Secondo me... il pericolo è quello: oggi giorno, anche con internet, hai la possibilità di sapere cosa puoi fare... e cosa non puoi fare in certi paesi. E' giusto che se vai a casa d' altri devi sapere come comportarti.
                  Attenzione però, se ti incastrano mettendoti nella valigia la droga....
                  Certo. Però i diritti umani sono diritti internazionali.
                  E ci sono casi, come quello sopra citato, dove anche in un paese come gli USA puoi rischiare 9 anni di carcere per............. niente.
                  Last edited by Renella; 17-07-2009, 15:30.
                  Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                  Dante Alighieri

                  [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

                  Comment

                  • Misterikx
                    whatever..
                    • 24/03/05
                    • 15327

                    #10
                    Alienazione dal braccio della morte;
                    ------------------------------------------------
                    Same cell. Same noises slipping into my head. Day in and day out. Different voices with the same conversation. Surrounded by folks garb nowhere. Doing nothing. Saying nothing of any deep interest. Talking about the same menial shit that different people in these same cells talked about 10-15-20 years ago. In this trap I too an caught. I
                    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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